lunedì 27 dicembre 2010

Domani....

si parte per Berlino, 2 giorni di viaggio perchè da quando c'è la mimi il viaggio lo spezziamo e ci fermiamo a dormire la notte. E il viaggio è la mia grande occasione per ricamare!
Perciò dopo una notte un po' travagliata e una sveglia alle 9 ( per fortuna!) la prima borsa che preparo per domani è quella dei ricami!

Dunque. i RR con cui sono in ritardo....
poi....
qualche ufo
e ....

La stoffa per fare il metro della mimi.

o meglio questa sarebbe l'intenzione. già perchè mentre penso alla stoffa, a quanta ce ne va, a quali schemi vorrei metterci, metto mano ad una cartella di schemi per metri e ne vedo uno che mi acchiappa. Lo stampo, e grande delusione è illeggibile e senza legenda colori! Di rifarlo a pc stitch non se ne parla: un metro e cinquanta di schema cliccando qui e là, litigando col programma perchè mi usa dei simboli allucinanti per i colori, mi viene male solo all'idea. Bisogna ricorrere al vecchio metodo: carta e matite colorate.
Perciò nella borsa ricami ci sono:
lo strofinaccio di Sonia che devo finire da quest'estate;
Lo strofinaccio di Debora che è in ritardo ma un po' meno;
il SAL thè ou cafè;
le galline tra la là;
il gatto della sherry.

No non sto via sei mesi, ma la voglia di fare è tanta: sono il tempo e le forze che mancano. Approfitterò dei 1300 km in macchina, del non dovermi occupare della casa, e della voglia che potrebbe avere la nonna di spupazzarsi un po' la nipote per fare un po' di crocette. E spero di farne veramente tante.

giovedì 23 dicembre 2010

Prime Volte

Questa è la settimana delle prime volte, incominciata domenica.

Dunque...

Cotta come non mai, per aver deciso di iniziare a pisolare esattamente 2 minuti prima che parcheggiassimo la macchina, è stata per la PRIMA VOLTA in metropolitana sulla tratta San Donato - Duomo. Poco sbalordimento: era cotta.
Prima volta in piazza Duomo: ma non pareva esserne particolarmente colpita (uff devo rendermi conot che mia figlia al momento non è Milanese e devo farle crescere il senso di Milanesitudine). Va anche detto che il meraviglioso albero di Natale, che c'è sempre stato in Duomo, era inavvicinabile per una mega struttura "ti vendo l'impossibile", quando una volta lì sotto c'era Babbo Natale da salutare e il Presepe che si poteva visitare.
Prima volta che inzuppa un biscotto e se lo mangia. Fulminea più di Speedy Gonzales, biscotto alla mano, si è tuffata nel mio cappuccino. Cioè nel mio cappuccino, capite!?!?!?!?! e Poi in bocca lasciando vistosi segni sulla tuta termica che non ho ancora tolto.
Ma la fame non si placa con un biscotto, ma con i mc Nuggets. No. In questo caso non è la prima volta da Mc Donalds: quella risale a quest'estate. Ma Questa volta era la prima volta in un Mc. Donalds senza seggioloni (forse al piano di sopra, ma come ci arrivi se hai un passeggino e non c'è l'ascensore?), la prima volta che beve dalla cannuccia


Prime Volte
... e la prima volta che assaggia la coca cola ( specifico prima che pensiate male...)!
Lunedì e martedì sono passati metabolizzando tutta questa ondata di novità, ma ieri mercoledì altre due prime volte.
Di nuovo da Mc Donalds ( non ci andiamo sempre così spesso, questo è un caso!) Si è sbafata per la prima volta i Mc. Nuggets con la Panatura ( alla mamma hanno detot che può/deve mangiare da adulta ed allora col cavolo che mi sbatot a sbucciarli come ho sempre fatto!) e poi...
La prima volta con la babysitter.
Intanto fanno l'accoppiata Mimi-Vivi.
Spendiamo due parole sulla tata/babysitter.
La Vivi è la fidanzata di mio cuggino, anzi, come piace dire a me, del "mio cuginetto", in virtù dei 15 anni di differenza (io sono la maggiore) e dei suoi due metri contro il mio metroesessanta scarso.
La Vivi è una ragazza in gamba sveglia e di spirito, e oltre al privilegio di affidare la Mimi a qualcuno di conosciuto, mi fa piacere pagare qualcuno di famiglia e che sicuramente vista l'età e la attuale frequentazione scolastica gradirà una minima indipendenza economica.
L'accoglienza purtroppo non è stata delle migliori, da parte della Mimi s'intende. Ha giocato a svantaggio l'arrivo della Vivi prima del risvelgio della Mimi, e sua permalosità appena svegliata, non gradisce cose, e soprattutto, persone nuove per almeno mezz'ora un ora dal risveglio: insomma deve carburare il fatto di essere sveglia. figuratevi che nei risvegli peggiori pianta muso e frignisteo anche per il papà!
Vivi dal canto suo è alla prima esperienza con una bimba così piccola: certo non conosce certe malizie tipo sorridere o incuriosirla, ma non si è fatta scoraggiare dalle fughe da mamma e papà (eravamo in casa indaffarati e abbiamo colto due piccioni cono una fava: una prima volta "controllata" e un aiuto per poter fare ciò che dovevamo fare senza interromperci troppo per la Mimi), o dalle chiacchiere solitarie con i fumetti attaccati alla porta ( alla mimi basta avre pubblico poi fa da sola!)


Prime Volte
e alla fine sono finite così:


Prime Volte
Io direi che Habemus Babysitter, e il 27 sarà di nuovo qui per permettermi di fare le borse per andare a trovare la suocera.

martedì 21 dicembre 2010

Io...

Mi vesto da sola!

Io...
E preparo la lavastoviglie!

Io...
con i magneti dei frigo che secondo me lavano meglio.

sabato 18 dicembre 2010

Volevo scrivere un invettiva, poi l'ho letta e mi è sembrata davvero cattiva, così l'ho messa via.


E' decisamente Natale.
 



Così al posto dell'invettiva continuo con le frivolezze che è meglio: tanto quello che penso di certe cose, chi mi conosce le sa già, e chi mi non mi conosce o non gli importa saperlo o lo verrà a sapere semmai abbia il desiderio di conoscermi meglio.

Perciò vi apro il mio beauty Case (ed inauguro un nuovo tag).

Incominciamo con i "Vecchi":

i vecchi
Sulla cipria si legge bene, sulla matita no, ma sono della stessa Gemey Paris di cui si è parlato nel post precedente. Allora facendo un calcolo spannometrico questi 2 pezzi hanno vent'anni! Vent'anni, quando non c'era ancora scritto "scade dopo x mesi dall'apertura" (credo), che hanno fatto reabbrividire Lo' ( così mi è parso) quando glielo dissi, perchè dietro a tutto questo c'è un fitto carteggio virtuale che ha creato la brace di cui si è scritto ieri. Comunque sono degli Highlander che non solo sono ancora buoni, ma che testimoniano l'esiguo utilizzo che hanno avuto per le mie continue rinunce ed abbandoni nei secoli passati.

Poi ci sono questi, gli strambi.


strambi
Gli strambi sono un vasetto di brillantini che credo di aver usato una volta sola e una bustina di stelline che sono in realtà più vecchi dei vecchi! hanno trent'anni! Me le regalarono per il compleanno dei 7: sono semplici stelline in plastica che si applicano con la cream idratante e che usavo con parsimonia per giocare o a carnevale.
Ora che ho finito con l'amarcord, passimo con le cose più, emh, recenti (esclusi quelli che vi ho fatto vedere ieri).

Gli ombretti:


ombrettiI colori che vedete qui sopra, tranne quello di colors and beauty, mi sono stati consigliati da "pseudo-esperte" e lasciamo perdere. Come mettersi addosso qualcosa e non sentirlo proprio: finchè ti truccano gli altri passi, ma quando lo fai tu, spesso non ti ci ritrovi. Poi arriva la grande occasione che si chiama " corso di danza tradizionale egiziana" ambiante totalmente femminile con grande affiatamento dove puoi giocare con la tua femminilità e quindi pasticicare coi trucchi. quindi pasticcia oggi pasticcia domani arrivi a ieri (una specie di paradosso temporale) che vai a sceglierti da kiko i colori che vuoi tu.

Agli ombretti sono abbinate le matite e il mascara:


mat e masc
Come puoi vedere Mamigà La matita nera c'è, ma l'ultima volta che l'ho messa non mi sono piaciuta affatto. Il verde che ho preso ieri è molto scuro diciamo un 500 della paletta DMC. L'altra matita che vedete dell' Euphidra proviene dalla farmacia del paesuccolo (cara grazia che c'è!) e non mi piace moltissimo (unico negozio, unica marca, unica scelta): un po' troppo chiara e molto dura. Del mascara nulla da dire: fa bene il suo porco lavoro.

Rossetti e Gloss.


ross e gloss
Quello aperto mi è stato scelto da un mio compagno di studi dell'università gay ed è l'unico che mi ha azzeccato qualcosa. Gli altri tre sono gloss, di cui l'ultimo trasparente che uso in genere insieme al rossetto per stenderlo.

E per finire quelli che dovrebbero essere messi per primi:


fond fard corr e cipria
Questa è la festa degli acquisti sbagliati. Ci stendo un velo pietoso, e ne stendo un velo se proprio servono, e se proprio proprio ricorro alla cipria della Gemey che non mi ha mai tradita.

Manca un pezzo, ma quello ha diritto ad un post a parte.

venerdì 17 dicembre 2010

Frivolezze...

beh ogni tanto servono.

Angosciata da questo paesuccolo dove la cosa più personale e sfiziosa che puoi comprarti, così per farti un regalino, la trovi in farmacia, sta sera cum tantum culi la nonna è arrivata particolarmente presto a casa ed ho colto la palla al balzo: nonna sitter e scippo della nonna-macchina.

Così ho potuto evadere un po' (un ora e mezza) da sola per guardarmi in giro senza ansie, recuperare un paio di regali di Natale, e soprattutto, togliermi quei 2 pruriti di cosmesi che avevo da un po'.
Eh già: questa volta, contagiata dal Lo' entusiasmo per il make up, non mi sono arresa; diciamo che il fuoco non brucia costante, ma c'è un buono strato di brace pronta a ravvivarsi con poco.
Mi sono tuffata da Kiko, che non sarà il massimo, ma come dice Lo' ha il vantagigo di essere tutto a mo' di supermercato, e se sai cosa vuoi le commesse che di cosmesi non se ne intendono affatto, ti lasciano in pace e ti aspettano solo alla cassa, al massimo si premurano a chiederti se vuoi un cestellino per mettere i tuoi acquisti.
Libera di toccare provare vedere senza che nessuna ti dica nulla ho deicso queste 4 cose per me:

kiko verde
La foto non è bellissima, ma mi piace l'idea di copiare lo stile di Lo' e farveli vedere.
Gli ombretti sono 2 tonalità di verde presi tra quelli in offerta a 3 euro l'uno. la matita è anch'essa verde della stessa identica tonalità e morbidezza della mia amatissima matita della Gemey che ho da vent'anni e che ora posso smettere di usare e tenere solo per ricordo; il rossetto non è verde ( eh beh c'è un limite!) è una sorta di mattone chiaro perlato e non si può avere un solo rossetto nel proprio beauty, no? Del resto non si può nemmeno usare una matita che ha vent'anni e un po' di varietà di colori tra gli ombretti ci vuole!

Voi ve la ricordate la marca Gemey? 

mercoledì 15 dicembre 2010

Carabinieri.

Ieri ho chiamato il 112 per avere il numero della gendarmeria a cui fa riferimento il paesuccolo in cui abito.
Non allarmatevi non mi/ci è successo nulla di grave.

C: Carabinieri
L: Buongiorno avre bisogno di mettermi in contatto con la gendarmeria di San Donato mil...
     no mi scusi quella di san Colom....
     no mi scusi ancora con quella di Sant'Angelo Lodigiano.
     mi scusi ma con tutti questi santi mi confondo.
C: e per fortuna che oggi non è il primo di novembre....


Mi sa che è proprio vero che sono i Carabinieri a inventare le barzellette su di loro e poi le spargono in giro....

sabato 11 dicembre 2010

Aspettando il Natale...

L'anno scorso aspettavamo il Natale così....


Aspettando il Natale...


E quest'anno da novembre parliamo regolarmente al cellulare della Mimi con Babbo Natale, e intanto aspettiamo il 25 così!




Beh non si arrampica, e fortunatametne ho messo a portata delle Mimi-zampucce solo pupazzi e cose infrangibili, ma l'effetto è più o meno lo stesso!

giovedì 9 dicembre 2010

Mi sento decisamente sfiancata.

iniziamo con il fatto che sono 2 settimane che ho questa tosse persistente, che sì, è calata un po' e non mi fa più sentire uno-straccio-da-letto con mal di schiena, male al torace e mal di testa per gli attacchi lunghi e piuttosto violenti di tosse, ma che comunque è ancora qui e non mi permette di distendermi serenamente senza che non si scateni un attacco.
A questo va aggiunta la mimi che risente e parecchio della mia indisposizione, diventando non solo appicciosa tanto da non farti camminare, ma noiosa e lamentosissima manco fosse lei a stare male. Dulcis in fundo, Luca che, poveretto, ha iniziato a stare male lunedì, solo che alla tosse al mal di testa e altri acciacchi, si aggiunge una dose extra di pessimo umore che lo fa reagire come una bestia infuriata se gli si dice una qualsiasi cosa che non gli garbi, e vai mai a sapere quando succede e per che cosa: almeno sapresti un po' evitare le sue reazioni, visto che è in grado di sentirsi offeso anche per una fraes che inizi con:" amore per favore...". Così finisce che preferisco stare da sola per evitare certi comportamenti tanto più se non sono nemmeno in perfetta forma.

Passerà, o almeno ci voglio credere.

martedì 7 dicembre 2010

domenica 5 dicembre 2010

Meg ha avuto sul suo blog un idea davvero deliziosa: fare un calendario dell'avvento musicale.

Oggi ha postato una versione veramente emozionante dell'Alleluia creata in Flash Mob in un centro commerciale statunitense.

Nel vederla a me ne è venuta in mente un'altra, e la posto qui, senza l'intenzione di fare anch'io un calendario musicale che non ne avrei oltre che l'intenzione, la voglia.

E' una versione, la prima che ho visto io, dell'alleluia cantata da monaci dediti al silenzio.
Godetevela che è deliziosa.



sabato 4 dicembre 2010

Cambio!

Come avrete notato è cambiato il template e il nome del blog.

Questo perchè era decisamente ora di farlo.

Per il template: da qualche mese, da quando In Aria, la templater che aveva fatto quello che conoscevate, ha perso i domini che aveva e conseguentemente sono andati a putt..., scusate, in aria, tutte le immagini e ritrovare lo stesso Garfield non è stato possibile.

Per il titolo: beh sono 14 mesi che non è più corrispondente alla verità. Il marsupio è vuoto, e il tesoro se ne va in giro con le sue zampette indicando qualsiasi cosa con il suo ditino e condensando la domanda " che cos'è, mamma?" con "djà!" perentorio quasi fosse un incantesimo, e a te mamma, papà o nonna  di turno non tocca altro che obbedire e dire il nome di casa sta indicando, solo che a volte è poco chiaro il cosa indichi.

Per i soggetti: non si parla più del tesoro nel marsupio, ma di questo passo a due a tre da sola o in felina compagnia in cui c'è sempre, o quasi, un elemento che non cambia mai.

Così da oggi "il gatto col marsupio" diventa "Mega Mimi Mondo!"

Nuovo look, nuovo nome, stesso vecchio url stessi vecchi personaggi. Insomma le garanzie sono rimaste le stesse di prima.

lunedì 29 novembre 2010

Sono sconquassata dalla tosse....

....

Il che non mi rende per nulla simpatica.

Dunque fuori c'è una bellissima ed altrettanto fredda giornata, che se non fosse per il fatto che siamo impestate sia io che la Mimi saremmo già al parchetto.
La tosse mi sconquassa: cioè mi fa sobbalzare modello cuscino-sbattuto-sul-balcone o modello materasso-preso-a-mazzate a seconda dell'intensità, ma comunque mai una sola volta ma più e più volte, cosa che mi debilita e non poco lasciandomi, senza fiato, enza forze e con dolori ovunque. E non c'è sciroppo per la tosse che tenga: nemmeno lo swiegermutti ustensaft altrimenti detto vendetta/punizione/bava della suocera, cioè l'orrido macerato di cipolla e zucchero, ricetta della suocera (e che mi inventavo un nome così per puro caso?) riesce in qualcosa, ma ammetto che in schifezza è stato surclassato dallo sciroppo per la tosse che mi ha preso ieri Luca (potrebbero brevettarlo come vendetta dei mariti, ma temo per loro le molteplici vendette delle mogli...).
La casa è alla deriva nel mare della terra per terra, dispersa nel monte dei panni da stirare (e collina delle cose da piegare e mettere via) abbandonata all'oblio delle sabbiette sporche. In pratica nel casino che si è sommato al disordine ordinario per tre giorni di mio totale disinteresse.

Sono abbastanza i motivi per essere per nulla simpatica?

Voglia Di Secondo

Per tutte quelle che sono le mie Amiche e per le nuove amiche la " voglia di secondo" non è una novità, anzi il desiderio di una famiglia a quattro c'era prim'ancora d'essere una famiglia a tre, o come dice Lia Celi nel suo fantastico libro antologia " piccole donne rompono" un figlio ti fa " coppia con bambino" due figli ti fanno "famiglia".
Non vi fermate a cavillare sul "anche con un figlio solo si è famiglia", altrimenti entriamo nel campo del "ehi sono permalosa e tu sei str..." ( a discrezione vostra scegliere chi è permalosa e chi str...) e perdiamo lo scopo del post: il secondo gattino con le babbucce a forma di stivale, che al momento non c'è. Non c'è per il motivo più semplice che esista, e che credo solo chi abbia un figlio possa capire: trovare il tempo e le forze per dedicarsi alle attività ludico-creative può essere complicato. Certo anche una coppia senza figli che lo cerca e che ha una vita lavorativa piuttosto impegnata potrebbe pensare di avere gli stessi problemi di stanchezza e tempo, ED INVECE NO! E volete sapere il perchè? Perchè la coppia anche se stanca può dormire la notte e la mattina, se si sveglia di luna buona provarci; perchè la coppia stanca può svegliarsi la domenica mattina o prendersi un giorno di vacanza dall'ufficio e dedicarsi tutto il giorno in di-lett-tevoli affari, e cosette del genere. Ma tu coppia con bambino che vuoi fare l'upgrade a famiglia, sei sicuro di avere lo stesso tempo?
nononononononononononononononono e no!
In pratica ogni coppia con bambino cerca e ritaglia il suo angolo di spazio creativo, e magari approfitta pure di nonni che decidono di tenersi il nipote per un oretta fuori di casa.
E sono sempre pochi, tanto da poterli segnare sul calendario con le stelline, e se sei bravo a memoria, quante volte e quando negli ultimi sei mesi.
Perciò stando al mio computo sulle dita del quando l'ultimavolta, incorciato con il mio flusso ormonale, posso dire che no al momento non può proprio esserci.

Ma a parte questo ci sono anche tanti dubbi e perplessità legati alla voglia di secondo. E qualche desiderio più o meno malato.

Il meno malato forse è proprio quello di non voler lasciare Marina da sola. Io e luca siamo entrambi figli unici: non posso parlare per Luca, ma per me si. Sono cresciuta in un condominio dove tutti avevano in fratello o una sorella tranne me, e quando ero malata o c'era brutto tempo io ero da sola mentre gli altri no. In pratica ho sofferto la solitudine, a maggior ragione quando nel giro di pochi anni, tutte le famiglie dei miei amici hanno traslocato epr appartamenti più grandi, lasciandomi sola pure in cortile.

Poi c'è il desiderio di una seconda gravidanza perchè avere il pancione è semplicemente fantastico. Non ci vuole molto a capire che la seconda non è come la prima, perchè hai già un figlio a cui badare, e solo per questo fatto non potrai godertela anche per quello che non hai potuto fare per la prima, come svaccarmi tutto il giorno a ricamare nell'ultimo mese di gravidanza, presa com'ero da mille pensieri che mi tenevano lontana dal ribaltare la cameretta come avrei voluto.

C'è anche il dubbio-desiderio di non commettere più gli stessi errori che ho fatto con Marina, che si è fattibile (tipo evitare di lasciarsi prendere dallo sconforto perchè al terzo mese non posos rientrare al lavoro e mi sento tremendamente in colpa perchè peso solo sulle spalle di luca, situazione che effettivamente non è cambiata), ma so che ne commetterò altri sia con nuovo/a arrivato/a che con la Mimi.

C'è la perplessità del "cavoli sclero con una bimba buona come il pane come farò con due?" e qualcuno potrebbe dirmi che se mi prendessi mezza giornata per me, se non una volta alla settimana almeno una volta ogni due, forse sclererei di meno. E forse sclerare fa parte del gioco. E magari smetterla di occuparmene solo io e coinvolgere molto di più Luca, potrebbe pure aiutarmi a sclerare di meno, e a mandarlo meno in sbattimento quando annuncio di prendermi quattro ore al pomeriggio per me.

Sarà anche una bazzecola, ma c'è il fattore "fratellino o sorellina?" Alla Mimi è inutile chiederlo a momento: credo che se potesse sceglierlo lo vorrebbe maggiore come S. altrimenti noto come "il nano da giardino".  E su questo pesa il fatto che ci sarebbero già i nomi.
Luca se fosse una sorellina vorrebbe chiamarla come la sua migliore amica, persona fantastica non c'è che dire, ma a me il nome non piace poi tanto.
Io per puntiglio se fosse maschio ho imposto parimenti a come a fatto Luca per il nome di una probabile sorellina, il nome del primo gatto della mia vita, che poi era il gatto dei miei nonni ( che portava ovviamente un nome da essere umano).
Comunque sta di fatto che solo per il nome io chiamo il fratello, anche se vorrei una sorella (ecco come si crea un maschiaccio!). Non me la sento nemmeno di fare opera di convincimento su Luca per fargli cambiare idea sul nome della probabile sorella. "Marina" venne fuori tipo " se fosse femmina mi piacerebbe chiamarla Marina", e a Luca piacque, ma mi ricordo anche che se il nome "marina" era già ben definito prima ancora di metterla in cantiere, per il nome da maschio eravamo in alto mare fino al momento dell'apertura della busta dell'amniocentesi, dopodichè non è più stato necessario.

I nomi, no no non ve li dico, che se ci scappa almeno tiro su un altro toto-nome come per la Mimi!

martedì 23 novembre 2010

Dal PSV con AmmmOre!

fresca fresca di 10 minuti fa.....

" C'è un gatto che è stato investito ma non si lascia avvicinare, magari anestetizzarlo, pechè mi sa che non passa la notte, può fare qualcosa dottoressa?"
" si potrei fare, ma c'è un problema tecnico: sono da sola e non posso lasciare l'ambulatorio"
" si ma non si lascia avvicinare"
" provate con una coperta: spesso al buio si tranquillizzano"
" ma non può venire lei, è che sa, non credo passerà la notte"
" signora non posso lasciare l'ambulatorio. e poi se mi dice che non so lascia avvicianre come faccio a fargli l'anestesia?"

a questa domanda la signora mi ha guardato con sufficienza e se n'è andata senza salutare.

Aggiornamento:

Il gatto l'hanno catturato, me l'hanno portato in ambulatorio e alla domanda " chi paga?" hanno pensato di riprenderselo e vedere se qualcuno glielo fa pro-bono.

Epilogo.

Il gatto è purtroppo deceduto, in un altra clinica. Lo so perchè i signori " no noi non paghiamo, non ce lo può fare a prezzo di costo?" si sono premurati di venire qui alle undici e mezzo di sera a dirmi che non è etico ne professionale, me umano.
Mi chiedo come ragionerebbero se la sanità umana non fosse più statale com'è tutt'ora, e dovessero sganciare fior di cento euro per un banale esame del sangue.
Mi chiedo come ragionerebbero se tutti i giorni avessero a che fare con persone che ritengono il loro lavoro "una missione fatta per passione", non un lavoro e passassero il tempo a ricevere richieste di sconti e prestazioni gratis, perchè a voler bene agli animali si fa presto, ma a pagare chi lavora lo si fa molto meno facilmente.

lunedì 22 novembre 2010

Caro Babbo Natale,

Come stai? E le renne? tutto a posto? sei pronto?

Io sto bene anche se sono stata una mamma un po' sui generis ( ed anche un po' sclerata), e un veterianario ancora più sui generis.

beh veniamo al sodo, tanto lo sai che tutti ti scrivono per chiederti qualcosa.

Si sarebbe bello chiederti la pace nel mondo, ma penso alle fabbriche che producono le armi e che volenti o nolenti ci lavorano uomini e donne che hanno famiglie e figli da sfamanre, quindi prima di chiederti la pace nel mondo la cessazione della deforestazione selvaggia, la fine dello sfruttamenteo infantile dovrei chiederti un posto di lavoro per tutte le persone che senza guerre senza taglio degli alberi e senza bambini che aiutano il menage familiare (o che proprio lo fanno) rimarrebbero a casa senza avere di che mangiare.

Ma faccio come tutti, egoista e ti chiedo cose per me.

Se fossi una brava mamma moglie donna e veterinaria ti chiederei il tempo per stare con mia figlia, stare con mio marito, essere presente per le amiche, il resto della fami glia e gli impegni più o meno frivoli, avere il tempo e la testa per aggiornarmi, ripassare procedure vecchie ed impararne di nuove.
Però anche tu mi dici che certe cose non ce la fai proprio a farle trovare sotto l'albero.

Allora vado sul materiale brutale.
Quest'anno a Natale mi piacerebbe proprio.... beh pensaci tu. Lo sai che io mi vergogno a chiedere le cose, perchè poi penso sempre che quello che è stato speso per questo o per quell'altro potevano essere spesi per cose più importanti. E se proprio non sai che fare, ricordati che mi piacerebbe poter portare in giro la Mimi in bicicletta, come facevo con mia cugina. Mi accontenterei anche solo di avere quella mezz'ora per vedere se la bici di mio papà che non usa più, mi può andare bene per metterci il seggiolino. Ecco però quello mi manca.

domenica 21 novembre 2010

Buono e/o Mona

Mona02
Mona01Buono e/o MonaBuono e/o Mona

Ecco se state pensando "che teneri" non posso darvi torto, perchè alle apparenze sembrano tenerissimi.
 
In realtà Manolo voleva solo starsene al sole sul tappeto gommoso che fa caldo già di suo, e 2 coccoline non le disdegna nemmeno dalla Mimi

La mimi invece godeva del poter paciugare un gatto così a lungo. Ma il paciugare della mimi contempla anche il prendere il gatto ( nello specifico Manolo che è un peso piuma leggerissima) con entrambe le mani modello scaricatore di porto e spostarlo a suo piacimento.

Ora non essendo la prima volta che accade e che lo fa sempre e solo con Manolo ( il gatto della foto per chi non lo sapesse) posso essere portata a pensare che questo gatto è un po' mona?
Ops un "ciula" come si dice dalle nostre parti....

mercoledì 17 novembre 2010

Oggi ho ricevuto...

....il mio primo bacio NON morsicone!

però abbiamo problemi con la TAV del sonno e non so che fare.

Forse avevo esultato troppo...

martedì 16 novembre 2010

lunedì 15 novembre 2010

piccoli guasti ferroviari

Credo, e spero, dipenda dal pigiama di ciniglia che le ho messo per due notti, "l'insonnia", se così si può chiamare, che ha colpito la mimi.
Nonostante il metodo dell'estinzione, consigliato da eteVaM ( MaVete), e già messo in preventivo come suggerisce Tracy Hogg, che ha funzionato, mi sono ritrovata di fronte ad un problema diverso: una bimba completamente sveglia e semplicemente un po' "spaesata", cosa che le altre notti non è accaduta. L'unica differenza è una questione di pigiami: cotone tipo Lacoste e pile, VS. ciniglia.
Quindi sta sera ritorniamo all'associazione cotone e pile, e vediamo come va.
La notte passata invece è andata così.
Sveglia standard da pannolino pieno, a cui segue procedura standard: Cambio pannolino, pipatina d'acqua, 2 coccoline, nanna.
Solo che dopo le 2 coccoline niente nanna: due fari azzurri che mi guardano mance fosse l'alba ed ora di giocare. E si che ieri pomeriggio ha saltato il pisolo pomeridiano...
Comunque non si riaddormenta con la prassi standard. La metto nel letitno le attacco i grilli (la stellina) la saluto e vado a letto.
Alla fine dei grilli (15 minuti) inizia a piangere: attendo il minuto standard di pianto e poi con calma vado a vedere. Bella in piedi col ciuccio in bocca che mi guarda.
Qui la cosa è un po' diversa dal solito.
Ma niente lettone, ne letto con la mamma. Lettino e basta. Però capisco che le cose non vanno proprio come al solito così mi metto lì, nel letto sempre pronto, attacco i grilli e la lucina per un po', così mi vede che sono lì, mentre è da brava sdraiata nel suo lettino. Da bravissima.
E ci addormentiamo tutte e due.
Sveglia alle sei o giù di lì,e allora l'oretta di cococle nannose gliela concedo, oretta che forse è qualcosa di più, ma se per la mimi è ora di sveglia, io sono ancora a pezzi.
Così la luce del sole la spinge a chiedermi col suo ditino e uno "tze" eloquente che vuole il latte. Si spazza 250 ml, poi scende dal letto mentre io per guardarla giocare mi ributto sul cuscino.
Mi vede e cosa fa?
Sorride, prende il ciuccio che c'è sul mobile accanto al letto, me lo mette in bocca e mi da un peluches come faccio io con lei per fare la nanna. E no non è una sequnza di cose che mi dà, perchè poi si gira e si mette a fare altro.

domenica 14 novembre 2010

Per quanto abbia dichiarato la nostalgia per Milano, voglio spezzare una lancia per "queste parti".
Da queste parti c'è un magazzino che vende casalinghi e giocattoli ed esiste  da almeno vent'anni, visto che mi ricordo di esserci venuta quand'ero negli scout, accompagnadoci il vice-caporeparto, per l'acquisto di alcuni mega pentoloni del tipo " padrone non  mi mettere in pentola, l'acqua bolle le patate non sono buone con me!".
Comunque questo posto esiste da così tanto tempo che, l'anno scorso, in una sortita al reparto giocattoli, perchè la nonna voleva prendere in regalo di Pasqua alla Mimi, ho trovato, non una ma ben due maglieria magica deluxe per adulti ed oggi.....

.... l'ho comprata!

maglieria magica
Di diverso da quella di barbie che avevo io ha:

Il colore, quella di barbie era blu e azzurra,
Il libretto di istruzioni (ci sono modelli diversi dai pupazzi)
non ci sono le sagomine di cartone per fare i pupazzi.

Però ti dice " puoi crearti tante cose attraverso i pouff della nonna!" In pratica i pouff della nonna sono delle mini maglie tubolari chiuse da ambo i lati appiattite e cucite nel centro da assemblare cucendoli tra di loro come se fossero tondi o quadrati della nonna,  solo che per farli ci dovresti mettere poco tempo.

Si, quando ci prendi la mano con la maglieria magica!
E il filo è troppo lasso, troppo teso, e cicip e ciciap....
Beh la prima cosa è: il tensionatore del filo è solo per far scena, quindi ti trovi al giusta tensione con la mano e via!

Dopo un oretta di fai e disfa e smadonturcheggia ecco il primo pouff!

pouffdellanonna
Bene ora che la prima missione è stata completata con successo passiamo alla missione due: acquistare un ago da lana decente, perchè quello in dotazione di plastica è una ciofeca unica!


venerdì 12 novembre 2010

La Lavatrice, Secondo Mimi

La Lavatrice, Secondo Mimi
Ecco questa è la lavatrice secondo la Mimi. Vi notifico pure, che la pallina blu e quella rossa si sono fatte un vero giro di lavaggio a 40 gradi, perchè non mi ero accorta fossero lì.
Però va detto che se non ha i giochini a disposizione da infilare nella lavatrice, ma un bel mucchio di panni da lavare.....

La Lavatrice, Secondo Mimi
..... s'impegna e a modo suo non solo li mette dentro, ma chiude l'oblò (con mezzo jeans fuori, magari) e schiaccia il tasto per la partenza ( per fortuna che ho l'interruttore a muro sulla presa).
E tira anche fuori la biancheria lavata!
Sempre a modo suo.
Si perchè alcune cose le mette nella cesta, messa tatticamente da me sotto l'oblò, altre invece le butta a lato della vasca da bagno o direttamente in essa.
Il problema è che a volte decide che la lavatrice ha finito e schiaccia il tasto di fine programma, perchè sblocca la sicura dell'oblò facendogli fare "clac-clac". Per fortuna non riesce ad aprire l'oblò, e spero per quell'epoca di averle spiegato bene che se non c'è la lucina verde non si può aprire. Intanto ora glielo ripeto tutte el volte che si presenta l'occasione: sia mai che....

Tutto questo per non scrivere solo un post "notte". La notte quattro ha visto passare l'intercity della nanna 20.00 - 06.15, con sosta pipì, acqua, e sciopero dei ferro-tramvieri (leggasi: "un po' di pianto") tra le 3.50 e le 4.20.
Poi alle 06.15 scesi dall'intercity, il locale "faccio il pisolo con la mamma nel letto ad una piazza" fino alle 7.22.

Le ferrovie dello stato a noi ci fanno una pippa.

mercoledì 10 novembre 2010

Mi manca la mia città.

Mi manca terribilmente, e se potessi ci tornerei all'istante.
Perchè ci saranno le piogge acide, il traffico, le polveri sottili, che una volta chiamavamo smog, gli scandali vari di scippi, furti e rapine, gli zingari stracciaballe sulla metropolitana, ma ci puoi vivere.
E per vivere intendo poterti muovere senza l'automobile, acquistare nei negozi, scambiare quattro chiacchiere con un perfetto sconosciuto mentre aspetti il tram che non arriva mai perchè c'è il solito pirla che parcheggia sui binari, vedere tante facce in pochi minuti, e anche se nessuno ti caga, non sentirti comunque solo.

Tutte cose che in un cazzo di paese di 3000 anime di cui almeno 2500 lavorano in città e non si vedono nemmeno il sabato e la domenica perchè se ne stanno chiusi blindati nelle loro perfettine villette a schiera, condominii in orizzontale, comprate con gli stessi soldi con ci si comprerebbe un monolocale in circonvallazione, e dotate di sistemi antifurto montati in faidate che suonano per ogni pisciata id cane che avviene dall'altra parte del paese.

E c'è qualcuno che ha pure il coraggio di dire che la gente viene ad abitare qui perchè è bello e piace. No mio caro babbeo: la gente viene qui perchè le case costruite nuove lontane dalla civiltà, in un paese che offre pochissimo, al limite del niente, non costano nulla.

Voglio tornare a Milano, e crescere mia figlia in una società multietnica  e multicultirale, dove il senegalese non è più visto come il babau, ma come il tuo vicino di casa che fa un lavoro onesto e rispettabile seppure umile come lo spazzino. Voglio tornare a Milano dove il femminismo è considerato storia e non avanguardia. Voglio tornare a Milano, dove il bar ce l'ho sotto casa e posso prendere cappuccio e brioches decente in un posto pulito tutti i giorni della settimana.

Voglio tornare a Milano dove i cinquantenni vedono il maestro Yoda e sanno di chi si tratta, senza dire "eh ma è roba da voi giovani".

Voglio tornare a Milano.

Notte Due: Risvegli Per Giusta Causa

Inanzitutto va detto che reduce da una settimana di raffreddore, ieri sera la Mimi ha ripreso col bagnetto serale. Sarò fin troppo apprensiva, ma col raffreddore in corso e la mancanza di un riscaldamento tropicale in casa, il bagnetto lo si cambia per un bidet globale: sedere di sotto, sedere di sopra, mani, piedi.

Ieri sera bagnetto, senza lavaggio dei capelli (oggi nuoto e facciamo la doccia con capellì in piscina), latte, nanna.

prima sveglia verso le 22. in piedi: perdita del ciuccio. Ok ti prendo in braccio ma solo per un goccio d'acqua. Soddisfazione: si addormenta mentre beve, ciuccio, giù, e già ronfa. Intanto mi accorgo di un certo odorino. Ah beh ma se tu dormi io ti lascio dormire.

Seconda sveglia poco dopo mezzanotte per quel certo odorino. Cambio, santa salviettina umida, ciuccio, abbiocco, ma non troppo perchè ha visto Manolo che dorme nel letto (quello a una piazza sempre pronto perchè non si sa mai), allora ci sdraiamo un attimo lì. Con Manolo. Cioè un gatto acciambellato, una bimba che dorme in posizione "X", e una mamma tutti per-fet-ta-men-te allineati per la larghezza di un letto ad una piazza. Se avessi tossito sarei volata per terra. 2 minuti di numero, tenendo la mano appoggiata su Manolo, e stava già ronfando. Lettino, stellina con i grilli, che non si sa mai, e via.

Terza sveglia ma non mi sono mossa: tosse.

Quarta sveglia verso le 4: perdita del ciuccio, ritrovato sotto la schiena. Non chiedetemi come faccia a finirci, ma anche se è uno di quelli in caucciù rimane sempre qualcosa di scomodo sotto la schiena. Recuperato, rimesso al posto giusto, e giù di nuovo a segar tronchi. Spero non arrivino gli ambientalisti a far menate.

6.37 sveglia sveglia. e solo adesso viene nel lettone per il latte, il resto della notte tutta nel suo lettino.

Domani vi farò sapere.

martedì 9 novembre 2010

Notte Uno

Ieri alle 01.45 svegliata da consueto urlo di perdita ciuccio, decido che è ora di basta: niente più lettone.

Diciamo anche che ci sono 2 tipi di perdita ciuccio: c'è quella che una volta ripiazzato in sito, ci si gira dall'altra parte e si dorme, e quello per cui poi si vogliono le coccole a tempo indeterminato per riaddormentarsi, e che in genere finisce che me la porto nel lettone perchè almeno si riaddormenta più velocemente e, soprattutto, dormo io. Ei 2 tipo si riconoscono dal tipo di urlo che fa.

Questa sveglia è del tipo due: lettone o coccole a tempo indeterminato. Ma sta volta niente lettone. Per quanto si a bellisismo dormire con tua figlia appiccicata addosso, è scomodo: sempre e comunque. Prima perchè hai paura di schiacciarla, poi perchè hai paura che soffochi  se la coperta le finisce sulla testa, infine perchè pesa dieci chili, non sopporta dormire sotto le coperte, perciò dorme sopra effetto gatot macigno e non paga, s'intraversa e scalcia pure.

quindi amor mio tu nel letto tuo io nel letto mio.

E allora iniziano le danze.

"ueeeee!!!!"

ciuccio, coccolina in braccio per non più di una manciata di secondi, giù nel lettino

passano si e no 10 minuti

"ueee!!!!"

cambio pannolino, più pulito che zuppo, ciuccio, coccolina in braccio, giù nel lettino

passano si e no altri 10 minuti

"ueeeeee!!!!"

pipatina d'acqua ciuccio, coccolina in braccio, giù nel lettino

Passano 5 minuti...

"ueeeeeeeeeeeee!!!"

la trovo urlante in piedi nel lettino, che vuol dire che le cose non stanno andando affatto bene. Il ciuccio ce l'ha già, quindi passo a sdraiarla e a farle le coccoline nel letto. Si calma. le metto la coperta "siamaiche..." e riprovo a rimettermi a letto.

un minuto....

"ueeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!"

Stessa identica situazione, solo che adesso mi occupo di me (la pausa pipì ormai è obbligatoria con tutto il movimento di dentro e fuori dal letto), chiudo la porta della cameretta ( se deve urlare che almeno non rompa anche a luca) e mi appresto col cuscino sul tappeto puzzle di gomma, che non sarà il massimo ma è morbido quel tanto e isola ben ben da terra tanto da sembrare pure caldo. Urla, si dispera, protesta, fa prudere le mani alla mamma, una sana sculacciata che fa piangere un po'di più, può sempre tornare utile  al fine di farla riaddormentare, ed intanto si sobno fatte le 03.00 quando un padre assonnato s'affaccia alla porta e suggerisce un po' di miele rosato.

Beh proviamoci è l'unica cosa che non ho fatto a parte mettermela nel letto con me.

Il silenzio da miele dura 3 minuti mentre sono lì, in piedi, impalata a paccheggiarla.

mavaff...

quindi si torna alla soluzione tappetino cuscino coperta. tenendole la mano, mentre la stellina proietta le nuvole ci fa sentire pure i grilli, sperando che si rassereni. Qualcosa la si ottiene tenendo la mano alla mamma e sentendola cantare la ninna nanna, ma appena la stellina (impostata a 15 minuti di luci e suoni) si spegne o la mamma non canta più, siamo daccapo e sempre più sveglia.
Va bene non vuoi dormire? mi sta bene. eccoti tommy tummy, il libro dei gatti che ti piace tanto, gioca nel lettino ma non urlare. Io sono comunque qua nel letto accanto al tuo.
Le urla si fanno sempre più disperate, sono le 3.45 i ciucci volano per la stanza e necessitano un lavaggio.
Così ci alziamo, laviamo i ciucci, troviamo un papà sveglio che passa il tempo leggendo, e mi cade l'occhio su una scatoletta magica : Calmor, tappi di cera per orecchie.
Li propongo al papà, che rifiuta, io invece no, ne prendo su una coppia, torno in cameretta, riaccendo la stellina, sdraio la mimi nel letto, fasciandola nella coperta che fino a poco prima scalciava via,  le appoggio addosso Tommy Tummy, e mi metto i tappi.

Non so se il miracolo l'hanno fatto i tappi o il fatto che mi sono messa nel letto accanto in posizione molto dormiente. Sta di fatto che finalmente si addormenta dopo dueore abbondandi di storie, ed io quatta quatta me ne torno nel lettone, ripromettendomi che l'avrei svegliata alle sette e non ci sarebbero stati ne santi ne madonne che l'avrebbero fatta dormire un minuto di più.

e quella str.. ... emh... e quella doooolce bambina di mia figlia decide di svegliarsi alle 6.59.

martedì 2 novembre 2010

Tornate!

da dove? vi chiederete, visto che non ho nemmeno deto che saremmo andate via. Si, andatE perchè l'ommo lo abbiamo lasciato da solo a casa: Ravenna solo donne.
Un fine settimana delizioso con altri incontri più o meno programmati come quello con il dott. diuren o con Polly e le Polly's girls.
Il dott. Diuren, è un tipo simpaticissimo, come la sua "mamma" umana. Non nego che semmai avessi un ambulatorio vorrei un direttore sanitario come lui, via non necessariamente nero.  Spendo due parole in più: La mamma e la zia di Diuren cercano cani e gatti donatori di sangue su Ravenna. E' importante: i loro contatti li trovate nel loro blog linkato poco sopra.
Delle Polly's girls che dire? Un carico di allegria unico, una volta rotto il ghiaccio. deliziose con la Mimi: peccato non aver chiesto a qualcuno di farci un filmato mentre la mimi scendeva dallo scivolo "da bimbi grandi"  tra le gambe delle Polly's girls a turno.
Io sono partita un po' sotto tono, ma per me ci pensava la Mimi che di tonalità ne ha sfoggiate abbastanza da Parma a Bologna nell'andata, tutte le volte che mi allontanavo più di 2 metri durante il fine settimana, e da Ravenna a Terre di Canossa al ritorno. Ora ha un bel colorito e febbriciattola, anche se per come trotterella per casa non si direbbe.
Se vi state domandando se sono riuscita a terminare i miei ricami, la risposta è "ni". Di uno ho terminato le crocette, ma non c'è il punto scritto, perchè ho dimenticato parte dello schema a casa, dell'altro che ha una spazio molto vasto ho fatto una piccola parte, ma comprensibile giusto per non mandarlo via "in bianco".

Ed oggi è lunedì e faccio i conti con altre cose come i mestieri, il volontariato (volantino da preparare in tenmpi stretti) e l'enpav.

giovedì 28 ottobre 2010


Facciamo il punto della situazione...

E' giovedì; dei 2 ricami che dovevo finire ce n'è solo mezzo fatto, e le mie speranze sono:

1 - portarlo ancora un po' più avanti oggi ( non voglio puntare alto pensando di finirlo)
2 - riuscire a terminarli entrambi a Ravenna, tanto più che il secondo posso farne una parte e poi completarlo dopo.

Poi ci sarebbe da preparare la borsa con le cose mia e della Mimi, trovare una borsa in cui mettere le ultime cose domattina, e fare un salto a recuperare un paio di cose e sono pure senza macchina ( ci sarevbe quella del nonno con il vecchio seggiolino auto della mimi ma ci sta stretta e non poco)

Il tutto da fare con una mimi tra il gattonante e il camminante.

lunedì 25 ottobre 2010

Ebbene le cose si muovono: ho finito un ricamo (e spedito a chi di dovere) ed iniziato un altro!

Ora devo:
- terminare questo ricamo erp il RR più papere ch papaveri;
- fare il ricamo per il RR 11 + 26 che non si farebbero problemi per un ritardo, ma che ci tengo io per poter consegnare a mano;
- fare il ricamino per lo swap bianco rosso ed arancione;
- fare il SALì Alberto che rigirerò come premio per la lotteria della mimi che non ho ancora consegnato.


gli altri UFO non li prendo nemmeno in considerazione....

oche lau

domenica 24 ottobre 2010

Gravidanza e parto hanno portato un cambiamento notevole nel manage familiare: il sig. Baule ( che ha il blog pieno di ragnatele) si è gettato nella cucina e vi assicuro chè sta diventando un cuoco neitnte male, spesso meglio di me ( che ho perso un po' la passione).
Tutto è iniziato con esperimenti di cucina cinnese l'estate scorsa. Poi pasta ripiena fatta in casa, e ieri sera pizzoccheri secondo la ricetta dell
accademia dei pizzoccheri!

Fantastici, nient'altro da dire.

Il problema è quel filo di mal di testa lasciato dalla Bonarda.....

venerdì 22 ottobre 2010

Ho da da fare 2 ricami entro il 31, uno entro il 12, uno che doveva essere terminato e spedito 2 giorni fa, e lì'altro RR di cui mi sono ritrovata a fare il mio ricamo e quello di mia mamma.
Ah dovrei anche compilare un modulo per l'enpav da spedire entro il 31....

voglio dormire!!!!!!!!


lunedì 18 ottobre 2010

tra un'ora e dieci finisco il turno. Se non fosse per i 4 gatti che ci sono giù in degenza ( un villeggiante 2 senza casa e un degente vero e proprio) non si è vista l'ombra di un pelo.

sabato 16 ottobre 2010

Poichè non sento puzza di carogna in giro per casa, posso dire che non sono morta. Sempre ammesso che se sei la carogna senti il tuo odore, ma Luca non si lamenta di strani odori, quindi direi che non sono una carogna, ergo non sono nemmeno morta.

Ma stanca morta si.

Ovvio: è l'effetto cambio di stagione.

Intanto sono lieta di annunciare che non solo mi sono liberata dei gattini il 2 di ottobre, e che sia a men di 24 ore di distanza, che oggi, mi hanno chiamato per prendersene uno, e sono stati ampiamente dirottati sulla mia cliente che me li ha rifilati.

non ho nemmeno molto da scrivere. Spero solo che si avvicini il Natale: ho bisogno di quella certa magia delle luci, dei profumi, e del freddo.

Ah domani ho il not-turno in PS: magari ci scappa qualcosa che vale la pena raccontare, ma sarebbe meglio se ci scappasse una bella dormita.

Ah e anche auguri a me: oggi casualmente è l'anniversario di Laurea.

lunedì 27 settembre 2010

Buon Compleanno Amore!

Buon Compleanno Amore!Buon complanno Mimilotta bella che sei lì che te la giochi come un giorno qualsiasi e non sai che sei nata oggi, un anno fa.

domenica 26 settembre 2010

Domani...

Domani è il tuo compleanno, amore mio.

il tuo primo compleanno.

Così inizio quelle sviolinate da mamma che ho sempre odiato: mi sembra ieri a pensare che dopodomani un anno fa annusavo la tua testolina e sapeva d'arancia, mentre ti portavo al fasciatoio per il primo cambio di pannolino della nostra vita madre e figlia.
Oggi è una bella giornata esattamente come lo era la domenica di 52 settimane fa, di cui non ricordo il calore, ma solo il sole fuori dalla finestra della stanza dell'ospedale lottando per trovare una posizione comoda per sentire meno le contrazioni.
Penso a domani, ed egoisticamente penso che non è un giorno importante per te, adesso, ma è un giorno importante per me, che mi ricordo tante cose accadute in poche ore. Per te il 27 settembre è iniziato alle 14.52, per me 13 ore prima con la rottura delle acque a valvola e l'imbarazzo del " è il momento giusto oppure no?"
Penso che settimana scorsa nel rimettere tutto a posto nella tua cameretta di cui stai prendendo possesso per mano mia, ho avuto tra le mani la tutina rosa che c'era nella sacchetta "1° Cambio", e mi è venuto il magone.
Penso che ieri ti sei tenuta in piedi senza sostegno per una manciata di secondi, che ogni giorno fai qual cosa di nuovo e sorprendente, che sta sera mi prendevi in giro mentre ti davo la cena, che ieri notte eri una tarantolata per via dei denti, che mi hai tolto qualsiasi difesa a meno di 12 ore dalla nascita con un sguardo che non vedeva più in là del tuo nasino, e più che pensare ricordo, un'infinità di cose e vorrei ricordarle tutte, non scordarne mai mezza.

Felice 364° giorno amore, anche se stai già dormendo: domani avrai un anno.
Sto odiando sti ca770 di gattini, che miagolano in continuazione e si sporcano da far schifo mangiando.

Anche se la realtà è che ho troppa carne al fuoco: pezzi che si prendono le attenzioni che vogliono ed altri che aspettano di essere guardati, ma che necessiterebbero di più attenzioni.

E con un dito, che vuol dire quasi tutta la mano, fuori uso è una bella e grossa seccatura.

per fortuna che c'è la Twingo svalvolata dei vicini di casa che mi tira sul il morale col suo ticchete-ticchete....

sabato 25 settembre 2010

Come vincere un viaggio premio al pronto soccorso.

No non veterinario, ma del veterinario.

Allora si prende il coltello multiuso comprato nuovo di pacca da ikea;
una forbice del ca' per tagliare la fascetta di plastica:
una deficiente (io) in attenzione che prende forza la forbice, taglia la fascetta e sbatte col dorso dell'indice contro il coltello.
Dalla prte sbagliata.
quela della lama.
Affilatissima.

Mi rendo conto di essermi tagliata, butto il dito sotto l'acqua, e noto che la cosa necessita di aiuto. Ciucciandomi il dito faccio prendere la mia borsa medica a Luca, ne estrapolo quello che mi serve per fare un tampone umido. Faccio il tampone lo applico sul dito, finisco di fare quello che stavo facendo, preparare la lavastoviglie, la faccio partire ed indovinate un po'? Mi sento svenire!

Cioè: faccio chirugia, suturo cani e gatti e per un taglio sul MIO dito, con moderata e contenuta perdita di sangue,  e sto per svenire. C'è da sentirsi pirla, e ben due volte!

Andiamo in Pronto Soccorso e c'ho c..o: entro ed esco in meno di un quarto d'ora, con un dito incollato (niente punti solo colla!) e bendato in posizione indicativa. beh ovvio mi sono tagliata l'indice. Se mi fossi tagliata il medio forse luca mi avrebbe sfottuto di meno, visto che la risposta a gesti sarebbe giunta prima della battutaccia.



venerdì 24 settembre 2010

Sono ancora viva!

Anche se tra Mimi, gatti miei, gattini, casa e quel santo che è Luca (che comunque sta parecchio in disparte ed ha la sfortuna o la scarsa propensione ad osservare, che mi viene a chiedere la cosa meno importante delal mia vita metre sto facendo tutto quello che posso perchè la mimi è dalla nonna), riesco a respirare solo perchè sono uan donna e riescoa  fare 2 cose contemporaneamente, sono viva, con la stessa sconnessione mentale di Trappattoni, perciò se vi sempbra che scriva un po' con le chiappe, sappiate che non è un apparenza ma uno stato di fatto.

I micetti cagano e pisciana da soli, putroppo un po' a giro, e cara grazia, stanno imparando a amngiare da soli facendo quel puttanaio tipico dei gattini. Per fortuna che non sanno ancora saltare e la vasca da bagno è un ottimo sistema di contenimento: largo a sufficienza per farli muovere e facile da pulire.
Purtroppo se da questo fronte vedo in lontananza uno spiraglio di luce, vedo avvicinarsi un bel problemone comportamentale con i miei: pipì e cacca fuori dalle sabbiette e so che non sono dei micetti. e la cosa mi angoscia e non poco se penso che tutti a dire " che belli! " e nessuno che abbia detto " appena sono pronti me ne porto a casa uno".

Domani è sabato e non so se riuscirò a rilassarmi, anzi, non credo proprio.

giovedì 16 settembre 2010


Again.....



again-Post Modificato -

Torno a casa dopo la lezione di danze medio-orientali e il sig Baule mi dice: "devi chiamare la V. che ha 3 gattini e non sa come fare: la mamma li rifiuta"
Sono le 11 di sera, prendo borsa e macchina e vado con un macigno sul cuore: penso di doverli sopprimere se sono troppo piccoli.
Arrivo, la signora, è una persona tanto simpatica quanto una sagoma, infestata dai gatti per errori di sterilizzazione (arrivate troppo tardi) e di " oh com'è carino/a questo/a non lo dò via". Giuro non so quanti gatti abbia, ma troppi per poter pensare di fare libretti e vaccinazioni a meno di aprire un mutuo.
E' in panico: ha un periodo intenso di lavoro e non sa come fare tra questi tre piccoli e tutti gli altri.
Me li fa vedere e la prima cosa che penso è: "beh sono grandicelli per essere soppressi e dannatamente piccoli perchè ce la possano fare da soli". Così si presenta il secondo problema: chi se ne prende cura?
Non pensate che abbia detto  subito " via me li porto a casa": con una bimba piccola e sapendo l'impegno che mi richiedono tre cosi così ho dovuto pensarci un po' su. E poi me li sono portati a casa.
Pensavo il sig. Baule si risentisse, ed invece tira fuori la macchina fotografica e mi dice " beh che altro pensavi di fare?"


martedì 14 settembre 2010

Questa primavera ho partecipato, forse non con il giusto slancio ed entusiasmo, al progetto " sai come me lo immagino?" per ricreare la pagina dedicata alle mamme per il sito del Nesquik.

In questo progetto totalmente gestito via web c'erano varie sezioni di sviluppo, tecnicamente gestite a simil forum, ed anche una sezione di cazzeggio denominata " macchinetta del caffè" dove si potevano dire quello che ci pareva esattamente come un vero spazio macchinetta del caffè di un azienda.

e lì ho dichiarato tutta la mia " simpatia" per il coniglio Quiky, testimonial del nesquik. Ora prima che venga chiuso questo sito e la mia dichiarazione vada persa la riporto nel mio blogghe.

Mi riallaccio alle parole di xxx " simpatico coniglio Quiky": io il coniglio Quiky lo detesto.
Ha un sorriso ed un espressione più ebete che simpatica.
Dire che è un coniglio è molto fantasioso: il tenerone sebbene rosa lo ricordava molto di più: i conigli hanno una immagine paffuta, non slanciata e soprattutto non lgi girano le orecchie modello elicottero.
Un colore marrone così scuro è dififcile da trovare, non impossibile, ma i conigli sono per lo più grigi o cuoio o bianchi e neri.
Aggiungo inoltre che il coniglio è l'animale più lontano che esista dal poter essere associato al latte o al cacao: a meno che non si voglia far riferimento al fatto che è un mammifero, quindi da cucciolo prende il latte della mamma, oppure che l'arrosto di coniglio al latte è buono.
Inoltre, giusto per manifestare la mia totale "simpatia" aggiungo una nota anatomico-fisiologica. Il coniglio è lissencefalo: cioè ha la calotta cranica completamente liscia. Ora gli animali più sono intelligenti più presentano una calotta cranica convoluta. fate voi la somma, ma che un animale geneticamente stupido (almeno questo è ciò che dice l'anatomia) con un espressione ebete (questo però è il mio parere) che non beve latte ( fatta eccezione per quando è cucciolo, ma anche il pipistrello lo fa) sia il testimonial del cacao da mettere nel latte dei miei figli mi lascia molto perplessa sul messaggio che comunica.
Preferirei che ne so, un bel Labrador chocolate, che ha il colore giusto ed è un cane simpatico e amichevole, o un gatto siamese che assomiglia a un bicchiere di latte macchiato dal cacao e che è testimonial di astuzia.
Insomma se un domani si volesse far sparire il coniglio a me farebbe molto piacere...


Viaggi...

.... si della mente!

Ogni tanto leggendo vari blogs di mamme m'imbatto in bimbi più grandi delal Marmy che hanno quella capacità di linguaggio e cognitiva per interrogarti sui grandi perchè della vita, tipo:

Perchè le mele sono rosse?
Come è nata la terra?
A cosa servono i fiori?

E allora mi faccio i miei voli tra le domande impossibili cercando risposte che siano bambinamente comprensibili, perchè le teorie di Stephen Hawking, la biochimica dei colori, e la genetica non sono propriamente alla portata delle giovani menti, a meno che non siano letteralmente bambini prodigio, e sinceramente fino ad oggi ho conosciuto alcuni bimbi davvero svegli e parecchi bimbi già rinc0gli0niti.

E così il dilemma è lì, dipende da quale tipo di spiegazione vuoi dare. Usando le parole del signor Baule, nato nella ex DDR in rubiconda famiglia, dipende da che spiegazione vuoi dare: scientifica cercando termini comprensibili, o totalmente irrazionale, cioè religiosa.

E diciamocelo: raccontare tutto dicendo che, Dio, Allah, Javeah, Colui che non va nominato, o qualsiasi altra divinità, ha voluto che fosse così, è una grande comodità.

domenica 12 settembre 2010

Compleanno acquatico.

Mentre pensavo, immersa nella piscina termale con idromasaggio, a queste 2 parole come incipit del post, ricordavo anche che dovrei ancora scrivere il resoconto di un viaggio fatto 3 settimane fa, e che cercerò di onorare.

Dicevo compleanno acquatico. prolungato perchè si parla di ieri e di oggi.

Ieri dopo più di un anno di fermo, se si esclude il tuffo in piscina e la non-immersione ad Imperia per cui posso ringraziare quei ca770ni del Diving che non avendo un GAV adatto ti mandano in acqua con "qualcosa" e poi ti rinfacciano pure che devi imparare ad andare in acqua, quando l'errore è loro di attrezzatura inadatta e menefreghismo come istruttori, dicevo ieri dopo un anno di fermo ho fatto un'immersione!

Una cosetta breve, da riva, con scarpinata di 30 gradini fatti alla benemeglio, per arrivare su una spiaggetta di sassi, così per fare un puccio, un tuffo per ricordarsi come si respira da un secondo stadio e tirare un sacco di madonne perchè ti sei bellamente scordata che ci si veste di tutto punto fuori e poi si entra in acqua, e non come la mia dolce metà, che figo delle sue 50 e c'hai voglia immersioni, si mette gav e pinne in acqua, ed io PIRLA che lo imito.

E finalmente ho visto i pesci della Liguria! Scusate ma ho sempre solo visto quelli del mar Rosso, che sono molto variopinti in confronto, ma non sono propriamente dietro l'angolo. Comunque i pesci liguri sono altrettanto curiosi e oserei dire anche un pelo più socievoli degli egiziani. ma anche dei liguri stessi, mi sa (con le dovute eccezioni).

Con noi c'era la Mimi lasciata ovivamente a riva con la nonna, che dopo un paio d'ore di sole e mare ed altrettante di viaggio in macchina si è fatta il bagno in vasca con mamma e papà, ed è una cosa bellissima che non so fino a quando riusciremo a fare.

Oggi invece autoregalo di compleano e sono andata
qui a due passi da casa, un piccolo paradiso. Vasche termali con e senza idromassaggio, docce massaggianti, massaggio rilassante, terme romane con docce emozionali (non chiedetemi cosa sono perchè non ve lo dico: sono da provare e basta!) e solarium che ogig era pinamente sfruttabile.
ca770 phygata!

E il bello è che ci torno ancora, perchè la mia dolce metà con gli amici mi hanno regalato un pacchetto strafichissimo che oggi non ho potuto usare!

Vorrei comunque fissare il tutto con un piccolo ricordo fotografico, che dedico a quel Diving che sta a ponente, ah e OVVIAMENTE va inteso nel senso puro del pensiero, non come  lo fanno la BB e la SL ...

toBMdivingIM

Bicchiere Educativo......


.....Sto ca770!!!!

Bicchiere Educativo......

sabato 11 settembre 2010

giovedì 9 settembre 2010

Un post nuovo...

...che devo scrivere per forza, perchè se apro la pagina del blog fissa sul post "mimi tv"  e la Mimi è a portata di pc mi tocca farle vedere il video di simon's cat: lo riconosce e inizia a fare "uh-uh" come un orango in calore.

Quindi un post nuovo, dove ci butto di tutto un po'.

Intanto mancano 18 giorni al primo compleanno. E sembra ieri l'avere il pancione; e sembra ieri averla minuscola fra le braccia con la paura di medicare male il cordone ombelicale; e sembra ieri la prima visita a 5 giorni dalla dimissione che sentendola piangere tra le mani dell'infermiera pediatrica mi sono girata di scatto per vedere cosa avesse.
E invece oggi si regge il biberon da sola, può vedermi nuda senza che si butti sulle tette, ha sei denti e il primo canino che spinge, gattona ogni giorno sempre più veloce e se ne va in giro per casa reggendosi a tutto il reggibile, mi fa la "faccia da klingon",  si passa delle mezz'ore a fare "aaaa-tatatatata", esprime il suo compiacimento agitando il braccio e il suo disappunto per le sgridate piangendo senza lacrime, ti dà le cose in mano per poi riprendersele 3 secondi dopo, si tira a sè il mio piatto per ciularmi il cibo e sa fare la smorfiosa per farsi fare i complimenti da chiunque non sia di famiglia.

Poi quando dorme non assomiglia più a mercoledì Addams, ma è da consumare a furia di baci, da tenere stretta stretta, cose che ti dimentichi al primo urlo spaccatimpani del mattino.

martedì 7 settembre 2010

Mimi TV


E' da un po' che non scrivo, ed è da un po' più di tempo che volevo aprire un nuovo tag " mimi TV" in cui raggruppare oltre a Mana Mana, tutti gli altri video che piacciono alla Mimi e che mi permettono di fare una corsa in bagno, scolare la pasta, tirare fuori qualcosa dal frigo....

E così oltre a Mana Mana si aggiunge Simon's cat, ma solo uno perchè gli altri non piacciono.



lunedì 6 settembre 2010

A piccoli passi, ma va fatto.

L'imbiancatura/coloratura della cameretta della Mimi, che deve, anzi  DEVE, assumere/assurgere a quel ruolo di cameretta e smetterla di essere quella specie di ripostiglio informe che è.

Si voleva fare tutto in una giornata, ma sono stata male e il giorno preposto è così saltato. Magari ci metto 2-3 settimane tra smonta, sposta, pitta, risistema, ma lo fo.

Niente strascico napoletano, ma l'avrei preferito.

L'avrei preferito al modo in cui la filosofia del "chiodo scaccia chiodo" si sta manifestando, al limite del consumismo " il mio cane è vecchio ne voglio uno nuovo". Dichiarare in giro "la mia cagnolina è morta" come se fosse una bella notizia, assillarmi perchè hai visto dei cucciolini di cani bianchi piccoli (maltesi, che hanno un sacco di problemi n.d.r. vet) appena rientrata dalla clinica dove ho portato il tuo cane in un sacco dell'immondizia nero. Ma dovevo aspettarmelo un certo menefreghismo quando alle 6.45 ti ho dovuto chiedere il il silenzio, non tanto per rispetto al mio lavoro, ma per il tuo cane in agonia, mentre urli " wuè nonno, tua nipote è già in pista!" Sarai anche mia madre ma o sei una cafona senza precedenti, o davvero un'oca.
E vuoi un nuovo cane.
Ma fammi il piacere!
Non sai parlare agli esseri umani e vuoi parlare ad un cane?
Quando chiamavi quella che è appena morta per fare la passeggiata sembrava che al dovessi massacrare di botte; quando la sgridavi er farla tacere, visto che abbaiava per niente, non ti cagava. Paradossalmente per quando io non l'abbia mai sopportata dava più retta a me che a te.
Parliamoci chiaro: tu non vuoi un cane perchè ti piace il cane come compagnia: vuoi un cane per avere una scusa per uscire la sera; una scusa per non allornanarti per più di una manciata d'ore da casa tua; per rivivere quand'eri bambina i ricordi di un barboncino, ma non vuoi un cane perchè ti piacciono i cani.

E quell'altro non mi venga a prendere per il culo dicendomi " beh prendo la mimi vado a fare un giro col passeggino e intanto porto fuori anche il cane" che in 11 mesi non ha mai preso il passeggino con sua nipote e non lo farà nemmeno adesso, con o senza cane.

Siete i miei genitori, ma non vi nego che in questo caso mi fate proprio schifo. Peccato però che non uscurete dalla porta del'ambulatorio dopo eservi presi al mia doccia di acidità per non rivedervi mai più. Ma lotterò perchè voi un cane non lo prendiate. O se proprio lo vorrete vi imporrò il mio cane, e sparirà con me il maggior numero delle volte.

sabato 4 settembre 2010

Senza cuore?

Si sono decisamente senza cuore.

Lo dico senza falsità: stamattina prima di colazione ho fatto l'ultima cosa intelligente che si potesse fare per il cane di mia mamma.
L'ho fatto freddamente, senza alcunchè. Non ho sentimenti ne lacrime per un cane che in undici anni si è sempre comportato come un ombra dietro le gambe di mia madre. Ne ho avute di più per la Lena, passata a miglior vita per lo stesso motivo e che mi ha dato, nei pochi momenti passati insieme, molte più soddisfazioni.
Mi pesa però lo "strascico napoletano" della faccenda, visto che si tratta di una morte annunciata da tre settimane, come se si fosse atteso il miracolo della guarigione dall'insufficienza epatica.
No quando gli organi cedono, se non sei un essere umano che può sperare in un trapianto, non c'è altro che aspettare finchè la tua vita non perde qualsiasi dignità, e in questo caso, la dignità, l'aveva già persa settimana scorsa, solo che certe decisioni non spetta a me prenderle. Certe decisioni, in quella parte della famiglia, si prendono solo quando gli animali sono in agonia, come se fosse quella la parte più dolorosa della loro sofferenza. Palle, spesso quando sono in agonia non sono nemmeno più coscienti.


giovedì 2 settembre 2010

Finalmente mi sono decisa.

Dopo tanti tentennamenti cambio il medico di base.

Perchè?

Per tanti motivi.

Perchè se sei un medico non ti limiti a prescrivere gli esami che ti chiedono i pazienti costretti a farsi delle auto diagnosi;
Perchè se sei un medico non ti metti a far polemica sugli esami del sangue che lo specialista privato (leggasi ginecologa durante la gravidanza) mi prescrive;
Perchè se sei un medico dovresti conoscere un minimo quali sono gli esami che si fanno in questo o quell'altro frangente, senza diventare inutilmente acida perchè il tuo collega specialista scrive effettivamente male;
Perchè se sei un medico dovresti sapere che ci sonoalcuni progessi fisiologici curiosi che regrediscono spontaneamente come il prolasso dell'ombelico in gravidanza;
Perchè se sei un medico che si dichiara omeopata e ti si chiede un consiglio su un farmaco omeopatico, non ti scaldi perchè non lo hai mai sentito nominare, come se prentendessi di farmelo prescrivere, farmaci che tra l'altro sono quasi tutti in libera vendita;
Perchè se sei un medico dovresti avere dei dati chiari per dare dell'alcolizzato a qualcuno, o per lo meno fornire strumenti chiari ai suoi congiunti per capire se hanno un problema reale di alcolismo o un fenomeno occasionale
Perchè se sei un medico non dovresti permetterti di dire a chicchessia di  trovarsi un altro compagno di vita, perchè "con quello lì" non potrai crescere come persona;

Perchè io come veterinario, considerata un medico di serie B perchè curo gli animali e non gli umani, ho più rispetto per i miei pazienti e non mi permetto di fare d'abitudine mezz'ora e più di ritardo sull'orario di ricevimento.

Intanto la febbre me la auto-curo col protocollo veterinario standars per le febbri, che tanto sono pur sempre una bestiaccia.

martedì 31 agosto 2010

Che palle!

tutto è iniziato quasi 2 settimane fa: torna l'afa e mi prende la cervicale, poca blanda, che si esacerba domenica, dopo essere stata da Serena con Roberta, ma il fastidio non se ne va. rimane lì tra tutto quello che c'è da fare: badare alla casa alla mimi, gestire tutto quello che c'è da gestire, e pensare che il finesettimana che sta per arrivare è il miglior candidato per  imbiancare la cameretta della mimi che non può rimanere per sempre il nostro ripostiglio.
Se non fosse che sabato mi sento spossata, ho mal di testa, mi sento debole, mi fanno male anche le aerticolazioni e penso che sia colpa della cervicale e dell'afa: dopotutto il caldo e l'umidità p ososno fare scherzi del genere, se non fosse che verso el sei di ser sento gli occhi bruciare e la testa girare: prendo il termometro. 37.3°C, che per me vuol dire febbre. Purtroppo quella febbre che non ti stende a letto e ti fa solo dormire, ma quella che ti lascia sveglia cosciente che hai una marea di cose da fare e che nessuno farà perchè 1 - non sono urgenti, 2- ma chi ci pensa a farle, e senza la forza per farle. E così è da sabato sera.
La mattina mi sento un po' meglio, ma comunque spossata senza nemmeno la forza (mentale) di stare dietro alla mimi; poi la sera monta la febbre.

Non vedo l'ora che finisca perchè non ce la faccio proprio a vedere che le cose fanno schifo: vorrei mettere un po' a posto giusto per non farmi sembrare che a nessuno freghi niente di questa casa.

venerdì 27 agosto 2010

Per tutto il resto c'è mastercard ( ma anche Visa, bancomat, poste pay, contanti...)

Trudini vari, giochini di plastica e libri cartonati...........  5 euro l'uno


Contenitori vari di plastica e stoffa di Ikea....................   10 euro


Mettere i giochini dentro i contenitori mentre tua figlia li tira fuori non ha prezzo!


martedì 24 agosto 2010

Non dovevo farlo....

gtll00
... ma l'ho fatto.

Ho iniziato un nuovo ricamo, non paga della miriade di UFO e dei RR che mi attendono. Ma è stata una pura folgorazione. Pensavo ai due, quasi tre, RR che farò partire in autunno, e al fatto che ero senza idee.
Cos' mi prende l'idea del tema "galline", e da lì pensare alle deliziose "Galline Tra La Là" il passo è stato breve.
Solo che " quale delle tre faccio per il RR... questa si ma mi dispiace per quell'altra..." e il passo è stato breve: me le faccio per me e basta! Con le varianti che lo schema originale le vuole verticali ed io le faccio orizzontali e le vuole in rosso anzichè in viola, ma il mio strodfinaccio è lilla quindi la variazione di colore è come dire, d'obbligo.
Non paga ho deciso che lo strofinaccio in attesa di quale tortina avere ricamata da me le avrà tutte e tre diventando un nuovo ufo a tutti gli effetti.
Ma la grande notizia è che ho trovato i temi per i 2 RR formati:
Per RR do la solfa: oche, sullo strofinaccio giallo comapre di questo lilla
Per RR 11 + 26: angioletti e fatine di Natale, sullo strofinaccio DMC con gli angioletti di Natale

Poi dovrò impegnarmi a scrivere il resoconto di un sabato alternativo, passato in deliziosa compagnia....

venerdì 20 agosto 2010

Avete Presente...


.. quando la nonna di Cappuccetto Rosso dice al Lupo: " Che bocca grande che hai!"?

ecco è quello che penso anch'io quando do una patata al forno in mano alla Mimi....

Finalmente posso dichiarare il restyling della camera da letto finito!

(o quasi dovrei fare i pesci che vorrebbe il sig.Baule...)

Ma prima di farvi vedere come ho acconciato l'armadio e la famosa testata del letto in ferro battuto color avorio, bisogna fare un passo indietro di qualche giorno.

E' martedì e decidiamo di andare ad acquistare ciò che ci serve per fare il lavoro in camera da letto, TRANNE la doverosa scorta di birra.
Siamo al discount, che è ad uno sputo dal Bricolarge (Simona guarda parlo di te! Poi mi fai lo sconto vero?!?!?!) per quattro cose, tipo il latte della Mimi, perchè lei beve solo accadì ( seee raccontalo a qualcun'altro che quello di capra con mezzo cucchaino di miele te lo sei sparato senza batter ciglio! Però facciamo che ti tengo lontana dagli zuccheri aggiunti) e mi cade l'occhio su un pallet e poi su un altro e poi su un altro ancora.... con le tipiche cose che quando le vedi non puoi fare a meno di prenderle anche se sai che ci stai buttando via qualche euro in più.

Ah già non vi ho detto cosa però!

si tratta...

....di....

....carta casa, carta igienica e detersivo per il bucato.

Ma questi!

CCHK
CIHK01
Sorry, non ho fatto le foto del bidone del detersivo, ma non è di Hello Kitty.

Ah se volete vedere il retro delle confezioni e gli strappi non avete che da chiedere: le foto le ho già fatte, devo solo ridimensionarle!

Vaaaabeeeeenee... dopo questo angolo di demenza Hellokittiana (solo perchè quando ero piccola era poco conosciuta e non trovavo mai niente di suo dal pulcioso cartolaio che avevo sotto casa!), passiamo alla camera da letto.

Il restyling è esattamente alla fase lavatrice: non credo di dover spiegare cosa sia.... :DDD
Così nel tanto che la fida 7kg con programmi stra fighi tra cui "ti lavo silenziosamente di notte" e "ti faccio un bucatino veloce in 30 minuti", ho messo gli applique sull'armadio con questi risultati:

armadio01armadio02
Il signor Baule, senza acidità e sarcasmo, trova che sia molto nipponico lo stile di questa decorazione: credo che al posto dei pesci tropicali che tanto vorrebbe gli farò delle carpe Coi, giusto per ripamanere nel Japanese-style.

E nel pomeriggio è arrivata la struttura letto!

testata
Allora che ve ne pare?

giovedì 19 agosto 2010

Sono distrutta....
... stanchissima...
... e sommando le due cose, isterica.

Non vedo l'ora di andare a dormire.

Ma ora, necessito una birra: panacea di tutti i mali, preoccupazioni, e stati di alterazione emotiva ( leggasi, "dimmi qualcosa di storto e sei cenere che cammina")

Ora, gelata e dalla bottiglia.

Non chiedetemene un goccio: non ne offro.


Il restyling della camera da letto è iniziato ed è finito, quello dei muri.

Voi direte: beh cosa ci vuole a dare una mano di bianco?
Beh non si tratta di dare una mano di bianco, ma di date delel stoccate decisive che (si spera) non ammettano repliche alla muffa e alle macchie di umidità che abbiamo.
Casa finita nell'autunno del 2006, il costruttore dice che "dobbiamo solo areare". Si col ca77o! mi hai vend uto una casa ancora umida ed ora nonostante siamo al quarto anno di vita di questa casa certi problemi ci sono ancora!

Così colti dalla scazz... sconforto anziche fare un lavoro per benino, abbiamo ripiegato su un lavoro patcwork: prima taaaanta candeggina, poi qualsta pittura " termo isolante" che ci hanno detto " mantenere il muro più caldo e così scoraggiare scongiurare sconforntare la formazione di condensa e muffa.

Beh tolte le macchie nere e coperto il giallo c'ha già tuttun'altro aspetto.

Poi valuterò se fare gli stancil pesce, o ritornare sulle ninfee, oppure non fare gnente. ( si si col gn!)

Quindi oggi si sistemano gli armadi: dopotutto li ho svuotati per spostarli ( anche se maciste-signor baule, che non ha la prestanza fisica di un culturista, sosteneva di poterli spostare pieni) ed ora mi attende il lavoro di riempirli: quello del signor bauel è facile, butto dentro,e  se non gli sta bene si sistema la roba come preferisca, il mio invece sarà un supplizio: lo so già.

Ma oggi conto di montare anche la testata del letto color avorio: chi la vuole vedere?

mercoledì 18 agosto 2010

Mia figlia è Russa


lo sta dicendo or ora:

Da Da Da Da Da....

Ora attendo che tiri fuori il suo lato musicale: La La La La La...

lunedì 16 agosto 2010

Resoconto di un ferrragosto in clinica.

Il " succoso" dei turni di PSV non sono i casi clinici, ma i casi umani.
Certo il gatto pablo diabetico che si fa fare tutto se c'è la sua "mamma" ma diventa una tigre se ci provi da solo, è come dire "nella norma".
Il golden retriever mordace un po' meno ma ci rientra lo stesso.
Così come quel cornuto del gatto del capo è che una vecchia conoscenza.

Vincono il premio quelli che telefonano e basta.

Prime le due tizie dei gatti, che sospetto fosse sempre la stessa persona che ha chiamato prima all'una del pomeriggio poi alle undici di sera.
" dottoressa il mio gatto non mangia beve piscia e caga dall'altro ieri, inoltre è mogio e se gli sfioro la pancia si lamenta: se gli dessi dell'antidolorifico?"
" sarebbe meglio che me lo porti qui, è probabile che il suo gatto sia affetto da ostruzione uretrale e necessita di essere cateterizzato"
" eh ma io non ho nessuno che possa portarmi lì"
" signora non posso venire da lei con la strumentazione che mi serve"
"eh ma quanto costa?"
"x-ento euro più iva"
"ah grazie"

Questo all'una del pomeriggio. Alle undici di sera molte cose coincidevano, tipo il fatto che nessuno la potesse portare lì, l'età del gatto, l'eccessiva curiosità per i costi, ( se il gatto sta male, sta male e basta o lo curi o lo fai morire, mica guarisce da solo perchè il veterinario costa troppo!) con la variante che il gatto pisicava sangue, cosa che se fosse lo stesso fgatto un po' mi solleverebbe perchè almeno è riuscito a liberarsi un po'.

Segue il tipo con il cane da suola di Timberland ( leggasi cani talemente tanto grandi che per l'eutanasia fai meglio con le scarpe) che mi chiama a mezzanotte e mezza perchè il suo cane vomita da tre giorni e mi chiede se è il caso di preoccuparsi e portarmelo. Giuro che non mi ricordo cosa gli ho risposto, certo non gli ho detto che poteva aspettare l'indomani, ma non gli ho neppure detto cosa aspettasse a portarmelo.


Che dire: bentornata all'inferno!

domenica 15 agosto 2010

Di Ferragosto, in clinica.

siamo solo all'una del pomeriggio e starò qui fino alle 9 di domani.

Ma una cosa la voglio dire subito.

Su 100 che investono un cane in macchina e non si fermano 99 sono str... e 1 lo ha fatto e non se n'è nemmeno accorto.
Il cane investito nel peggiore dei casi passa a miglior vita.
Su 100 cani investiti 99 non erano al guinzaglio come di consueto ed 1 se l'è sfilato.

Prim di dare del bast...o all'automobilista che non si è fermato, tu proprietario che passerai un inferno emotivo, chiediti dov'era il guinzaglio del tuo cane, e cosa sarebbe successo se fosse stato legato come la legge prescrive.

sabato 14 agosto 2010

Addio alla Tetta: Evoluzioni

Ovviamente all'addio alla tetta segue la trafila mammesca per dire alla suddetta/e: " care, avete svolto bene, che dico, egregiamente, il vostro dovere anche se all'inizio ci sono stati momenti di panico, ma ora dovete riposarvi", prassi che passa dal non svuotarle più, mettere reggiseni stretti e se servisse anche un aiutino farmacologico.

Martedì pensando di farlo dopo che per 3 giorni la signora Marmocchia ha rifiutato qualsivoglia latte ( fresco di mucca,intero, allungato con e senza zucchero, fino al  di capra  e di mamma), giust'appunto quando mi ero convinta che se avesse retto la tetta (l'altra si è messa a riposo da sola un mesetto fa) mi sarei tirata il latte pur di darle il mio e non altro, mi reco in consultorio pediatrico per capire che accade se non prende più latte di qualsiasi natura. Fortunatamente nel nostro caso non accade nulla perchè da qualche mese la signora Marmocchia alla mattina dopo il biscotto un po' mangiato, un po' sbausciato, un po' fatto cadere/gettato per terra, segue un intero vasetto di yogurth, ma mica yogurth qualunque: teddi fattoria scaldasole.
Comunque la consulente mi getta lì anche l'idea del latte ad alta digeribilità, perchè al sapore è più dolce dell'intero, senza dover ricorre a zuccheri aggiunti.

Ebbene dopo avermi tirata scema per tre gironi, averrmi fatto aprire un tot di confezioni di vario latte, essermi fatta venire una tetta come un anguria evitando di tirarla (cosa che poi ho fatto altrimenti mi rinchiudevano alla neuro), aver messo un 50 cc di banalissimo latte di vacca ad alta digeribilità nel biberon fisiologico, sta str... ana bambina se l'è poppato non solo senza batter ciglio ma pure con enorme soddisfazione sul volto.

Se non fosse che con un sorriso sa farsi perdonare più o meno tutto, la strozzerei.