mercoledì 7 marzo 2007

In genere a me non piace parlare di tematiche socio politico culturali, per 2 motivi:
Primo la penso a modo mio senza farmi influenzare beotamente dal santone di turno
Secondo non ho alcuna voglia di mettermi a confronto con gli invasati che si fanno intortare dai "santoni" di turno, quindi le miee idee e gli atti concreti, grandi o piccoli che siano e che faccio, li tengo per me, ma ho fatot una promessa stamatitna sul blog di fully e poichè sono una persona di parola la mantengo.

Avevo promesso di parlare delle borse della spesa.

Questa mattina sul blog di Fully "il dito e la luna" è comparso questo post a cui ho commentato così:

"da quasi 10 anni sto facendo del mio per abbassare l'uso dei sacchetti di plastica. In Germania e in Alto Adige (a questo punto credo anche in Austria) al supermercato puoi acquistare delle sportine di cotone (alcune stampate con il logo del supermercato) che puoi usare migliaia di volte e sono meno ingombranti e meno voluminose di quelle specie di valigie di plastica che ti vendono nei nostri supermercati e che, a meno che non le riempi di carta igienica, ti segano le mani appena cerchi di tirarle su.
Queste sportine di cotone sono, da vuote, talmente piccole che te le puoi mettere in tasca se devi andare che ne so a prendere proprio 2 cosette senza dover tenere sotto braccio uno di quei borsoni che appena ci metti 2 mele ci ballano dentro.
sai che ti dico? fotografo la mia collezione di sportine e ci faccio un post-spalla a questo sul mio blog, ma nel pomeriggio."


qui ci sono alcuni dei miei sacchetti di cotone di cui 2 decorati da me, 3 comprati (di cui uno per beneficienza) ed uno regalatomi. Oltre alle proprietà che ho descritto c'è da dire che se si rompono li posso ripassare con la macchina da cucire e se non sono salvabili così possono diventare degli stracci per la polvere, cose che i sacchetti di nylon di cui sopra non possono fare. Tutit i miei sacchetti e sono un po' perchè ne faccio una vera collezione, di cui la prima mi è stata rubata ocn la macchina che avevo prima, Stanno nelal così dettoa " borsa della spesa" che è una borsa acquistata per beneficienza alla feltrinelli legata al "Gatto Galeotto" una griffe di magliette, capi di abbigliamento ed altre cosette fatte dalla sartoria interna al carcere di San Vittore. Avrei voluto darvi un link al gatto galeotto ma sembra che non ve ne siano di diretti.

In Germania ne riesco a torvare anche senza decorazioni così da personalizzarmele con stancil su stoffa o decoupage e a farne dei pensierini velici da regalare. Al congresso di medicina felina ne ho recuperate 2 bellissime, ma che non mostro per non fare pubblicità ai farmaci.

5 commenti:

  1. Aspetta di vedere la mia magica borsa della spesa fatta a patchwork con vecchi jeans ritagliati, e quella ottenuta con una gonna in lana/cotone rossa a patchwork con ricami di JJ inseriti... faccio invidia a tutto il super :)
    Ps. La gonna è diventata borsa da quando ho disperato di entrarci. Era una taglia 42... sob

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  2. Aspetta di vedere la mia magica borsa della spesa fatta a patchwork con vecchi jeans ritagliati, e quella ottenuta con una gonna in lana/cotone rossa a patchwork con ricami di JJ inseriti... faccio invidia a tutto il super :)
    Ps. La gonna è diventata borsa da quando ho disperato di entrarci. Era una taglia 42... sob

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  3. Le borse sono molto carine, l'idea è meritoria e tu come al solito sei una cara ragazza...

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  4. Quella con la Rana !!! Mamma che meraviglia !
    :)

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  5. Quella con la Rana !!! Mamma che meraviglia !
    :)

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