mercoledì 14 ottobre 2009

Sono viva!

Va bene va bene, adesso lo dico anch'io: avere un figlio ti stravolge la vita!
Insomma quello che puoi immaginare dopo venti anni come tata è distante oltre mille miglia dalla realtà di un numero indeterminato di notti da dormire modello via crucis di tappe poppata-pannolino. E visto che ci sono preciso che come personal "Lola" di Marina non c'è scampo: le tappe sono tuuutte mie. "Stranamente" ora non soffro più di insonnia.
Detto fra noi, a parte quei momenti in cui si fa il wrestling della tetta (testolina che vaga a destra e manca in modo frenetico con bocca a paperotta semi ululante e mamma che cerca di porgere la tetta in modo consono) è magnifico vederla poppare. Meglio ancora quando si stacca con quella faccettina beata, pasciuta e sorridente da gourmeta che ha mangiato in modo divino!
Siamo a metà (quasi) della terza settimana: Le prime due le ho passate fuori dalla grazia divina, e per fortuna mi hanno detto essere normale per il 99% delle "prime mamme": dalla beatitudine goffa ed inamovibile del pancione, passi per un momemto più o meno lungo ma molto "intenso" per poi essere coccolata per 2-3 giorni da infermiere ed ostetriche senza avere veramente null'altro da fare che porgere la tetta, cambiare il pannolino, dormire, riposare etc...
Poi torni a casa e il tuo universo, ordinato o incasinato che sia come lo è sempre stato, fa da incudine al martello marmocchia arrivata e in meno di 24 ore sei un hamburger che deve ripigliarsi nella sua forma umana diventando un giocoliere per far fronte a tutto ciò che c'è da fare (con e senza aiuti esterni) possibilmente senza strafare, che nel mio caso vuol dire " prendersi a dosi omeopatiche". Il tutto escludendo l'ottovolante ormonale-emotivo post-partum, e i fastidi fisici e psicologici di episiotomia e lochiazioni. Ah condiamolo anche da una bella paranoia in seconda settimana del tipo: "oddio sto perdendo il latte!"
Tranquilli il latte c'è, e la Lola m'invidia.
Intanto attendo la prossima chiamata latte. Con pane e nutella.


4 commenti:

  1. Per la serie, cose che se anche se te le raccontavano prima non ci avresti creduto/compreso, o almeno non al cento per cento... vero? :)
    Ti abbraccio.

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  2. secondo me sono quel genere di cose che capisci davvero solo vivendole, per quanto una possa cercare di immedesimarsi, fino a che non viene al dunque è solo fantasia e la fantasia non stanca-frulla-sbattacchia-ecc-ecc mai veramente

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  3. Laura, sai sove sto per mandarti... ;))

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