mercoledì 7 giugno 2006

Dopo il tormentone di settimana scorsa " eri anche tu un bambino negli anni ottanta", oggi per volere materno ( che me l'ha mandata la mia mamma senza sapere che la stessi cercando) mi è arrivato il file corrispondente per quelli come me che erano bambini negli anni 70!
Classe 1973, numero primo, ottima annata per il vino e sopratutto anno di eccellenti prduzioni: me.


Quindi per orgoglio di classe ( raggruppando anche gente più datata perchè il file parla anche dei bambini degli anni 50 e 60)  lo posto alla faccia di tutti quelli degli anni 80, i cui più vecchi fanno i 26 anni quest'anno ed hanno visto Goldrake e Heidi per la prima volta quando io li vedevo come minimo già per la terza o quarta!

LA  GRANDE  DOMANDA
 
Se eri un bambino negli anni 50 60 e 70, come hai fatto a sopravvivere ?
 
1.- Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né airbag...
2.- Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto era una passeggiata speciale e ancora ne serbiamo il ricordo. 
3.- Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi, con vernici a base di piombo. 
4.- Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei medicinali, nei bagni, alle porte.           
5.- Quando andavamo in bicicletta non portavamo il casco. 
6.- Bevevamo l'acqua dal tubo del giardino , invece che dalla bottiglia dell'acqua minerale...
7.- Trascorrevamo ore ed ore costruendoci carretti a rotelle ed i fortunati che avevano strade in discesa si lanciavano e,     a metà corsa, ricordavano di non avere freni. Dopo vari scontri contro i cespugli, imparammo a risolvere il problema. Si, noi ci scontravamo con cespugli, non con auto!   
8.- Uscivamo a giocare con l'unico obbligo di rientrare prima del tramonto. Non avevamo cellulari... cosicché nessuno poteva rintracciarci.  Impensabile.
9.- La scuola durava fino alla mezza, poi andavamo a casa per il pranzo con tutta la famiglia (si, anche con il papà).    
10.- Ci tagliavamo, ci rompevamo un osso, perdevamo un dente, e nessuno faceva una denuncia per questi incidenti. La colpa non era di nessuno, se non di noi stessi.      
11.- Mangiavamo biscotti, pane olio e sale, pane e burro, bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di soprappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare...    
12.- Condividevamo una bibita in quattro... bevendo dalla stessa bottiglia e nessuno moriva per questo. 
13.- Non avevamo Playstation, Nintendo 64, X box, Videogiochi, televisione via cavo con 99 canali, videoregistratori,    dolby surround, cellulari personali, computer, chatroom su Internet... Avevamo invece tanti AMICI.    
14.- Uscivamo,  montavamo in  bicicletta o camminavamo fino a casa dell'amico, suonavamo il campanello o semplicemente entravamo senza bussare e lui era lì e uscivamo a giocare.  
15.- Si! Lì fuori! Nel mondo crudele!  Senza un guardiano!  Come abbiamo fatto? Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis, si formavano delle squadre per giocare una partita; non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati dopo non andavano dallo psicologo per il trauma. 
16.- Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né di iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno.  
17.- Avevamo libertà, fallimenti, successi, responsabilità...e imparavamo a gestirli.   

La grande domanda allora è questa: Come abbiamo fatto a sopravvivere?  ed a crescere e diventare grandi?

9 commenti:

  1. Adoro questo tormentone!
    Come esponente della metà degli anni '60 mi riconosco in pieno e concordo su tutto.
    Non mi vergogno a dire che non vorrei essere un bambino o un adolescente dei giorni nostri!!!
    Tanto per cominciare i bambini di oggi non hanno mai visto Carosello ;-P

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  2. Eh ma non vale!! qui si parla solo dei maschietti!! Io avevo una sola bambola e non era neanche una Barbie. In estate andavamo in giro per i campi e mangiavamo i fiori o la base tenera delle erbe che strappavamo.

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  3. Mi son divertito un sacco a leggere. E' stata un giornata pesante, avevo bisogno di rilassarmi un po'. Grazie Laura. Però c'è da pensare: se chiediamo ai più anziani (classe anni 20e 30 e 40) non pensi che avrebbero anche loro una bella lista, molto diversa da questa ma altrettanto valida? Io son convinto di sì...sarebbe interessante. Ciao Laura, un bacio.

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  4. wow! è rispuntato fuori sto file! mi ricordo che mi arrivò qualche computer fa... e relativi anni addietro... :)
    ciao

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  5. Presente. Classe 1970.
    Ma quante cose si perdono i bambini di oggi?? (lo sapete vero che quando si dicono/pensano queste cose significa che gli anni stanno passnado vero?? :-DDDDD)

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  6. @ trudy

    si ma siamo quelli pronti a divertirci costruendo ancora un carrellino come una volta!

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  7. utente anonimo8 giugno 2006 21:15

    carosello non lo hanno visto nemmeno i bambini del 73....

    ma il carrello senza freni nella discesa dei box.... le "mazzate" (piu che altro morali) per il rientro "dopo il tramonto"....
    8-9 anni e in giro in 3 sul ciao con il fratello grande del vicino di casa....
    e tante altre cose :)

    sigh..

    si stiamo invecchiando :D

    Luca

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  8. Sono un bambino degli anni 50, di quelli che hanno visto il '68 (che palleeeee!). Vabbé, qui sono fuori tema, ma volevo ricordare che "illo tempore" c'era un altro mito... la chitarra.

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