sabato 9 luglio 2016

L'importanza della postura.

una delle cose con cui più i viene martellate ad un primo anno di danza orientale è la postura.
La postura non è il mettersi in posa per fare le fighe ma è il modo in cui devi appoggiare il peso del tuo corpo per non farti male. I bambini quando imparano a stare in piedi e a camminare la prendono così, naturalmente, poi non si sa per quale motivo la perdiamo. Poi alcune signore decidono di iscriversi ad un corso di danza orientale per tanti motivi tra cui il mal di schiena, e si  ritrovano a fronteggiare e a fare propria una postura appresa tanti anni fa e dimenticata. un insegnante durante un corso principianti fa vedere la postura la corregge e la richiama all'ordine credo un miliardo di volte, e posso garantire che anche negli anni seguenti di studio talvolta capita.
C'è un unico modo per apprenderla: avere un insegnante che te la fa vedere e che ti corregge guardandoti a 360 gradi. Poi puoi esercitarti a casa quando cucini stiri o lavi i piatti, alla fermata dell'autobus mentre lo aspetti, in coda in posta ed in qualsiasi circostanza in cui stai in piedi.
Io devo ringraziare Ada del club magica, Dina, Jamila dello Zagharid, Yasmine di Bonn per non aver mai lasciato perdere il mantenimento di una corretta postura durante tutta la danza, richiamandola ricordandola, rispiegandola.
Perciò voglio render loro omaggio con un piccolo video, che è un estratto di un video molto più lungo che ho fatto per una mia amica, in cui la spiego a mia volta per tutte coloro che a settembre vogliano intraprendere per la prima volta un corso di danza mediorientale e per chiunque non abbia ancora famigliarizzato con essa, ma mi raccomando, un video non basta: serve un insegnante competente che vi guardi e vi corregga.
Ieri sera la perfetta conoscenza della postura e l'interiorizzazione di essa mi ha permesso di partecipare in modo molto proficuo ad una lezione di pura tecnica senza farmi male.



Estrapolando il video mi sono resa conto che c'era bisogno di una piccola spiegazione aggiuntiva che troverete in questo video.


E sì non sono un insegnante "tradizionale".

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