venerdì 29 giugno 2012

Il giorno dei primi e il giorno dell'ultimo

Iniziamo dall'ultimo che alemeno nel post sia il primo.

Oggi è l'ultimo-ultimo giorno di asilo nido della Mimi. Non l'ho iscirtta per Luglio, perchè facendo un rapido calcolo, sarebbe andata per meno della metà dei giorni e pagare la retta intera proprio no.
Così oggi è il giorno degli addii.
Probabilmente a Marina non importerà poi molto, perchè non capirà bene la questione, e forse glie ne importerà ancora di meno perchè è da 3 mesi che è presissima dal fatto di andare alla "Cuola, Matenna" con tanto di sceneggiate a volte del tipo " io no vuole 'ndare nido io vuole 'ndare cuola matenna!" alle 8 del mattino.
Però io lo sento, eccome. Dopo l'ultima invettiva verso la smielegenitorialità, ora mi trovo inghiotitta anch'io dal vortice della "melensità". Sempre felicissima che mia figlia cresca e faccia le sue conquiste, ma forse vedere anche Valeria crescere così velocemente, mi fa venire quel nodo allo stomaco, che forse, tra qualche anno mi farà sentire la nostalgia dei piedi puntati nella schiena, ed altre cosettine del genere.

Quindi oggi è l'ultimo giorno di nido, che segna un passo in un certo qual modo: Marina diventa una bambina a tutti gli effetti, un po' come a 14 anni in Germania si entra a far parte del mondo degli adulti.

Oddio la mia bambina cresce!  ( lacrime e singhiozzi di sottofondo)

E se questo è l'ultimo passiamo al giorno dei primi.

Il primo dente è spuntato! E così salutiamo anche l'ultimo dei sorrisi sdentati, anche se, ancora per un po' sembreranno sdentati.
Caso vuole che oggi, contrariamente a quello che avevo detto fino a ieri pomeriggio, ho colto la palla al balzo della merenda della mattina, per sostituire la tetta con la purea di mele.
Con Marina feci la pappa col brodo vegetale etc... ed invece con Valeria ho deciso di provare in modo diverso, tanto ormai mi sono chiare due cose:
1-ogni bambino è un mondo a sé stante;
2- ogni pediatra la pensa in modo diverso.
Quindi in virtù della volubilità della verità sullo svezzamento, ho deciso di provare con la mela come prima pappa diversa dal latte, (se si escludono gli assaggi di gelato alla vaniglia di ikea, la crosta del pane settimana scorsa, e la ditata di gelato alla crema dell'altro ieri) e rimandare crema di riso e brodo vegetale al ritorno dal mare.
Ed è andata a finire così!


Non si vede bene, ma la mela c'è persino sugli occhi dal tanto entusiasmo! Tenetegliele ferme voi le mani mentre s'avvicina il cucchiaino: lo prende per portarselo alla bocca e non lo lascia più andare! Lo tiene perfino con le gengive (e il dentino).
Mi sa che mi verranno dei muscoli possenti e dei riflessi da ninja per evitare le sue zampucce e recuperare il cucchiaio tra un imboccata e l'altra!

3 commenti:

  1. ...ho riso 10 minuti ad immaginarmi la iaia che blocca il cucchiaio con le gengive!!! uashuashuash!!

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  2. vuoi venire tu a darle la mela?

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  3. allora è bella quanto furba!

    è davvero un tesoro! soooo cuuute come dicono qui

    Un saluto per te e un carezza per la tua piccola
    Dcf

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