Si dice "non dire gatto finchè non ce l'hai nel sacco" ma se il gatto in questione è il gatto dagli stivali e il sacco è quello che usa per la caccia essere nel suo sacco con il gatto esattamente che significa? Blog di una "mi-faccio-i-fatti-miei blogger": blog fatto di pensieri, aneddoti, fatti di vita quotidiana e scazzi vari.
giovedì 25 gennaio 2007
inanzitutto perchè ho dormito uno schifo.
Ho dormito uno schifo perchè sono nervosa.
Sono nervosa perchè ieri c'è stato un malinteso, un equivoco in sede d'esame e me ne sono accorta solo alle 16 rientrando a casa e controllando sul piano di studi: in pratica mi hanno fatto domande su un programma d'esame che non mi competeva e che ha determinato il mio ritiro dall'esame perchè ovviamente non sapevo una beata mazza.
Scoperto questo ieri ero arrabbiata sia con la docente che non si è accorta di nulla, sia con me che non mi ero accorta di nulla, ed ero anche euforica perchè potrei avere una possibilità per discuterlo oggi.
Lo dico a Luca che dopo avermi confortato a modo suo sulla non riuscita dell'esame, mi fa una specie di cazziatone perchè dovevo accorgermene là, perchè avrei dovuto andare a parlare prima con la prof, e che comunque anche se vado a parlarci oggi non cambia un cazzo (più o meno le sue parole testuali)
un ottimo modo per far sentire qualcuno una perfetta cretina una nullità una merda umana.
Ieri a queste cosucce non ci ho dato peso: mentalmente l'ho inviato a scoreggiare nella crusca, ma stamattina con l'insonnia alle spalle e la tensione mi sono tornate in mente e pesano, pesano da morire.
Cazzerola saresti l'uomo con cui vorrei passar la mia vita e mi dici che secondo te il fatto di andare da un docente a fargli notare che c'è stata un incomprensione non mi servirà a un cazzo? Mi vuoi a tutti costi demolire la mia speranza? Hai bisogno di trasformarmi in una larva umana per sentirti forte? non ti bastano tutti i trenta da fighetto che hai preso al diploma universitario in informatica? beh mi conosci abbastanza da sapere che l'invio a scoreggiare è molto più sentito, e per una volta tanto sono ben lieta di non ascoltare affatto quello che mi dici perchè questa è una minchiata colossale.
martedì 23 gennaio 2007
Voglio sapere come si fa a fare una sutura Lambert siero-sierosa introflettente!
Ok non è l'argomento più carino che ci sia, ma su questa nuova, gigantesca, immensa (ma non troppo) dispensa di clinica ostetrica ho trovato i primi riferimenti a qualcosa di moolto medico (oddio anche radiologia lo era): alcuni tipi di suture. La parker keer, la lambert la caslick (classica e modificata) la buenher o a borsa di tabacco con e senza ponte cutaneo.
Si lo so: l'unica soluzione è metttere il naso sul libro per cui sto sbavando da due settimane senza sapere se è veramente la mia panacea. Metterò il naso sul Fossum e scoprirò se è bene o male investire la modica cifra di 180 neuri per l'acquisto ( 160 in originale non tradotto)...
domenica 21 gennaio 2007
ci sto pensando da capodanno più o meno che sarebbe stato, a breve, un anno.
A me non piace molto fare post commemorativi sulla dipartita di qualcuno, parenti, amici o chissà chi altro.
La morte è dura per chi rimane non per chi se ne va, e chi se ne va per me deve essere lasciato in pace, non deve sentire il fardello della sua mancanza nel cuore di chi resta, ma la mancanza di Maria si sente, e comunque ci penso.
Non starò qui a strapparmi i capelli, mi rendo solo conto che se questa cosa volevo tenermela per me mi ritrovo a tirarla fuori.
Maria, il mio saluto te l'ho lasciato l'anno scorso, e ti rinnovo la promessa che la Zx 10 la proverò per te.
venerdì 19 gennaio 2007
mentre galleggiavo nella mia 180 x 80 ( invidia eh?) come le ippopotame della danza delle ore, ho realizzato una cosa: sulla pancia si è formato un cuscinetto di un chiletto buono e non sarebbe cattiva cosa buttarlo giù.
Già; e sarebbe anche buona cosa dare una ritoccatina alle cosce che stanno raggiungendo gli standard ottimali per la produzione del prosciutto di Parma.
Ok è deciso: si riprenderà la dieta insalata, così inizio ad immedesimarmi con le capre con cui vorrei fare il tirocinio, ma c'è un grosso, grossissimo "ma": ma chi lo spiega al mio metabolismo che il grasso da andare a prendere è quello del cuscinetto sulla pancia, quello delle cosce e che le tette non vanno toccate? già che sono poche potrebbero diventare visibili solo con uno sforzo di fantasia.
Diciamo anche un'altra cosa: io non sono una che ha mai legato con le diete e che ha sempre odiato la mania di molte esponenti del sesso femminile ( alcune sono troppo dementi per essere chiamate donne) di mettersi continuamente a dieta per entrare nei jeans che portavano quand'erano al liceo, perciò alla tenera età di 33 anni vorrei iniziare a fare qualcosa per me stessa prima di perdere la conformità di violoncello che ho, che adoro e che trovo molto sexy, per passare a quella di pallone da rugby, che su di me non ce la vedo poi tanto bene anche se ammetto che ad alcune sta benissimo come al mio Botero vivente a cui mando un grosso bacione.
E non voglio nemmeno diventare una velina ( ho troppo cervello sembrerei sempre obesa solo per il peso della massa cerebrale) perciò mi devo ingegnare per toglier ciccia.
Penso che potrei iniziare con lo sterminare i Lindor: così una volta spariti non mi possono più tentare.
P.S. stanotte dormirò:mi hanno portato i nervetti con le cipolle.
deliri tra università ed ufficio...
Sig. Baule:
se trovi un negozio che vende roba elettronica...
Il Gatto:
si..?
Sig. Baule:
prendi su un DVD-RW w 5 DVD-R per il back up di p-chan
Sig. Baule:
mi raccomando il -
Sig. Baule:
non +
Il Gatto:
il negozio si chiam media markt a pieve fissiraga....
Sig. Baule:
si vabbeh
Il Gatto:
il problema è che qui il negozio di elettronica più vicino che c'era ha chiuso e non c'è molto sul percorso università metropolitana...( che prevede l'attraversamento di un giardino tra istituti universitari)
Sig. Baule:
vabbeh.. se incroci qualcosa
Il Gatto:
per un buco spazio temporale o per applicazione di un motore a improbabilità?
Sig. Baule:
bah.. chissà.
Sig. Baule:
mai dire mai
Sig. Baule:
le vie del caso sono infinite
giovedì 18 gennaio 2007
bene ora è certo la mia insonna è di origine nervosa.
come facico a dirlo? semplice sono in piena sessione esami, sto lottando per darne uno mercoledì prossimo e sono sveglia dalle 4 e non è colpa solo colpa di Luca che russa, perchè mi sono svegliata per conto mio e poi ho iniziato a sentirlo russare.
Però mi fa una rabbia sentirlo di là che russa mentre io ho solo una gran voglia di piangere perchè non riesco a dormire e mi sveglio troppo presto...
Il prosismo esame è clinica ostetica, che tra l'altro è l'esame del prof che mi ha dato la tesi, quindi oltre all'essere nervosa per il poco tempo, sono nervosa perchè vorrei darlo un po' meglio che un 18.
Ma oltre a questo buttiamoci il carico di briscola: se riesco a finire questi 3 esami ( che alla realtà dei fatti sono 6) entro il 31 marzo posso incominciare il tirocinio! A dire la verità devo terminarli etrla la sessione di aprile, che significa la posisbilità di incominciare il tirocinio con un esame a mezzo e che deve essere passato pena la sospensione del tirocinio.
quesot lo so perchè ieir ho passato una edificante mezz'ora in segreteria di presidenza scoprendo che per il mese e mezzo da passare con gli alimentarisit lo posos fare in mezzo alle capre!
ma capre capre, eh! quelel con le corna che fanno "beeeeee"...
E la cosa mi prende da morire perchè per me le capre sono l'alternatva erbivora al gatto: non che abbiano un carattere simile, ma esercitano su di me lo stesso fascino dei gatti.
Altra notizia forse meno divertente o entusiasmante per i non addetti ai lavori è che posso fare il mese e mezzo citologico!
fine delel notizie belle: ora scisate ma mi metot una flebo di caffè direttamente in vena.
lunedì 15 gennaio 2007
domenica 14 gennaio 2007
La risposta è si.
Prendi una persona (me) in piedi alle 7.30 di domenica,
prendi questa persona che sta aprendo le persiane di casa ancora addormentata,
prendi un'altra persona (miamadre) che è in giro con il non-cane esattamente mentre la prima persona sta aprendo le persiane.
metti che la prima persona non ha visto la seconda mentre la seconda ha visto la prima ( purtroppo)
e senti nel silenzio di una campagna che riposa un semi urlo beluino dal timbro esageratamente famigliare che dice " buongiorno..."
la risposta istintiva sarebbe stata: "fatti i cazzi tuoi che fino a poco fa era un buon giorno ed ora non lo è più e sopratutto cazzo ti urli che siamo le uniche due deficienti sveglie a quest'ora"
mi sono limitata a girare sui tachci delle ciabate facendo finta di niente...
sabato 13 gennaio 2007
Caro uomo,
tu che sei bravo con la macchina, tu che sei bravo con le moto, tu che sei bravo col computer, spiegami ma che diavolo devi mettere il becco quando cucino (e fai così e fai cosà), quando faccio le faccende (e fai così e fai cosà), quando accendo un fuoco di legna (ricordati che io sono stata negli scout e tu no e soprattutto soffia da qualche altra parte, ma non sul MIO fuoco) insomma tutte cose che tu hai fatto così poche volte in vita tua e che sopratutto eviti come la peste (le prime due)?
Ad ognuno il suo: ma sappi che se rompi le palle a me io le romperò a te.
:*
venerdì 12 gennaio 2007
Eccomi qui a sfruttare una connessione decente e a non sapere cosa raccontare....
Prima cosa: a sorpresa ho dato lo scritto di radiologia. Si a sorpresa perchè sono venuta in facoltà oggi per seguirne l'orale e attendendo l'arrivo del prof (mauro, quello che non saprei dove fargli il pelo e il contropelo) ho scoperto che ha introdotto la novità dello scritto. Ok, non ho studiato molto ma qualcosa di appiccicato addosso mi è rimasto e tanto non mi costa nulla provarci. Lunedì saprò se il mio panettone taglia 46 mi ha portato buono oppure no.
Seconda cosa: la tastiera di questo pc ha qualcosa di incoerente coi tasti. Cioè se premi il tasto con i : esce ç così sono costretta a battilografare guardando lo schermo e non la tastiera col risultato che vado via benino e correggo gli orrori per tempo. questo è il tipico caso in cui non tutti i mali vengono per nuocere.
Terza cosa: sono veramente un ignorante di Storia dell'arte. Vi ricordate che 3 posts fa parlavo di un dipinto La ragazza di Renoir? Beh si tratta della dama con l'ombrellino di Monet ed è un casino pazzesco come puzzle. Per ora sono riusicta a fare la cornice e a mettere insieme una ventina di pezzi dell'ombra della dama sul prato. Per il resto si tratta di mettere insieme tesserine policrome di pennellate impressioniste. Gli impressionisit sono fantastici in una pinacoteca, ma sono un incubo di puzzle.
Quarta cosa: cerco una sistemazione arredo bagno non esageratamente cara, ed ho rotto un piatto. Vi chiederete che c'entra e vi rispondo che sono 2 righe buttate lì giusto per spuntare anche la categoria cose di casa.
Quinta cosa: ho scaricato da internet 2 schemi di un affare che si chiama SAL: non ho ancora ben chiari di che si tratti ma è una specie di ricamo semplice a puntate da fare insieme ad altre persone distanti parecchio senza mai incontrarsi o scambiarsi le tele scaomvbiandosi solo le foto. Ci sta dentro un po' di ricamo semplice semplice e poco pretenzioso. In compenso a capodanno ho mesos in cantiere la borsa in lino cono i gatti a cuore: un nuovo Ufo...
C'era anche un "sesta cosa", ma non so cosa ho toccato in questa demenziale tastiera ed ho perso tutto. Intanto sono tornata a scrivere qualcosa dopo aver detto che non sapevo cosa scrivere...
PERCHè VOLGIO LA TESTA DEL SIGNOR GIOVANBATTISTA TELECOM SU DI UN PIATTO!!!!
io abituata ad essere sempre connessa a strigare migliaia di faccende con pochi e semplici click ora mi sento nel deserto con la connessione dispensata col contagocce...
Se il 12 febbraio non ho il telefono e l'adsl com'era nell'altra casa , come mi hanno promesso con il trasloco di linea sentirete un urlo beluino per tutt'Italia: quella sarò io.
domenica 7 gennaio 2007
A gennaio c'è:
il 17 terapia a Lodi ma vado solo a vedere
il 24 registro ispezione 1 annullato per un casino burocratico di propedeuticità tra esami ( ettepareva che tossicologia non dovesse rompere i maroni ancora) e c'è anche clinica ostetrica in dubbio tra il darla e il non darla
il 30 anestesiologia
poi viene febbraio...
il 7 terapia( e magari riesco a darlo) il 21 clinica ostetrica e il 27 anestesiologia...
Poi mancherebbero la clinica chirurgica che fa media con anstesiologia e la clinica medica dei piccoli e dei grandi animali che fa media con terapia.
Ma prima di tutto questo devo trovare il Mauro di radiologia (scusi prof ma mettere il cognome non mi pare carino) fargli il pelo e il contro pelo (non saprei dove: non sulla testa e da altre parti non oserei mai) per sapere quand'è radiologia e darlo prima degli altri per una questione di propedeuticità e di pace con me stessa.
E poi in tutto quesot devo trovare un po' di tempo per la ricerca degli articoli per la mia tesi...
se divento isterica sapete il perchè.
mi stavo dimenticando di farvi il resoconto della serata danzante di Castiraga! ops Vidardo, perchè sulla cartina, alle poste e per qualsiasi pratica burocratica, siamo segnati come Castiraga Vidardo, ma io sto a Vidardo e Castiraga è una minuscola deliziosa e romantica frazione raggiungibile via sterrato.
Lo scopo che mi spinge alla serata danzante è ammaliare con occhi languidi un vecchietto ultra sessantenne per farmi insegnare questi affascinanti balli di coppia sperando che una signora coetanea del mio insegnante si prenda cura dle signor Baule.
Partiamo da casa alle nove meno cinque convinti di essere i più giovani della serata e poco ci manca che siamo i più vecchi!
ci saranno una trentina di persone sui 50 io e luca sui 30 e un'altro gruppo di trenta anime in età da compiti in classe e giustificazioni firmate dai genitori!
La palestra comunale si presenta con una decina di tavolini tondi, 2 tavolate a bordo "pista"che paiono quelli dei giudici di gara, un tavolo in fondo allo scopo di fare da Bar, e "l'orchestra". Beh orchestra è un nome molto altisonante, non si può nenache dire che si trattasse in "one man band" stile bennato con armonica a bocca, chitarra e grancassa sulla schiena, ma più che latro trattarsi di tizio con lo spirito di una patata lessa, macchinetta ocn basi musicali varie e 3 microfoni giusto per coinvolgere alcuni compaesani in una specie di karaoke amoroso, così per movimentare la serata.
la serata non di movimenta fino alle diecidisera quando pino e betulla decidono id lanciarsi in un liscio particolarmente rigido, quasi legnoso.
Peggio ancora il cha cha cha! 6 donne che non riuscivano a mettersi d'accordo su questo passo semplice che so fare anch'io! mi soffermo sul cha cha cha: visot che fa movimento, ben sei persone in pista, il none man band decide che dopo il "cha cha cha della segretaria" se ne può fare un altor pià recente " mama insegnami a ballar" che non mi pare essere poi tanto recente.
Dopo il cha cha cha propone un valzer.
Vai lo so fare1 magari convinco Luca...
beh fatica sprecata, mi aoccntento di guardare e ....
ehi ma che fanno! quello non è un Valzer sono i passi del liscio! i casi sono 2: o io conosc solo il valzer viennese come il signor Strauss lo ha inventato oppure quello là ha mesos su un liscio per un valzer. Però anche la polka che segue mi pare qualcosa più simile per pasis e musica a un liscio che a una polka da concerto di capodanno.
All'avviso " alle undici incominciamo coi balli di gruppo", considerato anche che il nostro euro e sessanta di consumazioni lo abbiamo dato, ci defiliamo; forse erano in imbarazza perchè c'era gente sconosciuta...
sabato 6 gennaio 2007
con un po' (ma appena appena, eh?) di ritardo....
Ed anche Buon Compleanno Blog!
Si perché il qui presente sacco del gatto in questi giorni di mia difficoltosa connessione a questo fantastico mondo virtuale di internet ha compiuto il suo primo anno di età.
Accidenti ho talmente tante cose da raccontare che non so nemmeno da dove cominciare: magari potrei cominciare a mettere un colore decente tipo questo blu scuro e rimpicciolire un po' il carattere in modo da tenere il post più compatto.
Da dove comincio?
Iniziamo da oggi e andiamo all'indietro.
Tanti auguri alle donne!
Mi ripeto, esattamente come l'anno scorso e come tutti gli anni preferisco festeggiare la befana e ricevere gli auguri in questo giorno che a marzo. Perché? perché mi piace più l'idea di essere associata ad una strega (cosa che è di fatto la befana) che porta carbone o dolci a seconda che sia stato buono o cattivo che essere festeggiata il giorno in cui un gruppo di operaie perse la vita per le pessime condizioni di lavoro in cui si trovavano.
Ma il 6 gennaio non è solo questo: oggi c'è stato il motobefana, il quarantesimo per la precisione e noi lo abbiamo disertato. cioè: Luca era partito con il buon proposito di andarci e se ne ricordava, io me ne sono dimenticata completamente negli ultimi giorni tant'è che il desiderio di andarci, per di più di nuovo e solo con Bastet perché Fanny ha una gomma da cambiare, mi era completamente passato.
Però il 31 ho fatto un giretto di fine anno con la mia motina affrontando nuovi pericoli quale la rampa box, il tubo arancione proteggi cavo elettrico del quadro di cantiere e la buca che è proprio proprio davanti al passo carraio.
Ultime 2 cose degne di nota per il 6 gennaio sono: il compleanno di Trippa e la serata danzante che ci sarà stasera alla palestra comunale a cui ho intenzione di andarci. Mi piace un sacco questo paese che organizza forca e disfa, anche se per le decorazioni natalizie avrebbero potuto usare un po' più di criterio...
Passiamo a ieri
dunque il 5 ho fatto.... ah si! Ho iniziato rivergination della Littizzetto. Luciana? ma te sei così al naturale o è la bagna cauda che ti fa andar fuori di melone?
Comunque sei una grande: ho letto una ventina di pagine in tutto, una decina di racconti, e mi hanno risollevato il morale dopo uno scazzo con Luca la sera precedente che se ve lo raccontassi non comprereste il libro di Luciana solo perché i miei racconti sono gratis.
A questo punto faccio un appello: Fully ci sei? per l'estate prossima manda al diavolo, o dove ti pare, Fabio Volo e le sue paranoie e leggiti Rivergination che ti fa fare una bella risata, così ti passi una bella estate rilassata e non a dubitare della tua vita. (fine del consiglio non richiesto).
Nota sul cucciolone di casa Gatto dagli stivali (leggasi Luca detto anche signor Baule): ieri sera è entrato a casa tutto contrito perché è uscito dal lavoro con l'intenzione di prendermi un qualcosa per farsi perdonare della sera precedente ( perché gli voglio bene non vi racconto che mi ha combinato, e comunque un uomo ha sempre un motivo per farsi perdonare). E' salito in macchina, e si è ricordato del suo bel proposito quando stava chiudendo il box.
Signor Baule? lo so che leggi, quindi lascia che ti dia una dritta: poiché il tuo ufficio giace in una landa semidesolata tra Sesto e Cologno e poco c'è, ti consiglio di metterti un post-it con
scritto "arrivo a piedi al toys" sul cruscotto per la prossima volta che vuoi farmi un pensiero così magari non te ne dimentichi; e poi non prendermi un trudone da due metri d'altezza che non c'entra in macchina non c'entra in casa e non c'esce dal conto corrente: mi accontento che ne so di una biro con l'inchiostro colorato.
Il 4 era il compleanno della mia amica Laura, e se non fosse stato per il suo fidanzato che mi ha mandato un sms me ne sarei scordata anche quest'anno.
Il 3 Lavi è caduta in moto: lei ha solo preso una botta al ginocchio ma la Queen Elizabeth si è fatta una bua un po' più pesa e speriamo che non sia troppo dispendioso per lei rimetterla a posto. Saputo questo ci siamo precipitati al suo capezzale scoprendo che stava benissimo a parte il morale a pezzi, e facendo la conoscenza della sua gatta senza nome ( anche l'altra gatta è senza nome e non si può dire quella rossa o quella nera perché sono 2 sorelle di ugual pelo grigio) coccolona all'inverosimile tanto da meritarsi il soprannome di meretrice: pur di stare in braccio o di avere un grattino si venderebbe a chiunque.
La sorella di "meretrice" è "sgranocchiatirce" poiché verosimilmente è lei la causa della mancanza di 2 pezzi del puzzle che Lavi ha fatto.
Divaghiamo: questo è l'anno dei puzzle.
Tutto incomincia a Novembre al Bennet di Pieve dove vediamo un 1000 pezzi ravensburger con l'Amerigo Vespucci e decidiamo che sarà il regalo di Natale per il papà di Luca. Da un lato mi auguro che gli piaccia farli così non devo perdere tempo a farlo io, dall'altro non è che glielo si debba fare noi perché mi va di giocarci.
Il secondo desiderio viene esaudito e completiamo l'Amerigo Vespucci a tempo record per consegnarglielo in tempo per Natale.
Intanto mi risalta addosso la scimmia dei Puzzle e faccio il filo a un 1000 pezzi della jigsaw con un prezzo allucinante ( 30 euro) che ritrae una credenza con dei piatti blu e tra i piatti dei gattini che dormono e penso che in cucina starebbe molto bene. Starebbe molto bene anche un Puzzle con le ninfee di monet, e perché no da cambiare ti tanto in tanto con la ragazza di Renoir (credo: in storia dell'arte avevo il 4 sparato).
Per il momento non ho acquistato nessuno dei 3: i gattini sono stati venduti, le ninfee non le ho ancora trovate e la ragazza non ho osato chiedere di andarla a prendere, sempre che ci sia ancora.
Comunque sempre in preda alla scimmia a Puzzle decido che alla suocera, veramente patita di Puzzle tanto da aver fatto un 8000 e non so quanti 6000 pezzi, gliene si può regalare uno carino e glielo si regala da parte di mia mamma che è in crisi e non sa cosa prenderle.
In crisi io tra il cafe de la nuit di van gogh e i cherubini di Raffaello ( li so perché li ho letti sulle scatole) decido di prenderglieli tutti e due, per poi arrivare a Berlino e scoprire che i cherubini li aveva di già e li aveva bell'e che fatti!
E non solo.... tempo addietro ci regalò da fare la primavera del Botticelli 6000 pezzi un puzzle così scuro ma così scuro che ti intristisce a vederlo tanto che né a me (che adoro la venere nascente) né a Luca piaceva e che riuscii a rivendere in occasione del trasloco. Beh di questo 6000 non so come o quando ne ha acquistato un'altra copia che ci ha fatto ed impacchettato in lastroni come regalo di natale chiedendo indietro quello non ancora fatto che però è in mano altrui. Capisco che per Luca abbia l'importanza che ha un regalo fatto dalla mamma, ma vi assicuro che la mia delusione non è stata grande, ma di più, sopratutto se si pensa che era
già stato detto che la Primavera non mi/ci piaceva e preferivamo la venere nascente. Ho anche provato a venderlo su Radio deejay ma non è stata buona cosa perché Luca se ne è risentito e non poco ed ho dovuto ritirare l'offerta. Quindi siamo partiti con 2 puzzle da 1000 pezzi ciascuno per Berlino e siamo tornati con 6000 pezzi di primavera, 1000 di cherubini già fatti come regalo tra suocere e 100 di ponte verde di monet ( credo) che mi sono recuperata io da mettere in cucina in attesa delle ninfee. Totale 8000 pezzi di puzzle.... E mi sono anche dimenticata a Berlino un 1000 pezzi che la suocera mi voleva dare con un cavallo
dipinto, un po' bruttino se devo essere sincera.
Ma ritorniamo al 3 pomeriggio e alla visita alla Lavi. Le è montata la scimmia del puzzle ed io non c'entro! Le abbiamo consigliato tuttavia un colorificio dove sappiamo averne molti per recarvisi a cercare il faro che vuole. Io ho colto la palla al balzo e guardato Luca e gli ho detto: "andiamo a vedere se ha le ninfee..."
Le ninfee non le ho trovate, ma c'era il primo bacio di Bougereau però 1500 con una dimensione realizzato gigantesca che non saprei dove mettere in casa, e ce n'erano altri molto belli ma non erano le ninfee... alla fin della fiera siamo usciti con un 1000 pezzi a pezzi piccolissimi di renoir per il compleanno della suocera che anziché venire grosso il solito 50 x 70 circa viene 30x40.
Fine della scimmia da puzzle, per il momento...
Ah dimenticavo: in un grande magazzino a Monaco ( durante il viaggio verso Berlino ci siamo fermati una notte a Monaco) ho acquistato un 54 pezzi di Guido il muletto di Cars ritratto con la parrucca tricolore e le bandierine della Ferrari troppo da spatacco!
Ok ora basta con la scimmia da puzzle....
Oddio mi sono persa: non riesco ad andare oltre a ritroso: i puzzle mi hanno prosciugata.... beh se siete arrivati fino a qui ne avrete a sufficienza di leggere ed anche se mi fermo nessuno ne avrà male no?
lunedì 25 dicembre 2006
Buon natale dalla Germania!
O meglio buon natale per chi festeggia il 25 considerato che in Germania è più sentito il 24.
Il 24 si fa l'albero, si aspetta il tramonto perché " weihnachtmann kommt mit dunkel" cioè "babbo natale arriva col buio" e poi si scartano i regali.
il 25 mattina alle 8.30 non c'è in giro anima viva tranne me, Lena ( husky di 13 anni che vive con la suocera) e una cornacchia.
ma torniamo al 24.
dunque il 24 si festeggia e questa volta anziché rimanere qui noi 4 ( io luca suocera e Lena) veniamo invitati a casa di uno zio di Luca che mi è simpatico ma non capisco mai un cavolo di quello che mi dice tranne quando lo aiuto in cucina. Anche la zia è simpaticissima ma ha 2 difetti: ha un tono di voce acuto e quando inizia a parlare non si ferma più: in pratica ha mangiato la puntina del grammofono e i dischi sono solo di Wagner e di Mozart, Verdi me lo scordo, e il mal di testa è garantito con o senza la frutta sotto spirito che, da pirla sapendo quanto reggo l'alcol, mangio.
In se non so esattamente quali siano le tradizioni natalizie tedesche:so che curano molto la decorazione delle case: è un fiorire di ghirlande, "rauchmannchen" principi schiaccianoci e dolcetti vari su piatti un po' sparsi dovunque e se se i cieco da non vederli lo senti col naso. insomma tutto urla " è natale " e la cosa a me piace un sacco.
Di sicuro una cosa che a me fa " tradizione tedesca " è il gioco del risiko.
in se è conosciuto praticato fino all'organizzazione di veri e propri tornei anche in Italia, ma io ho iniziato a giocarlo da quando conosco luca e per me è una specie di tortura. A me piace giocare per passar il tempo cos' senza impegno, ma giocare a risiko qui, con mia suocera ben s'intenda, è un affare di stato, è una guerra è un affare da prendere molto seriamente e se non lo fai se la prende a morte come un offesa personale.
In pratica per giocare a risiko con lei devi sempre progettare una strategia , devi sempre prendere una carta ( per le regole tedesche prendi una carta solo se conquisti almeno una nazione, altrimenti ciccia!) non devi mai prender le armate gialle per giocare ( quelle sono sue) e sopratutto se c'è un armata gialla in Australia non stare a sbatterti per conquistarla perché la prende li ed è sua.
Grazie al cielo io e le mie armate gay ( ho preso quelle rosa) ce ne stavamo in Europa dove sterminare i gialli non è un problema poiché non è l'Australia e DEVI prendere una carta ad ogni turno di gioco, quindi è un azione ben tollerata e non vista come un aperta ostilità nuora-suocera come è già accaduto in tempi passati.
A me di vincere non me ne importa niente: torvo il gioco assurdo stupido e se posso non gioco. ieri l'ho fatto sperando di concludere più velocemente, avevo un atroce mal di testa sia per le chiacchiere della zia che per la grappa dei frutti sotto spirito e no vedevo l'ora di tornare a casa ed andarmene a dormire. Insomma ho fatto una cosa che odio, cioè il fare qualcosa, qualsiasi, " per cortesia", che si è conclusa abbastanza velocemente con la mia conquista di Europa ed Africa e lo sterminio non voluto delle truppe verdi che per lo meno hanno portato alla conclusione del gioco facendo vincere luca.
Signori preferisco di gran lungo il monopoli italiano o il mercante in fiera, perditempo decisamente meno cervellotici e dove la fortuna decisa dal dado fa sorridere e non disperare perchè perdi armate preziose.
domenica 17 dicembre 2006
domenica 10 dicembre 2006
Mi perdoneranno i puristi del dialetto Milanese, un corso di ortogarfia non l'ho mai fatto e la mia pronuncia è pessima, ma sicuramente più autentica di molti.
Comunque si parla di Nervetti con le cipolle, un piatto povero che oggi viene servito come antipasto, non decisamente leggero che per quanto ne so è tipicamente milanese/lombardo.
Nella sua semplicità ed un piatto delizioso che per me ha un effetto ciliege: una forchettata dietro l'altra, accompagnata da pane e possibilmente da un bicchiere di rosso.
Il risultato è che per almeno 24 ore sono imbaciabile per l'effetto della cipolla, ma tutto cò non è esageratamente deleterio perchè giust'appunto l'altra notte mi è tornato utile.
Luca russa e si paventa una ricostruzione del naso per poter eliminare ilproblena ( un eliminazione totale della bira sarebbe meglio visot che russa proporzionalmente alla birra bevuta e alla qualità delal suddetta: più è scadente e più russa) Russa in tutte le posizioni tranne che sul fianco destro posizione in cui lo metto affichè io possa continuare a dormire. talvolta i semplici "luca girati" non hanno effetto, ne tanto meno il solletico o il girarlo di peso.
L'altra notte sotot la minaccia " luca girati o ti alito addosos" si è girato perfettamente e lì c'è rimasto fino a quando non mi sono svegliata!
sabato 9 dicembre 2006
Ho finito di leggere ieri sera questo libro che mi ha fatto compagnia prima durante e dopo il trasloco. E' un libro pieno di sentimenti ed emozioni ed è stato un ottimo surrogato per non sentire pesantemente la mancanza di meg e mamigà a causa della connessione internet che è tutt'ora via cellulare.
La storia narra di un complesso rapporto madre e figlia basato su tanti fatti vissuti da punti di vista molto diversi, vuoi quello di una madre vuoi quello di una bambina di fronte alla stessa situazione nello stesso istante e con tutte le complicazioni e i complessi che ne sono poi nati, il tutto affogato in burbon, coca cola, bloody mary e nell'amicizia di Vivi Necie Teensy e Caro, fin da quando erano bambine durante la grande depressione americana.
Alcuni passi scelti, di quando le ya-ya erano bambine molto vivaci, li leggerei a bambine coetanee, altri li leggerei ad adolescenti che si fanno un sacco di problemi e tutto il libro lo prescriverei a tutti i genitori e figli adulti (non necessariamente madre e figlia) che hanno problemi a comunicare tra di loro. a me ha fatto un gran bene. A me a permesso di dire e sentire cose che ho atteso per tutta la mia vita ritrovandomi " nuda" ( non nel senso letterale del termine) di fronte a qualcuno "nudo" come me e tra le lacrime dirsi quello che c'era da dire.
Mi spiace solo che il libro sia finito e per questo non posso godere della compagnia delle ya-ya. Rileggerlo non sarebbe la stessa cosa.
mercoledì 6 dicembre 2006
Solo se avete visto " Christmas vacation" con Cheavy Cease e " fuga dal Natale" tratto dall'omonimo libro di Grisham ( che non ho ancora letto) potrete capire l'orrere che ci si è paventato davanti ieri sera tornando a casa.
Vidardo è un piccolo paese facilmente definibile come " esclusivamente residenziale": un panettiere la parrucchiera il fruttivendolo il tabaccaio un bar e due "posterie" perchè chiamarli mini market mi viene da ridere.
Da due giorni c'era nella via principale un piccolo camion con piattaforma intento a montare le decorzioni luminose natlizie: In alto tra gli albri del viale non si capiva un granchè a parte i picocli lampioni a 3 metri da terra attaccati ai fusir degli alberi.
Ieri sera abbiamo visto....
abbiamo visto la scritta " auguri" davanti al comune ed il commnto è stato " ommioddio"....
Poi abibmo svoltano nell vi principale ed io e Luca, manco ci fossimo accordati non abiamo fatot altro che urlare per lo shock.
al tro ch decorazoni natalizie! le hanno rubte al lunaparck dell'idroscalo in blu e azzurro con le stelline e i gioci di accendi spegni e cambia colore.....
Te mo che per l'anno prossimo potremmo trovarci invischiati in un gara di via meglio decorata con un gigantesco pupazzo di neve di plastica nel giardino!
martedì 5 dicembre 2006
E' il titolo del primo libro della Kinsella, quello che mi ha fatto decidere di prendere tutti i suoi libri e divorarli, ma parlo proprio dei segreti quelli che le persone ti confidano perchè in un mood o nel altro hanno in quel momento fiducia in te.
Ieri con Luca ricordavamo una situazione sucessa ormai un paio di anni fa.
La mamma di Luca ci venne a trovare da Berlino e una sera, in mia assenza, decise di raccontare al figlio fatti della sua vita che per Luca erano fino ad allora sconosciuti.
Iniziò il racconto con" beh ma sicuramente queste cose le sai già".
Luca non capì il senso di quella frase fino alla settimana sucessiva, quando mi raccontò tali fatti.
Io gli dissi che li sapevo di già.
S'infuriò perchè lui ne venne a conoscenza dopo di me, io mi risentii un attimo perchè venni considerata per "una che spiffera"
Quei fatti mi vennero raccontati anni prima a me e mi venne chiesto di mantenere il segreto,di non dirlo a Luca, e così feci.
Per me quando qualcuno mi chiede di tenere un segreto è un vincolo che non va sciolto per nessun motivo nemmeno si trattasse del segreto "ho comprato un pacchetto di figurine per mio fratello".
Non esiste una priorità d'importanza sui segreti i segreti sono segreti e basta, e vanno mantenuti. Non esiste segreto di grande importanza, di scarsa importanza, segreto che ora non ha più importanza, segreto di pulcinella: il segreto va mantenuto e basta. Se una persona te lo confida vuol dire che ha fiducia in te e tradire questa fiducia per me è da vermi.
sabato 2 dicembre 2006
Neonatologia del Cane: dalla nascita ai primi 15 giorni di vita.
Di quello che ho capito per ora mi occcuperò di condensare nelal mia tesi tutto ciò che illumimati medici hanno scritto sull'argomento ocn particolare attenzione ai normali parametri fisiologici e alle definizioni: praticamenmtne metterò alla prova il mio inglese e tedesco.
mercoledì 29 novembre 2006
sabato 25 novembre 2006
A volte mi piacerebbe poter dire " caro demente se non sai come usare un pc è il caso che lo riporti al negozio dove lo hai comprato e dichiari che sei troppo stupido per averne uno"
Poi ci penso e capisco: è inutile che sprechi tempo a dire una cosa del genere ad una persona simile: già ti prende per una str... perchè dici le cose dirette senza fronzoli, figurati se capisse l'ironia delle tue parole e si rendesse conto di quanto è idiota.
A volte mi piacerebbe poter dire " caro demente se non sai come usare un pc è il caso che lo riporti al negozio dove lo hai comprato e dichiari che sei troppo stupido per averne uno"
Poi ci penso e capisco: è inutile che sprechi tempo a dire una cosa del genere ad una persona simile: già ti prende per una str... perchè dici le cose dirette senza fronzoli, figurati se capisse l'ironia delle tue parole e si rendesse conto di quanto è idiota.
martedì 21 novembre 2006
Se io sono il gatto nel sacco, dovete sapere che sto con il signor Baule di scuotivento. Ora un sacco lo prendi lo sollevi lo giri e quello che c'è dentro viene fuori; un baule, a maggior ragione se di legno di pero magico, col cavolo che lo prendi e lo ribalti per far venire fuori le cose!
Ecco io e Luca siamo ESATTAMENTE così.
Così ci ha messo più di 48 ore a dirmi che ha dei problemi sul lavoro che lo preoccupano molto e che preferirebbe io avessi già un lavoro, perchè i pannolini costano e se non si lavora è difficile pagarli.
Ma non poteva dirmelo subito anzichè dirmi un'altra cosa che mi ha fatto stare malissimo per 2 giorni?
bah! uomini......
grazie a tutti voi per le belle parole di sostegno
sabato 18 novembre 2006
Si perchè quando sono mogia non è che luca resista più di un ora ad essere tenero e dolce per farmi passare il mio malumore, così allo scattare del 61.esimo minuto va in panico e si istericizza... detto questo vi risparmio la descrizione di luca isterico ( che manda in panico pure me costringendomi a buttare in un angolo i miei sentimenti per prendere le redini della situazione, e lo farebbe sembrare più orco di ciò che in realtà è) e vi racconto le peeeeerle di bastardaggine del vostro gatto preferito di questa mattina.
La prima è stata ( tutte sotto le coperte) "tesoro vedila così: Laura Luca e Bambino, oppure Laura e bambino senza Luca". Il commento di Luca è stato " tu mi vuoi imporre un bambino". Il mio contro commento: " lo sapevi da quando ci siamo messi insieme che volevo avere figli: se ti sta bene è così se no puoi cercartene un'altra". Zittito con queste poche parole ad effetto ho anche precisato: " va bene aspettare la tesi, ma non esiste che aspetti l'esame di stato, e sia chiaro fino alla tesi niente gnocca!"
Ora Luca è andato ad iuatare mio padre per la casa vecchia: uscendo mi ha detto: "mentre non ci sono se ti va potresti spostare un po' di scatoloni dal box alla cantina" "La mia risposta è stata " mentre non ci sei potrei fare qualcosa di più pericoloso ocme studiare tossicologia..." Credo sia stata la prima volta che Luca abiba rimpianto la mia poca voglia di studiare... :DDD
oggi mi sento una donna rinata: grazie a tutti voi che mi siete stati vicini.
venerdì 17 novembre 2006
Da quando abbiamo traslocato, sento fortissimo questo desiderio, non c'è giorno che passi che non sento il desiderio di diventare mamma di avere in mio pancione di sorridere felice per quello che sta avvenendo desiderio di quelle cose che posso immaginare ma non posso capire appieno perché non le ho ancora vissute. E fino ad oggi non sono rimasta incinta la questione è sempre stata legata alla mia laurea "no laurea, no pancione", perché altrimenti non la porti a casa più. ho accettato questo discorso, lo trovo giusto perché mi conosco, sono bravissima a trovare motivi per non studiare e dovermi occupare di un bambino mio sarebbe stato un ottimo motivo.
Ora mi mancano 5 esami alla Laurea, avrei desiderato laurearmi a marzo, ma non sono poi tanto sicura di farcela, forse ce la farò per giugno. Solo 5 esami mi separano da ciò che desidero.
ieri sera ho detto a Luca che dalla sera della discussione della tesi non avrà più scampo. La risposta è stata " dopo l'esame di stato".
mi avesse tirato una pugnalata alla milza avrebbe fato meno male e mi avrebbe uccisa più velocemente.
dio come sono labili le parole...
si era sempre detto "dopo la laurea , no"? ecco io stupidamente l'ho sempre inteso nel senso letterale del termine, non "dopo" come dopo l'esame di strato dopo che ti sei trovata un lavoro dopo che.... ma sì aspettiamo che mi venga la menopausa per provare ad avere un bambino!
La sensazione che ho addosso ora è come quando da bambina chiedevo qualcosa alla mamma e secca mi diceva "no!" e alla mia richiesta di spiegazioni l'unica ottenibile era " perché è no e basta!".
Mi sento smarrita, spersa fottutissimamente sola ora.
vedo il mio diventare mamma in premio che si ottiene alla fine di una specie di corsa ad ostacoli che però aumentano anziché diminuire.
Luca ha detto con un tatto ed una dolcezza stupendi, che con uno stipendio solo campiamo male in 2 figuriamo ci se possiamo permetterci di avere un bambino. E pensare che il suo collega forse diventa papà per la terza volta col motto "dove si mangia in 4 si mangia anche in 5"...
Vi prego ditemi che ha perfettamente ragione e che io sono solo una sciocca donnicciola sentimentale in preda alla fisiologia femminile di un orologio biologico che dice che il tempo passa, che non so se sono fertile.... aiutatemi a mettermi il cuore in pace che questo bambino non ci sarà mai o quasi o che per almeno più di un anno ( tra tesi ed esame di stato passano 6 mesi di tirocinio) non avrò alcuna possibilità.
giovedì 16 novembre 2006
Incontri....
Talvolta si fanno degli incontri che dovrebbero farci riflettere. Incontri con situazioni cose o persone ma tutti dovrebbero indurci a riflettere, soprattutto se questi incontri ti stanno urlando un messaggio palese e lampante che ti fa sentire bene e vivo dentro.
Oggi ho incontrato un uomo che di professione fa il pastore di anime per una delle tante chiese di derivazione cristiana. Ha detto cose belle, ha saputo ascoltare, dote che a troppi sacerdoti cattolici manca. Mi ha lasciato qualcosa più del piccolo nuovo testamento tascabile che distribuiva a mo' di volantino dei testimoni di geova. E quel qual cosa che mi ha lasciato riscalda il cuore, un po' a ricompensare la presa di consapevolezza che ho fatto in queste ultime ore, cioè che devo piantarla di mal sopportare S. con la sua laurea e il suo atteggiamento da capetto ( magari poi lo fa per mascherare un insicurezza) la gelosia perchè il docente cerca lei e non me, per averle lasciato la responsabilità dell'ambulatorio ieri, e queste cose che sono solo sbagliate, perchè amare è la via giusta e amare passa per accettare le persone con i loro pregi e i loro difetti anche se questi possono farci soffrire.
Questo è quello che ho realizzato, mi sono vergognata di me stessa di quello che ho pensato ieri, della rabbia e del rancore che ho provato e dopo essermi pentita ( un po' me ne pento tutt'ora) ho trovato belle parole calde, come a significare che dietro ad una giusta presa di consapevolezza c'è un premio.
mercoledì 15 novembre 2006
Oggi ho la schiena a pezzi....
E' mercoledì è l giorno della Scricchiologia Applicata ed ho la sciena a pezzi. No non perchè ho trattato tti cani, ma per il fatto che pratichiamo nella ex sala radiologia grandi anmali che ha una gigantesca port di piombo che va spinta poichè il meccanismo non funziona un granchè bene... e non essendoci il nostro prof grande e grosso che spinge questa pesantissima porta è toccata a me perchè una è troppo gracile e l'altra stava cercando qualcuno o qualcosa....
Ah ve l'ho detot che la telecom mi porterà il telefono (e internet )forse dopo il 2 gennaio 2007? Ed intanto mi chiedono di pagare lo stesos il canone....
martedì 14 novembre 2006
Grazie a tutti voi che mi avete sostenuta in questi giorni con i vostri commenti al precedente post!
Ora sto sfruttando i potenti mezzi della facoltà per cui in tanti anni ho contribuito a sovvenzionare, quindi un po' di banda possono anche concedermela no?
Il trasloco procede a gonfie vele: non ho più scatoloni da svotare, le cose sono tutte al loro posto tranne tre o quatro cianfrusaglie. Mancano al loro posto il gas ( nel senso che me lo devono portare, il contatore non c'è ancora) e il contratto enel: per il momento campo ad acqua fredda ( riscaldata al microonde) e corrente di cantiere, ma si sopravvive.
La casa é semplicemente bellissima: vorrei invitarvi tutti a vederla, ma credo sia un po' problematico.
Oggi sono ritornata al mondo della facoltà con incarichi interessanti:
- scoprire se è cambiato l'esame di Radiologia (e non lo è) devo pure chiamare per sapere quando c'è l'appello di Dicembre
- scoprire come sarà la prova pratica di Anestesiologia
- trovare il libro di Beretta di tossicologia veterinaria per preparare stu cazz' e esame ( e il libro è ancora in rilegatura, ma ho trovato una dispensina interessante )
- trovare una tesi
E qui sta il bello. Sono andata da un professore che mi ispira fiducia, che ho eletto personalmente a mio tutor e mi sono fatta consigliare. Mi ha detto di passare da Clinica Ostetrica. Il responsabile di istituto mi ha detto che deve sentire i suoi collaboratori per veder5e se hanno un titolo compilativo e mi fa sapere mercoledì prossimo!
Incrociate i diti: non che abbia un interesse a fare la Ginecologa ma ho bisogno di una tesi...
Altre notizie: la gattaiola.
Shami ci ha messo 24 ore ad imparare ad entrare ed uscire con una bellisisma tecnica " m'appoggio di panza e mi trascino" ( gatto de panza, gatto de sostanza) la Tabi ci ha messo 48 ore ad imparare a rientrare in casa e 72 ad uscire, Manolo, forse più per timore che venisse mangiato dalla gattaiola che per scarso intelletto ci ha messo una settimana e non ha ancora capito che sarebbe meglio tirasse a se la coda anziche lasciarla a mezzo...
Ed ora via a preparare " stu cazz' e esame" incrociando i diti nel passarlo così sarebbe uno in meno.
giovedì 2 novembre 2006
La mia attuale posizione è: sono in cucina circondata dagli scatoloni con il mio accappatoio in pile una tazza di sciacquatura dei piatti al sapor di caffè (oggi vado a prendere quello per la moka) sulla fichissima poltrona da campeggio e col portatile in grembo ovviamente scrivendo su notepad il post che poi invierò ottimizzando i tempi di connessione...
Fuori c'è una giornata semplicemente fantastica e ventosa e la cucina è invasa dal profumo dei fiori che mia zia mi ha regalato ieri (quelli che oggi sarebbero stati troppo brutti per essere venduti)
mi sento al settimo cielo.
Ieri un amico mi ha mandato un SMS chiedendomi come ci si sente nella nuova casa e come procede il trasloco: è uno che sa che se ho chiodi fissi, se non me li levo dalla testa, non combino niente ed è convinto che sistemata la casa passerò ad altri chiodi fissi: mi chiedo quale intendesse e ci tengo a dirgli " non mettermi fretta che sono bravissima a mettermela da sola!"
Sento e non sento la mancanza dei miei amici di internet: sento perchè avrei voglia di lasciarmi andare in lunghe chiacchierate con loro, non sento perchè ho talmente tanto da fare...
Ho fatto montare la gattaiola, cosi i miei ragatti potranno godersi per i fatti loro il terrazzino, perchè balcone sarebbe riduttivo e stamattina Shami paraculo cuore di mamma mi ha fatto vedere di aver capito come la si usa tutto da solo!
Casa, la posso già chiamare così: Manolo ieri mattina mi è venuto a ciucciare l'orecchio e a farmi la danza del latte tra i capelli, la tabi ha richiesto la sua dose di coccole mattutine e shami, anche se non può fare il voyeur (siamo troppo stanchi per dargli quel qualcosa da guardare) mi ha già fatto urlare in piena notte per le sue consuetudinali marachelle.
Vorrei inviavi tutti qui a vedere che in posto meraviglioso è la mia nuova casa e quanto è bella.