domenica 15 novembre 2020

sei tornato!

Sei tornato! O meglio sono venuta a prenderti, 2 strade più in là, da un anziano signore che ti ha accolto in casa sua. 
E sei anche cambiato.
Ti sei dato una calmata, non miagolii più a squarciagola in piena notte, e te ne ringrazio. Dormi anche quasi tutto il giorno e non ti interessa più andare fuori a fare la pipì: preferisci la comodità della sabbietta. Insomma è stata un'esperienza che ti ha cambiato. Sono felice che tu sia tornato ed anche che mi lasci dormire la notte.

lunedì 2 novembre 2020

ma torni?

Senti, io vorrei che tu tornassi. Insomma non si fa così. Ho il tanax lì per te, per quando sarai al punto di non ritorno e ti aiuterò per non soffrire. Sei uscito ieri mattina per la pisciatina nell'angolo dove ho piantato i bulbi, dove la terra è soffice, e dopo un ora non eri ancora rientrato. Non si fa così dopo 19 anni di convivenza, 3 traslochi e 2 anni di minaccia di morte per i tuoi miagolii urlati alle 3 di notte. Vivere con te non è facile, ma io guardo la porta finestra ogni minuto.