Si dice "non dire gatto finchè non ce l'hai nel sacco" ma se il gatto in questione è il gatto dagli stivali e il sacco è quello che usa per la caccia essere nel suo sacco con il gatto esattamente che significa? Blog di una "mi-faccio-i-fatti-miei blogger": blog fatto di pensieri, aneddoti, fatti di vita quotidiana e scazzi vari.
Visualizzazione post con etichetta cose di casa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cose di casa. Mostra tutti i post
domenica 21 aprile 2013
lunedì 8 aprile 2013
Armadio
Quando si parla di "decluttering" prima o poi bisogna ANCHE passare dall'Armadio.
Ora, dopo essere stata allettata per 3 giorni tempo fa ed aver visto solo realtime con la Carla Gozzi che sistemava armadi, dopo aver preso il suo libro sperando di trovare la manna venuta dal cielo, dopo aver avuto al visita della mia personalissima Carla....
E allora via! Complice una giornata con un briciolo ( ma proprio briciolo) di sole, e la voglia di ripartire, passata un po' la tristezza, ho svuotato l'armadio,
buttando tutto su letto.( si noti sull'angolo del comodino il "libro")
Poi ho fatto tre pile di roba: la pila delle robe "sì", la pila delle robe "no", e quella della roba " forse".
Ora, dopo essere stata allettata per 3 giorni tempo fa ed aver visto solo realtime con la Carla Gozzi che sistemava armadi, dopo aver preso il suo libro sperando di trovare la manna venuta dal cielo, dopo aver avuto al visita della mia personalissima Carla....
... che ha deciso di riordinarmi a modo suo il mio incasinatissimo armadio ( di cui potete averne qualche scorcio) ho deciso domenica scorsa di metterci mano io.
E allora via! Complice una giornata con un briciolo ( ma proprio briciolo) di sole, e la voglia di ripartire, passata un po' la tristezza, ho svuotato l'armadio,
buttando tutto su letto.( si noti sull'angolo del comodino il "libro")
Poi ho fatto tre pile di roba: la pila delle robe "sì", la pila delle robe "no", e quella della roba " forse".
Se affrontare la pila delle robe Sì è stata facile, perchè è stata presa e rimessa dentro un pezzo alla volta, e quella delle robe No, andava solo smistata tra "buoni per far stracci" e buoni "per la raccolta dei poveri", quella del Forse, che è la più grande e che va considerata pezzo per pezzo, mi ha messo una certa ansia. Il lavoro m'impegna tutta la giornata, con una certa qual dose di attriti in famiglia, perchè giustamente io mai che scelga il giorno adatto per fare certi mestieri. Ma Luca, sprezzante il suo malessere che lo porterebbe a dormire, si prodiga in preparatore di risotto per pranzo di pizza per la cena e pane per l'indomani; rinfrescatore di pasta madre e ultimo, ma non ultimo, papà fichissimo permettendomi di arrivare a chiudere l'armadio dichiarandone " conclusa" la sistemazione. Facciamo un passo indietro: la pila della roba forse. La guardo, sospiro e mi consolo con la crema del tiramisù, poi parto dividendo in Sì e No. Vengono fuori un sacco di capi alcuni messi una volta, altri forse 2 e poi mai più per i kg messi con 2 gravidanze. Lì metto lì in una pila dei No senza troppi rimpianti o rimorsi: ci sono anche capi che stanno nel mio armadio da oltre vent'anni e che posso ben dire di essere stufa di vederli. E' una pila speciale però perchè verrà poi smistata in "questo potrebbe interessare a... quest'altro potrebbe interessare a...." ci sono anche dei capi premaman che metto on line sui siti di "riciclo" ben consapevole di quanto costino e di quanto poco si usino (sono quasi tutti già di seconda mano).
Alla fine della giornata il mio armadio si presenta così:
Mi manca da spostare la giacca e i pantaloni di Luca nell'altra anta:
intanto le camicie (alcune messe una volta alcune mai messe ed un paio mie
usate tanto durante l'allattamento) sono state piegate e messe via in una scatola, sai mai che per lavoro un girono gleine serva una....
Bello a vedersi, senza aver nulla di creativo o di separato per i momenti della giornata come vorrebbe la Carla, ma almeno è ordinato e sopratutto pronto per essere re-incasintato di nuovo.
venerdì 29 marzo 2013
Declutterando...
...prima o poi si finisce in cantina. E lì si può davvero fare tanto. Per il momento però devo aspettare: perchè quando affronti 4 scatoloni praticamente rimasti chiusi dal primo trasloco di 16 anni fa e sai che lì dentro non c'è roba tua, sarebbe tanto facile quanto difficile prendere una decisione. Quella facile contempla il riposizionamento di suddetti scatoloni lunedì sera sul marciapiede; quella diffcile contempla il riposizionamento di suddetti scatoloni lunedì sera sul marciapiede e realtiva scoperta da parte di Luca. Meglio la via media: convincerlo a decidere che vuole fare dei cimeli liceali di 20 anni fa.
Intanto ho iniziato con le mie cose: ho messo mano ai diari dei RR. Poca roba in realtà, ma facendo un paio di conti la maggior parte dei RR li ho fatti con gente che non sento più, così a parte le righe scritte da mamigà, meg, e poche altre, il resto è volato in pattumiera, cioè nel bidone del riciclo della carta.
Però a sfogliarli mi è venuta uan voglia di RR....
2 persone che mi piacerebbe coivolgere ce le ho mi mancherebbe la quarta, e soprattutto, cosa non da poco, il tempo, quello mi manca davvero col botto!
Intanto ho iniziato con le mie cose: ho messo mano ai diari dei RR. Poca roba in realtà, ma facendo un paio di conti la maggior parte dei RR li ho fatti con gente che non sento più, così a parte le righe scritte da mamigà, meg, e poche altre, il resto è volato in pattumiera, cioè nel bidone del riciclo della carta.
Però a sfogliarli mi è venuta uan voglia di RR....
2 persone che mi piacerebbe coivolgere ce le ho mi mancherebbe la quarta, e soprattutto, cosa non da poco, il tempo, quello mi manca davvero col botto!
venerdì 28 dicembre 2012
De-cluttering
Questo post è da ottobre che vorrei farlo, da prima aoncora di partire per Sharm, ma poi le cose sono girare in un senso " cupo" di chiusura apatia, fino ad oggi quando sono "esplosa".
Dunque il de-cluttering è la versione più anglofona di " il sacco della spazzatura è il tuo miglior alleato per fare le pulizie in casa", ed è dannatamente vero. La versione più "eco-compatibile" si chiama riciclaggio che puoi sviluppare attraverso vari siti e gruppi esistenti un po' dovunque nella rete, di cui non faccio pubblicità a nessuno e a tutti: per svuotarsi la casa in modo intelligente sono fantastici, e se ci sono cose che hanno anche un briciolo di valore il caro buon vecchio e-bay torna utile.
Ed io mi libero.
Mi libero di utensili da cucina che non mi servono, dei vestiti delle bimbe in esubero, di mobili ed oggetti vari. Ma recupero anche: recupero in genere per le bimbe, come la pecorella che ho regalato alla Iaia per Natale e l'albero della Chicco che mi venne dato per Marina, ma che ho dimenticato in box fino a quest'anno.
Liberarsi è una sensazione ME-RA-VI-GLIO-SA! Soprattutto ora che ho cambiato gruppi (sono stata iscirtta per anni in un gruppo che contemplava solo l'area Milanese con enorme sofferenza perchè troppo distante io da tutti gli altri) e sono possibili le spedizioni a carico del destinatario: insomma se il principio è io lo regalo e tu vieni a prendertelo se non puoi prendere la macchina allora puoi rimborsarsi me spese postali e con la poste pay è davvero semplicissimo.
Dunque il de-cluttering è la versione più anglofona di " il sacco della spazzatura è il tuo miglior alleato per fare le pulizie in casa", ed è dannatamente vero. La versione più "eco-compatibile" si chiama riciclaggio che puoi sviluppare attraverso vari siti e gruppi esistenti un po' dovunque nella rete, di cui non faccio pubblicità a nessuno e a tutti: per svuotarsi la casa in modo intelligente sono fantastici, e se ci sono cose che hanno anche un briciolo di valore il caro buon vecchio e-bay torna utile.
Ed io mi libero.
Mi libero di utensili da cucina che non mi servono, dei vestiti delle bimbe in esubero, di mobili ed oggetti vari. Ma recupero anche: recupero in genere per le bimbe, come la pecorella che ho regalato alla Iaia per Natale e l'albero della Chicco che mi venne dato per Marina, ma che ho dimenticato in box fino a quest'anno.
Liberarsi è una sensazione ME-RA-VI-GLIO-SA! Soprattutto ora che ho cambiato gruppi (sono stata iscirtta per anni in un gruppo che contemplava solo l'area Milanese con enorme sofferenza perchè troppo distante io da tutti gli altri) e sono possibili le spedizioni a carico del destinatario: insomma se il principio è io lo regalo e tu vieni a prendertelo se non puoi prendere la macchina allora puoi rimborsarsi me spese postali e con la poste pay è davvero semplicissimo.
lunedì 23 luglio 2012
Ho quasi finito
di sistemare la libreria.
Erano 6 anni che non ci mettevo mano, esattamente da quando ci siamo trasferiti qui ed ho tirato fuori dagli scatoloni i libri.
Pensavo di trovarci un delirio di polvere, ed invece dove i libri erano ben stitati ed ammasati la polvere c'era solo sul volume superiore solo ed esclusivamente se cìera dell' "aria" tra la copertina e la mensola superiore.
Però ho trovato alcuni volumi rosicchiati dai "pesciolini d'argento" fini degustatori della carta e della colla: il più colpito "Zanna Bianca". Pochi ragni, si vede che non apprezzano la carta stampata, e nient'altro. tuttavia penso che prenderò degli insetticidi tipo antitarme o qualcosa del genere giusto per tenere alla larga i pesciolini d'argento, o per lo meno per darmi l'illusione che così sarà "più pulito".
Volevo fare pulizia dalla polvere e da volumi che avessero perso importanza, ed è finito che ho fatto un restyling della libreria: quasi tutti i libri sono stati piazzati in orizzontale occupando ogni minimo spazio, praticamente fino al soffitto, in alcuni punti su 3 file. Sono state fatte 4 borse di libri: 3 da vendere, scambiare, barattare, una solo di volumi di Patricia Cornwell passata al piano di sotto, tanto per gradire.
Si è liberato così il posto per mettere 2 scatole di giochi della Mimi una coi pentolini ed una con "le cibarie" considerata la sottostante cucina (che non si vedono in foto); il posto per mettere "le scartoffie burocratiche", ed anche un bel po' di posto per mettere i " libri che verranno".
Prossimo passo per questa libreria saranno i raccoglitori Kaos per i documenti, che la mia versione decoupata coi gatti, non è mai stata un granchè.
Ed ora che è pulita e "a posto" mi dà un senso di pace, serenità, e soprattutto "calore".
(immortalata per ricordarmi tra un po' com'era bella pulita ed ordinata)
Erano 6 anni che non ci mettevo mano, esattamente da quando ci siamo trasferiti qui ed ho tirato fuori dagli scatoloni i libri.
Pensavo di trovarci un delirio di polvere, ed invece dove i libri erano ben stitati ed ammasati la polvere c'era solo sul volume superiore solo ed esclusivamente se cìera dell' "aria" tra la copertina e la mensola superiore.
Però ho trovato alcuni volumi rosicchiati dai "pesciolini d'argento" fini degustatori della carta e della colla: il più colpito "Zanna Bianca". Pochi ragni, si vede che non apprezzano la carta stampata, e nient'altro. tuttavia penso che prenderò degli insetticidi tipo antitarme o qualcosa del genere giusto per tenere alla larga i pesciolini d'argento, o per lo meno per darmi l'illusione che così sarà "più pulito".
Volevo fare pulizia dalla polvere e da volumi che avessero perso importanza, ed è finito che ho fatto un restyling della libreria: quasi tutti i libri sono stati piazzati in orizzontale occupando ogni minimo spazio, praticamente fino al soffitto, in alcuni punti su 3 file. Sono state fatte 4 borse di libri: 3 da vendere, scambiare, barattare, una solo di volumi di Patricia Cornwell passata al piano di sotto, tanto per gradire.
Si è liberato così il posto per mettere 2 scatole di giochi della Mimi una coi pentolini ed una con "le cibarie" considerata la sottostante cucina (che non si vedono in foto); il posto per mettere "le scartoffie burocratiche", ed anche un bel po' di posto per mettere i " libri che verranno".
Prossimo passo per questa libreria saranno i raccoglitori Kaos per i documenti, che la mia versione decoupata coi gatti, non è mai stata un granchè.
Ed ora che è pulita e "a posto" mi dà un senso di pace, serenità, e soprattutto "calore".
lunedì 5 marzo 2012
PANICO!!!!!!
Ieri, in preda al deliro corcettistico, ho psostato le scatole del ricamo da sotto il letto ed ho scoperto di avere dei gatti di pelo e polvere grssi quanto, se non di più, i miei gatti.
Ergo la decisione di pulire la camera da letto come iddio comanda.
Ed ora panico!
c'è da mettere via la roba pulita, negli armati iper disordinati;
la voglia di fare pulizia negli armadi;
la polvere che sicuramente cercherà di farmi fuori dallo scaffale dei libri;
il tutto in all'incirca 2 ore.
voglio un fumante piatto di spezzatino per consolarmi......
Ergo la decisione di pulire la camera da letto come iddio comanda.
Ed ora panico!
c'è da mettere via la roba pulita, negli armati iper disordinati;
la voglia di fare pulizia negli armadi;
la polvere che sicuramente cercherà di farmi fuori dallo scaffale dei libri;
il tutto in all'incirca 2 ore.
voglio un fumante piatto di spezzatino per consolarmi......
lunedì 13 febbraio 2012
il lato buono della faccenda
faccenda "arrivo della suocera" ovviamente.
La mia Amica Mamigà è una maestra nel trovare il lato buono della faccenda, così faccio tesoro della sua scuola e in questo delirio pre-suocera-time cerco il lato buono.
SE il timore è che polvere ragnatele e ordinaria, anzi stra-ordinaria, incuria domestica possano essere motivo di stracciamento di cabbasisi, il provvedere alla pulizia della casa può essere un ottima cosa. Così oggi microonde, forno e frigo sono stati oggetto di doverosa pulizia, alla rimozione di macchie e polvere secolare.
Va da sé che se si ha voglia di rompere i maroni qualche preteso lo si trova sempre, rimane però che certi lavori rimandati oggi, domani e dopodomani stanno trovando la loro meritata conclusione, e fottendomene del fatto che possano non sortire l'effetto desiderato, cioè d'impedire alla suocera di avere pretesti per scassare los cohones, sortiscono un effetto positivo su di me, cioè quello di avere la casa un po' più pulita e guardabile.
Il tutto, figlie permettendo.
La mia Amica Mamigà è una maestra nel trovare il lato buono della faccenda, così faccio tesoro della sua scuola e in questo delirio pre-suocera-time cerco il lato buono.
SE il timore è che polvere ragnatele e ordinaria, anzi stra-ordinaria, incuria domestica possano essere motivo di stracciamento di cabbasisi, il provvedere alla pulizia della casa può essere un ottima cosa. Così oggi microonde, forno e frigo sono stati oggetto di doverosa pulizia, alla rimozione di macchie e polvere secolare.
Va da sé che se si ha voglia di rompere i maroni qualche preteso lo si trova sempre, rimane però che certi lavori rimandati oggi, domani e dopodomani stanno trovando la loro meritata conclusione, e fottendomene del fatto che possano non sortire l'effetto desiderato, cioè d'impedire alla suocera di avere pretesti per scassare los cohones, sortiscono un effetto positivo su di me, cioè quello di avere la casa un po' più pulita e guardabile.
Il tutto, figlie permettendo.
lunedì 7 novembre 2011
Riflettevo sulla mia casa, e su tante case simili.
Lo schema è sempre quello: 60-70 mq quadriformi divisi in 6 vani, 2 per la zona giorno e 4 per la zona notte compresi il bagno e il disimpegno, in pratica soggiorno con ingresso, cucina (più o meno abitabile), disimpegno bagno camera e cameretta.
Poi fai 2 conti sugli spazi, e non ci vuole molto a capire che per una famiglia di 3 o 4 persone, se in casa vuoi fare di più che dormire, lavarti e cambiare abito, non ne hai la possibilità. Sono case fatte solo per mangiare e dormire. Mangiare, non cucinare: perchè lo spazio per lavorare in una cucina anche abitabile spesso non c'è: se va bene hai 4 metri lineari di parete dove far convivere un frigo un fornello e un lavandino.
Il soggiorno dovrebbe essere il punto in cui si "vive" secondo lo schema che ha in mente l'architetto che ha fatto il progetto. Però in soggiorno ci sta un mobile per ospitare una TV (perchè figurati se può mancare!!!!), un divano (e quando si è in 4 adulti me lo spieghi dove ti metti) e a tua discrezione mettere qualcos'altro, che ne so tipo un attaccapanni per le giacche d'inverno, o una libreria!!! Ma scherzi? I libri? Cosa se ne fa le gente dei libri? Probabilemente a questo pensano gli architetti quando gli commissionano il progetto per una casa.
Passiamo poi nella zona notte.
Nel disimpegno è un miracolo se riesci a far stare una scarpiera di quelle ultrasottili e fine dello sfruttamento dello spazio.
Nel bagno ovviamente ti piazzano il lavandino con lo stelo, perchè a quanto pare non esistono più i lavandini che stanno su da soli al muro, e non puoi nemmeno permetterti di dire: "No scusate non voglio il lavandino che mi offrite di capitolato, ci metto una struttura con mobile (se riesci a farcelo entrare), ecco stornatemelo dal conto. Come non potete? Ve lo devo pagare lo stesso se non lo voglio?" Poi il bidet te lo incastrano tra il lavadino e il water mentre sull'altro lato hai vasca da bagno (di capitolato, altrimenti se vuoi solo la doccia paghi sia vasca che doccia) e lavatrice. Gli asciugamani impari a farli levitare come fantasmi, perchè è palese che il bastone per metterceli non può andare da nessuna parte.
Le camere da letto?
I bambini sono costretti per forza al letto a castello, perchè due letti affiancati non ci stanno, a meno che non si voglia rinunciare del tutto allo spazio per le scrivanie e a quello per il gioco. L'armadio è rigorosamente a ponte, dove devi far convivere, i vestiti di tutto l'anno (a meno che non vuoi portare i cambi di stagione in cantina) i giocattoli, e se in età scolare, i libri. O forse gli architetti di oggi pensano che basti la TV in soggiorno e la playstation per i bambini. evidentemetne i loro figli li tirano su così e diventano architetti a loro volta.
Se invece si tratta di figli unici( e forse è a quello che pensano gli architetti) si ha una cameretta piccola, ma sufficiente.
Idem in camera da letto dei genitori: metti un armadio, il letto e forse una cassettiera dove devi farci convivere anche la biancheria di casa, e nello spazio progettato dai "lumi" della facoltà di architettura, dove è palese insegnino l'importanza dello spazio per la televisione, trascurando i dettagli di scope, aspirapolveri, libri, musica, biancheria da asciugare e da stirare, animali domestici, vita di società con ospiti anche solo per una cena, non ci sta più niente. In pratica se hai un benchè minimo interesse che sia diverso dal mangiare lavarti e dormire, non puoi assolutamente coltivarlo, e nemmeno prenderti cura della tua casa e delle tue cose. Poco ci manca che anche la camera dei genitori la facciano talemtne tretta da costringerli anche loro in un letto a castello, e alla camporella per il sesso, o a posizioni acrobatico-equilibristiche tra i due piani del letto.
Per i libri, gli hobbies e le pulizie rivolgetevi allo spazio in cantina.
Il box non prendetelo neanche in considerazione: ve lo vendono per doppio e così è se avete 2 smart.
Potessi cambierei casa all'istante con una che mi dia la sensazione di poterci vivere e respirare dentro, e non un buco consegnato coi muri bagnati in cui bisogna tenere le finestre aperte anche d'inverno altrimenti l'umidità del mio respiro fa condensa sui cui poi nascono le muffe.
Lo schema è sempre quello: 60-70 mq quadriformi divisi in 6 vani, 2 per la zona giorno e 4 per la zona notte compresi il bagno e il disimpegno, in pratica soggiorno con ingresso, cucina (più o meno abitabile), disimpegno bagno camera e cameretta.
Poi fai 2 conti sugli spazi, e non ci vuole molto a capire che per una famiglia di 3 o 4 persone, se in casa vuoi fare di più che dormire, lavarti e cambiare abito, non ne hai la possibilità. Sono case fatte solo per mangiare e dormire. Mangiare, non cucinare: perchè lo spazio per lavorare in una cucina anche abitabile spesso non c'è: se va bene hai 4 metri lineari di parete dove far convivere un frigo un fornello e un lavandino.
Il soggiorno dovrebbe essere il punto in cui si "vive" secondo lo schema che ha in mente l'architetto che ha fatto il progetto. Però in soggiorno ci sta un mobile per ospitare una TV (perchè figurati se può mancare!!!!), un divano (e quando si è in 4 adulti me lo spieghi dove ti metti) e a tua discrezione mettere qualcos'altro, che ne so tipo un attaccapanni per le giacche d'inverno, o una libreria!!! Ma scherzi? I libri? Cosa se ne fa le gente dei libri? Probabilemente a questo pensano gli architetti quando gli commissionano il progetto per una casa.
Passiamo poi nella zona notte.
Nel disimpegno è un miracolo se riesci a far stare una scarpiera di quelle ultrasottili e fine dello sfruttamento dello spazio.
Nel bagno ovviamente ti piazzano il lavandino con lo stelo, perchè a quanto pare non esistono più i lavandini che stanno su da soli al muro, e non puoi nemmeno permetterti di dire: "No scusate non voglio il lavandino che mi offrite di capitolato, ci metto una struttura con mobile (se riesci a farcelo entrare), ecco stornatemelo dal conto. Come non potete? Ve lo devo pagare lo stesso se non lo voglio?" Poi il bidet te lo incastrano tra il lavadino e il water mentre sull'altro lato hai vasca da bagno (di capitolato, altrimenti se vuoi solo la doccia paghi sia vasca che doccia) e lavatrice. Gli asciugamani impari a farli levitare come fantasmi, perchè è palese che il bastone per metterceli non può andare da nessuna parte.
Le camere da letto?
I bambini sono costretti per forza al letto a castello, perchè due letti affiancati non ci stanno, a meno che non si voglia rinunciare del tutto allo spazio per le scrivanie e a quello per il gioco. L'armadio è rigorosamente a ponte, dove devi far convivere, i vestiti di tutto l'anno (a meno che non vuoi portare i cambi di stagione in cantina) i giocattoli, e se in età scolare, i libri. O forse gli architetti di oggi pensano che basti la TV in soggiorno e la playstation per i bambini. evidentemetne i loro figli li tirano su così e diventano architetti a loro volta.
Se invece si tratta di figli unici( e forse è a quello che pensano gli architetti) si ha una cameretta piccola, ma sufficiente.
Idem in camera da letto dei genitori: metti un armadio, il letto e forse una cassettiera dove devi farci convivere anche la biancheria di casa, e nello spazio progettato dai "lumi" della facoltà di architettura, dove è palese insegnino l'importanza dello spazio per la televisione, trascurando i dettagli di scope, aspirapolveri, libri, musica, biancheria da asciugare e da stirare, animali domestici, vita di società con ospiti anche solo per una cena, non ci sta più niente. In pratica se hai un benchè minimo interesse che sia diverso dal mangiare lavarti e dormire, non puoi assolutamente coltivarlo, e nemmeno prenderti cura della tua casa e delle tue cose. Poco ci manca che anche la camera dei genitori la facciano talemtne tretta da costringerli anche loro in un letto a castello, e alla camporella per il sesso, o a posizioni acrobatico-equilibristiche tra i due piani del letto.
Per i libri, gli hobbies e le pulizie rivolgetevi allo spazio in cantina.
Il box non prendetelo neanche in considerazione: ve lo vendono per doppio e così è se avete 2 smart.
Potessi cambierei casa all'istante con una che mi dia la sensazione di poterci vivere e respirare dentro, e non un buco consegnato coi muri bagnati in cui bisogna tenere le finestre aperte anche d'inverno altrimenti l'umidità del mio respiro fa condensa sui cui poi nascono le muffe.
mercoledì 2 novembre 2011
Per contrastare la scimmia da folletto che mi è venuta stamattina dopo la presentazione, e fomentata dalla sindorme del nido che si ha anche alla seconda gravidanza, sto riconsiderando l'idea di liberarmi dell'armadio a ponte che c'è in camera della mimi.
Dunque:pagato poco perchè volevo qualcosa che facesse sembrare quella stanza una camera anzichè un ripostiglio con letto, si è svelato fin da subito, cioè dal montaggio, una baracca ignobile alla faccia del commesso del negozio dove l'ho preso che ha detto: "ma è addirittura più facile dei mobili ikea!" Già peccato che c'erano dei pezzi che si potevano montare in un verso piuttosto che nell'altro e che lo scoprivi SOLO quando i conti dei pezzi non tornavano.
Così sto pensando di montare un altro scaffale Ivar (ikea of course) e mettere su freecycle l'armadio a ponte e liberarmente.
La fase preliminare e un calcolo delle capienze. L'ivar è più basso, ma quello non è un problema, ma può ospitare un sacco di ripiani, cosa che l'armadio-ponte-baracca non ha e mi devo accontentare di impialre le scatole coi vestiti della mimi e quant'altro all'interno delel ante che nemmeno si chiudono a dovere.
Pensavo inoltre di mettere il secondo ivar in testa al letto della mimi, così tra l'ivar già esistente e quello che verrà potrei tendere una corda che se tirata troppo si rompa per sicurezza a cui appendere disegni, o la zanzariera di ikea.
Dalla fase preliminare dipende la fattibilità del progetto: se non ci sta tutto, anche dopo le rituali eppurazioni, allora non s'ha da fare, altrimenti conto di fare tutto il lavoro in un fine settimana; fase 1 svuotamento, fase 2 smontaggio armadio-ponte-baracca, fase 3 montaggio ivar, fase 4 riempimento. Il tutto con adeguata fase di pulizia delle parti rimaste coperte a lungo.
Ed ora penso, foglio quadrettato alla mano, a fare la fase preliminare.
Dunque:pagato poco perchè volevo qualcosa che facesse sembrare quella stanza una camera anzichè un ripostiglio con letto, si è svelato fin da subito, cioè dal montaggio, una baracca ignobile alla faccia del commesso del negozio dove l'ho preso che ha detto: "ma è addirittura più facile dei mobili ikea!" Già peccato che c'erano dei pezzi che si potevano montare in un verso piuttosto che nell'altro e che lo scoprivi SOLO quando i conti dei pezzi non tornavano.
Così sto pensando di montare un altro scaffale Ivar (ikea of course) e mettere su freecycle l'armadio a ponte e liberarmente.
La fase preliminare e un calcolo delle capienze. L'ivar è più basso, ma quello non è un problema, ma può ospitare un sacco di ripiani, cosa che l'armadio-ponte-baracca non ha e mi devo accontentare di impialre le scatole coi vestiti della mimi e quant'altro all'interno delel ante che nemmeno si chiudono a dovere.
Pensavo inoltre di mettere il secondo ivar in testa al letto della mimi, così tra l'ivar già esistente e quello che verrà potrei tendere una corda che se tirata troppo si rompa per sicurezza a cui appendere disegni, o la zanzariera di ikea.
Dalla fase preliminare dipende la fattibilità del progetto: se non ci sta tutto, anche dopo le rituali eppurazioni, allora non s'ha da fare, altrimenti conto di fare tutto il lavoro in un fine settimana; fase 1 svuotamento, fase 2 smontaggio armadio-ponte-baracca, fase 3 montaggio ivar, fase 4 riempimento. Il tutto con adeguata fase di pulizia delle parti rimaste coperte a lungo.
Ed ora penso, foglio quadrettato alla mano, a fare la fase preliminare.
Mercoledì, Folletto.
Se state pensando ad un essere fatato, vi sbagliate di grosso. Parlo del ben noto aspirapolvere dal prezzo vertiginoso.
Il rappresentante di zona è riuscito ad estorcermi una presentazione parlandomi del miracoloso aggeggio lavavetri, che poi in realtà è un accessorio per il motore base.
Così si è presentato in casa mia con 2 trolley firmati vorwerk folletto e ha speso un ora del suo tempo mostrandomi come:
C'è da dire che per come lo presentano ha qualcosa di miracoloso, e forse lo ha davvero se mia madre ne ha avuto uno per all'incirca qualcosa come 15-20 anni. Poi non so perchè sia sparito di casa, ma conoscendola e conoscendo la sua originale capacità di rompere qualsiasi elettrodomestico con velocità warp, potrebbe essere riuscita a romperlo o più semplicemente essersene sbarazzata perchè stanca di averlo in giro. Sta di fatto che da quando non ha più il folletto (avevo all'incirca 18 anni) di aspirapolveri ne ha cambiati almeno 3, per una media di uno ogni 6 anni, se non di meno perchè mi sono persa un cambio io da qualche parte. E stendo un velo pietoso sulle lavatrici.
Note a sfavore?
Usa ancora i sacchetti usa e getta, che sinceramente li trovo poco ecologici, ma si giustificano dietro a fatto che con un sacchetto di quel tipo ( tri-stratificato con cerata anti-taglio ed elettrostatico) anche chi è allergico alla polvere può buttare via lo sporco senza rischiare attacchi allergici.
E poi il costo. Accidenti se costa. Infatti ti propongono interessanti vendite rateali senza istituti finanziari con bollettini postali o RID, e, a seconda della promozione, è con o senza interessi. Vero è che con quello che costa potrei pagarci una colf per un anno o due, che magari mi stira mi lava cucina e bagno, mi stende la lavatirce emagari mi rifà pure i letti, ma al folletto non devo pagare i contributi inps, non si ammala, e sicuramente mi lavora per più di un anno o due.
Ecco, ora prendo il mio dyson, con cui mi trovo bene e che ha un bel bidoncino ecologico al posto dei sacchetti, e provo a vedere se, senza spazzola rotante, (con tutti gli accessori che ha il folletto mi ricorda troppo jeeg robot d'acciaio) tira su lo stesso numero di peli dal divano nella zona non pulita dal folletto.
E poi per i vetri, acqua e ammoniaca, per gli angoli la scopa, per muri e parti alte scala e pannetto swiffer.....
Se state pensando ad un essere fatato, vi sbagliate di grosso. Parlo del ben noto aspirapolvere dal prezzo vertiginoso.
Il rappresentante di zona è riuscito ad estorcermi una presentazione parlandomi del miracoloso aggeggio lavavetri, che poi in realtà è un accessorio per il motore base.
Così si è presentato in casa mia con 2 trolley firmati vorwerk folletto e ha speso un ora del suo tempo mostrandomi come:
la parte scopa a 3 spazzole rotanti e muso a punta per infiarsi negli angoli per bene abbia pulito 4 di non so quante piastrelle di casa mia ben più di quello che m'immaginassi fossero
la spazzola rotante da innestare su tubo corrugato elettrificato stani tutti i peli di gatto dal mio divano
le prolunghe per arrivare sopra i mobili e sul soffitto siano telescopiche, innestabili l'una sull'altra, snodabili, e morbide per non graffiare muri e mobili
l'accessorio lavavetri, non li lava, ma li aspira dopo aver messo una pastella bianca sul vetro.
C'è da dire che per come lo presentano ha qualcosa di miracoloso, e forse lo ha davvero se mia madre ne ha avuto uno per all'incirca qualcosa come 15-20 anni. Poi non so perchè sia sparito di casa, ma conoscendola e conoscendo la sua originale capacità di rompere qualsiasi elettrodomestico con velocità warp, potrebbe essere riuscita a romperlo o più semplicemente essersene sbarazzata perchè stanca di averlo in giro. Sta di fatto che da quando non ha più il folletto (avevo all'incirca 18 anni) di aspirapolveri ne ha cambiati almeno 3, per una media di uno ogni 6 anni, se non di meno perchè mi sono persa un cambio io da qualche parte. E stendo un velo pietoso sulle lavatrici.
Note a sfavore?
Usa ancora i sacchetti usa e getta, che sinceramente li trovo poco ecologici, ma si giustificano dietro a fatto che con un sacchetto di quel tipo ( tri-stratificato con cerata anti-taglio ed elettrostatico) anche chi è allergico alla polvere può buttare via lo sporco senza rischiare attacchi allergici.
E poi il costo. Accidenti se costa. Infatti ti propongono interessanti vendite rateali senza istituti finanziari con bollettini postali o RID, e, a seconda della promozione, è con o senza interessi. Vero è che con quello che costa potrei pagarci una colf per un anno o due, che magari mi stira mi lava cucina e bagno, mi stende la lavatirce emagari mi rifà pure i letti, ma al folletto non devo pagare i contributi inps, non si ammala, e sicuramente mi lavora per più di un anno o due.
Ecco, ora prendo il mio dyson, con cui mi trovo bene e che ha un bel bidoncino ecologico al posto dei sacchetti, e provo a vedere se, senza spazzola rotante, (con tutti gli accessori che ha il folletto mi ricorda troppo jeeg robot d'acciaio) tira su lo stesso numero di peli dal divano nella zona non pulita dal folletto.
E poi per i vetri, acqua e ammoniaca, per gli angoli la scopa, per muri e parti alte scala e pannetto swiffer.....
domenica 7 agosto 2011
Ultimamente faccio solo post pallosi ed incentrati sulla vita veterinaria.
Mo' basta, ed approfitto di esere l'unica bipede sveglia per scribacchiare qualcosa in santa pace.
E il "BUONGIORNO!!!" ve lo dò con la prima fioritura delle mie ipomee, conosciute anche come Morning Glory, quindi forse le più adatte per il buongiorno!


Mentre le ipomee, come im aspettavo, godono di ottima salute, il prezzemolo ed altre erbe aromatiche volute più da Luca che da me, sono or ora diversamente viventi, e l'ibisco varietà Ravenna è impestato dai pidocchi e non so come debellarli!


A pensarci bene so perchè ultimamente ho scritto solo cose pallose: i turni in clinica sono effettivamente l'unico momento che ho per me, senza urla, senza capricci, senza sensi di colpa perchè non dò le doverose attenzioni a Luca (cioè quelli potrebbero esserci lo stesso, ma se sono lì non posso risolverli e allora tanto vale non ascoltarli), tant'è che alnche il ricamo è confinato proprio nei turni in clinica tra una telefonata per un cane che potrebbe essersi avvelenato e l'attesa per una visita. Ieri però sono riuscita a rubarmi 5 minuti, spendaccioni, tutti per me al negozio di Bottega Verde, dove mi sono tolta il desiderio di uno scrub, che ho già provato e funziona da dio, e tentata dai mega sconti, ho preso 2 bagnoschiuma fruttati, di cui sentivo la voglia, e le voglie delle donne incinte vanno soddisfatte!
E così ho arricchito la mia collezione di bagnoschiumi, che sta anche conquistando un po' la Mimi: no non li usa ma è ormai rito nel bagnetto, passare in rassegna ogni bagnoschiuma della mamma per sentirne l'odore e commentare con "ummhhhh!!!"
Mo' basta, ed approfitto di esere l'unica bipede sveglia per scribacchiare qualcosa in santa pace.
E il "BUONGIORNO!!!" ve lo dò con la prima fioritura delle mie ipomee, conosciute anche come Morning Glory, quindi forse le più adatte per il buongiorno!
Mentre le ipomee, come im aspettavo, godono di ottima salute, il prezzemolo ed altre erbe aromatiche volute più da Luca che da me, sono or ora diversamente viventi, e l'ibisco varietà Ravenna è impestato dai pidocchi e non so come debellarli!
A pensarci bene so perchè ultimamente ho scritto solo cose pallose: i turni in clinica sono effettivamente l'unico momento che ho per me, senza urla, senza capricci, senza sensi di colpa perchè non dò le doverose attenzioni a Luca (cioè quelli potrebbero esserci lo stesso, ma se sono lì non posso risolverli e allora tanto vale non ascoltarli), tant'è che alnche il ricamo è confinato proprio nei turni in clinica tra una telefonata per un cane che potrebbe essersi avvelenato e l'attesa per una visita. Ieri però sono riuscita a rubarmi 5 minuti, spendaccioni, tutti per me al negozio di Bottega Verde, dove mi sono tolta il desiderio di uno scrub, che ho già provato e funziona da dio, e tentata dai mega sconti, ho preso 2 bagnoschiuma fruttati, di cui sentivo la voglia, e le voglie delle donne incinte vanno soddisfatte!
lunedì 29 novembre 2010
Sono sconquassata dalla tosse....
....
Il che non mi rende per nulla simpatica.
Dunque fuori c'è una bellissima ed altrettanto fredda giornata, che se non fosse per il fatto che siamo impestate sia io che la Mimi saremmo già al parchetto.
La tosse mi sconquassa: cioè mi fa sobbalzare modello cuscino-sbattuto-sul-balcone o modello materasso-preso-a-mazzate a seconda dell'intensità, ma comunque mai una sola volta ma più e più volte, cosa che mi debilita e non poco lasciandomi, senza fiato, enza forze e con dolori ovunque. E non c'è sciroppo per la tosse che tenga: nemmeno lo swiegermutti ustensaft altrimenti detto vendetta/punizione/bava della suocera, cioè l'orrido macerato di cipolla e zucchero, ricetta della suocera (e che mi inventavo un nome così per puro caso?) riesce in qualcosa, ma ammetto che in schifezza è stato surclassato dallo sciroppo per la tosse che mi ha preso ieri Luca (potrebbero brevettarlo come vendetta dei mariti, ma temo per loro le molteplici vendette delle mogli...).
La casa è alla deriva nel mare della terra per terra, dispersa nel monte dei panni da stirare (e collina delle cose da piegare e mettere via) abbandonata all'oblio delle sabbiette sporche. In pratica nel casino che si è sommato al disordine ordinario per tre giorni di mio totale disinteresse.
Sono abbastanza i motivi per essere per nulla simpatica?
....
Il che non mi rende per nulla simpatica.
Dunque fuori c'è una bellissima ed altrettanto fredda giornata, che se non fosse per il fatto che siamo impestate sia io che la Mimi saremmo già al parchetto.
La tosse mi sconquassa: cioè mi fa sobbalzare modello cuscino-sbattuto-sul-balcone o modello materasso-preso-a-mazzate a seconda dell'intensità, ma comunque mai una sola volta ma più e più volte, cosa che mi debilita e non poco lasciandomi, senza fiato, enza forze e con dolori ovunque. E non c'è sciroppo per la tosse che tenga: nemmeno lo swiegermutti ustensaft altrimenti detto vendetta/punizione/bava della suocera, cioè l'orrido macerato di cipolla e zucchero, ricetta della suocera (e che mi inventavo un nome così per puro caso?) riesce in qualcosa, ma ammetto che in schifezza è stato surclassato dallo sciroppo per la tosse che mi ha preso ieri Luca (potrebbero brevettarlo come vendetta dei mariti, ma temo per loro le molteplici vendette delle mogli...).
La casa è alla deriva nel mare della terra per terra, dispersa nel monte dei panni da stirare (e collina delle cose da piegare e mettere via) abbandonata all'oblio delle sabbiette sporche. In pratica nel casino che si è sommato al disordine ordinario per tre giorni di mio totale disinteresse.
Sono abbastanza i motivi per essere per nulla simpatica?
lunedì 6 settembre 2010
A piccoli passi, ma va fatto.
L'imbiancatura/coloratura della cameretta della Mimi, che deve, anzi DEVE, assumere/assurgere a quel ruolo di cameretta e smetterla di essere quella specie di ripostiglio informe che è.
Si voleva fare tutto in una giornata, ma sono stata male e il giorno preposto è così saltato. Magari ci metto 2-3 settimane tra smonta, sposta, pitta, risistema, ma lo fo.
L'imbiancatura/coloratura della cameretta della Mimi, che deve, anzi DEVE, assumere/assurgere a quel ruolo di cameretta e smetterla di essere quella specie di ripostiglio informe che è.
Si voleva fare tutto in una giornata, ma sono stata male e il giorno preposto è così saltato. Magari ci metto 2-3 settimane tra smonta, sposta, pitta, risistema, ma lo fo.
venerdì 20 agosto 2010
Finalmente posso dichiarare il restyling della camera da letto finito!
(o quasi dovrei fare i pesci che vorrebbe il sig.Baule...)
Ma prima di farvi vedere come ho acconciato l'armadio e la famosa testata del letto in ferro battuto color avorio, bisogna fare un passo indietro di qualche giorno.
E' martedì e decidiamo di andare ad acquistare ciò che ci serve per fare il lavoro in camera da letto, TRANNE la doverosa scorta di birra.
Siamo al discount, che è ad uno sputo dal Bricolarge (Simona guarda parlo di te! Poi mi fai lo sconto vero?!?!?!) per quattro cose, tipo il latte della Mimi, perchè lei beve solo accadì ( seee raccontalo a qualcun'altro che quello di capra con mezzo cucchaino di miele te lo sei sparato senza batter ciglio! Però facciamo che ti tengo lontana dagli zuccheri aggiunti) e mi cade l'occhio su un pallet e poi su un altro e poi su un altro ancora.... con le tipiche cose che quando le vedi non puoi fare a meno di prenderle anche se sai che ci stai buttando via qualche euro in più.
Ah già non vi ho detto cosa però!
si tratta...
....di....
....carta casa, carta igienica e detersivo per il bucato.
Ma questi!
Sorry, non ho fatto le foto del bidone del detersivo, ma non è di Hello Kitty.
Ah se volete vedere il retro delle confezioni e gli strappi non avete che da chiedere: le foto le ho già fatte, devo solo ridimensionarle!
Vaaaabeeeeenee... dopo questo angolo di demenza Hellokittiana (solo perchè quando ero piccola era poco conosciuta e non trovavo mai niente di suo dal pulcioso cartolaio che avevo sotto casa!), passiamo alla camera da letto.
Il restyling è esattamente alla fase lavatrice: non credo di dover spiegare cosa sia.... :DDD
Così nel tanto che la fida 7kg con programmi stra fighi tra cui "ti lavo silenziosamente di notte" e "ti faccio un bucatino veloce in 30 minuti", ho messo gli applique sull'armadio con questi risultati:
Il signor Baule, senza acidità e sarcasmo, trova che sia molto nipponico lo stile di questa decorazione: credo che al posto dei pesci tropicali che tanto vorrebbe gli farò delle carpe Coi, giusto per ripamanere nel Japanese-style.
E nel pomeriggio è arrivata la struttura letto!
Allora che ve ne pare?
giovedì 19 agosto 2010
Il restyling della camera da letto è iniziato ed è finito, quello dei muri.
Voi direte: beh cosa ci vuole a dare una mano di bianco?
Beh non si tratta di dare una mano di bianco, ma di date delel stoccate decisive che (si spera) non ammettano repliche alla muffa e alle macchie di umidità che abbiamo.
Casa finita nell'autunno del 2006, il costruttore dice che "dobbiamo solo areare". Si col ca77o! mi hai vend uto una casa ancora umida ed ora nonostante siamo al quarto anno di vita di questa casa certi problemi ci sono ancora!
Così colti dalla scazz... sconforto anziche fare un lavoro per benino, abbiamo ripiegato su un lavoro patcwork: prima taaaanta candeggina, poi qualsta pittura " termo isolante" che ci hanno detto " mantenere il muro più caldo e così scoraggiare scongiurare sconforntare la formazione di condensa e muffa.
Beh tolte le macchie nere e coperto il giallo c'ha già tuttun'altro aspetto.
Poi valuterò se fare gli stancil pesce, o ritornare sulle ninfee, oppure non fare gnente. ( si si col gn!)
Quindi oggi si sistemano gli armadi: dopotutto li ho svuotati per spostarli ( anche se maciste-signor baule, che non ha la prestanza fisica di un culturista, sosteneva di poterli spostare pieni) ed ora mi attende il lavoro di riempirli: quello del signor bauel è facile, butto dentro,e se non gli sta bene si sistema la roba come preferisca, il mio invece sarà un supplizio: lo so già.
Ma oggi conto di montare anche la testata del letto color avorio: chi la vuole vedere?
giovedì 12 agosto 2010
Il restyling partirà settimana prossima.
Anche perchè prima è il caso che metta un po' in ordine la famigerata cameretta quella in grado di creare disordine da sé, altrimenti molte cose non saprei proprio dove metterle.
Intanto ieri ho messo mano al template di questo blog.
Ho tolto i 2 libri che è più di un anno che non tocco, aggiornanod la mia attuale situazione libraria: non sto leggendo niente. Cioè sul comodino ci sono le cronache di Narnia e gli ingrattabili, ma non li sto leggendo con una certa frequenza.
E poi ho messo l'elenco degli ufo.
Ammetto che Lily of the valley è una palla al ca', ma devo finirlo. E' un impegno come model sticher che mi sono presa ricevendo una rivista ed un leaflet come ricompensa, ma è davvero pesante. E' un monocromatico su aida da 80 a 100 con un botto di punti da ricamare ad un filo soltanto. E' così piccola l'aida e così vasto lo schema che sembra di non andare mai avanti, ma se ho finito la tovaglietta con gli uccellini, finirò anche questo e il mio debito (più d'onore che altro) sarà saldato.
Poi ho pensato anche ai Round Robin.
Ho ripescato la mail che ho mandato a maggio alle partecipanti dei 2 RR che ho tirato in piedi, e rileggendo ciò che avevo dimenticato: che ne avremmo riparlato per fine settembre. Di uno so già il tema ed ho già iniziato a preparare lo strofinaccio; dell'altro no. Anzi ieri stavo guardando nel mio baule delle cose da ricamare ( dove drovrei aggiungere gli acquisti fatti sabato), ma sono stata interrotta da una certa qualcuna che si è svegliata sul più bello.
Intanto il RR in corso sta per finire: devo consegnare il rospo postato ieri e fare l'ultimo ricamo, poi potro pensare un po' agli ufo.
Anche perchè prima è il caso che metta un po' in ordine la famigerata cameretta quella in grado di creare disordine da sé, altrimenti molte cose non saprei proprio dove metterle.
Intanto ieri ho messo mano al template di questo blog.
Ho tolto i 2 libri che è più di un anno che non tocco, aggiornanod la mia attuale situazione libraria: non sto leggendo niente. Cioè sul comodino ci sono le cronache di Narnia e gli ingrattabili, ma non li sto leggendo con una certa frequenza.
E poi ho messo l'elenco degli ufo.
Ammetto che Lily of the valley è una palla al ca', ma devo finirlo. E' un impegno come model sticher che mi sono presa ricevendo una rivista ed un leaflet come ricompensa, ma è davvero pesante. E' un monocromatico su aida da 80 a 100 con un botto di punti da ricamare ad un filo soltanto. E' così piccola l'aida e così vasto lo schema che sembra di non andare mai avanti, ma se ho finito la tovaglietta con gli uccellini, finirò anche questo e il mio debito (più d'onore che altro) sarà saldato.
Poi ho pensato anche ai Round Robin.
Ho ripescato la mail che ho mandato a maggio alle partecipanti dei 2 RR che ho tirato in piedi, e rileggendo ciò che avevo dimenticato: che ne avremmo riparlato per fine settembre. Di uno so già il tema ed ho già iniziato a preparare lo strofinaccio; dell'altro no. Anzi ieri stavo guardando nel mio baule delle cose da ricamare ( dove drovrei aggiungere gli acquisti fatti sabato), ma sono stata interrotta da una certa qualcuna che si è svegliata sul più bello.
Intanto il RR in corso sta per finire: devo consegnare il rospo postato ieri e fare l'ultimo ricamo, poi potro pensare un po' agli ufo.
mercoledì 11 agosto 2010
Ieri i preparativi per il restyling della camera da letto non li ho fatti, per due motivi.
Il primo ero bollita (ho fatto il pisolo pomeridiano insieme alla Mimi e poi sono crollata alle 22)
il secondo è che ho realizzato che per fare il restyling ho bisogno che la nonna si possa occupare della nipote, ma la nonna non può farlo finchè il restyling della cameretta del nonno non è finito (già perchè a quanto pare la scimmia del Restyling non ha colpito solo me in famiglia).
Quindi la camera da letto è ancora lì così com'è con muffa ragni e ragnatele (perchè qui in fatto di ragni non si scherza e niente vaccate tipo "il ragno porta guadagno" non è vero!)
Così mi titillo l'altra scimmia: le crocette.
Già perchè quando si torna da un fine settimana di chiacchiere e crocette vai avanti per un po' a ricamare.
Così ho terminato lo strofinaccio per Serena, una pezzetta che avevo lì da tempo ed ho tirato fuori i fili per il ricamo per Sonia.
Ed intanto penso...
..ai miei ufo e alla voglia che ho di finirli
...a nuovi lavori da fare tipo l'accappatoio quadrato che ho comprato poco fa per la Mimi
...ai round robin che partiranno in autunno
... alla modifica che potrei fare nel template del blog con una sorta di lista degli ufo da depennare ogni volta che ne finisco uno.
Bah è meglio che mi muova in direzione di una di queste quattro cose anzichè stare qui a chiacchierare!

Buona leccata di Rospo a tutti!
Il primo ero bollita (ho fatto il pisolo pomeridiano insieme alla Mimi e poi sono crollata alle 22)
il secondo è che ho realizzato che per fare il restyling ho bisogno che la nonna si possa occupare della nipote, ma la nonna non può farlo finchè il restyling della cameretta del nonno non è finito (già perchè a quanto pare la scimmia del Restyling non ha colpito solo me in famiglia).
Quindi la camera da letto è ancora lì così com'è con muffa ragni e ragnatele (perchè qui in fatto di ragni non si scherza e niente vaccate tipo "il ragno porta guadagno" non è vero!)
Così mi titillo l'altra scimmia: le crocette.
Già perchè quando si torna da un fine settimana di chiacchiere e crocette vai avanti per un po' a ricamare.
Così ho terminato lo strofinaccio per Serena, una pezzetta che avevo lì da tempo ed ho tirato fuori i fili per il ricamo per Sonia.
Ed intanto penso...
..ai miei ufo e alla voglia che ho di finirli
...a nuovi lavori da fare tipo l'accappatoio quadrato che ho comprato poco fa per la Mimi
...ai round robin che partiranno in autunno
... alla modifica che potrei fare nel template del blog con una sorta di lista degli ufo da depennare ogni volta che ne finisco uno.
Bah è meglio che mi muova in direzione di una di queste quattro cose anzichè stare qui a chiacchierare!
Buona leccata di Rospo a tutti!
lunedì 9 agosto 2010
martedì 27 luglio 2010
Questione di Restyling
già che ho scassato abbastanza i maroni col restyling della camera da letto, raccolgo il giochino di Julez, che anche se non vinco è ugguale dato che tempo per guardare film non ce n'ho.
Cosa vorresti cambiare della tua vita?
le regole:
1- Devono essere cose realizzabili (magari non subito, magari non da soli, ma tendenzialmente realizzabili)
2- Non valgono robe da Miss tipo "voglio la pace nel mondo, voglio che i bambini dell'Africa possano mangiare... etc"
3- Sono ammessi al massimo 10 "sogni" di restyling
4- Liberate tutta la fantasia che avete e fatevi sotto
Quindi le mie 10 cose.
1- Sterminare la muffa da casa mia, che c'hai voglia ad " arieggiare" come dice il costruttore, ma qui più che viverci ci si stagionerebbero perfettaletne i taleggi
2- Cambiare la camera da letto con un bell'armadio su misura, bianco ad ante lavorate ma non troppo, pomellini in ceramica e testiera del letto in ferro battuto color avorio ( esattamente quella vista al mercatino dell'usato)
3- Perdere i chili di troppo arrivati più con l'allattamento che con la gravidanza e non ritrovarli più
4- Fare l'assicurazione alla mia moto
5- Trovare una tata per mia figlia di cui potersi fidare ( esclusa la nonna e la omi)
6- Ritagliarmi 2 ore al giono per me e che non siano necessariamente SOLO la sera dopo aver messo a letto la mimi che ormai sono più che bollita
7- Riuscire la vendere la chitarra gli archi ed altre cose del genere che mi ballano in giro
8- Decidermi se acquistare o no quella bici da 50 neuri al mercatino dell'usato e metterla a posto riverniciandola e mettendogli una cassetta dietro per farci stare la mia borsa medica
9- Terminare il puzzle da 1000 della grande onda di Hokusai di cui è rimasto solo tutto il cielo monocromatico rosa
10- Convincere la mia dolce metà che se si radesse più spesso a me farebbe solo piacere, che il look "spazzola di ferro" in faccia non mi piace un granchè.
Ecco fatto.
niente rotture del tipo "adesso passo il testimone a" tanto non attacca, quindi chi vuole farlo lo faccia e chi no cavoli suoi!
già che ho scassato abbastanza i maroni col restyling della camera da letto, raccolgo il giochino di Julez, che anche se non vinco è ugguale dato che tempo per guardare film non ce n'ho.
Cosa vorresti cambiare della tua vita?
le regole:
1- Devono essere cose realizzabili (magari non subito, magari non da soli, ma tendenzialmente realizzabili)
2- Non valgono robe da Miss tipo "voglio la pace nel mondo, voglio che i bambini dell'Africa possano mangiare... etc"
3- Sono ammessi al massimo 10 "sogni" di restyling
4- Liberate tutta la fantasia che avete e fatevi sotto
Quindi le mie 10 cose.
1- Sterminare la muffa da casa mia, che c'hai voglia ad " arieggiare" come dice il costruttore, ma qui più che viverci ci si stagionerebbero perfettaletne i taleggi
2- Cambiare la camera da letto con un bell'armadio su misura, bianco ad ante lavorate ma non troppo, pomellini in ceramica e testiera del letto in ferro battuto color avorio ( esattamente quella vista al mercatino dell'usato)
3- Perdere i chili di troppo arrivati più con l'allattamento che con la gravidanza e non ritrovarli più
4- Fare l'assicurazione alla mia moto
5- Trovare una tata per mia figlia di cui potersi fidare ( esclusa la nonna e la omi)
6- Ritagliarmi 2 ore al giono per me e che non siano necessariamente SOLO la sera dopo aver messo a letto la mimi che ormai sono più che bollita
7- Riuscire la vendere la chitarra gli archi ed altre cose del genere che mi ballano in giro
8- Decidermi se acquistare o no quella bici da 50 neuri al mercatino dell'usato e metterla a posto riverniciandola e mettendogli una cassetta dietro per farci stare la mia borsa medica
9- Terminare il puzzle da 1000 della grande onda di Hokusai di cui è rimasto solo tutto il cielo monocromatico rosa
10- Convincere la mia dolce metà che se si radesse più spesso a me farebbe solo piacere, che il look "spazzola di ferro" in faccia non mi piace un granchè.
Ecco fatto.
niente rotture del tipo "adesso passo il testimone a" tanto non attacca, quindi chi vuole farlo lo faccia e chi no cavoli suoi!
giovedì 8 luglio 2010
Daggela avanti un passo delizia del mio cuor!
Prendo qiuesta citazione da "La bela Gigugin" per annunciare che ho fatto un passo avanti per la camera da letto: la sostituzione di questo lampadario a fiore....

...con questa semplicissima plafoniera dal modico costo di 14,90 neuri!

Ok così sembra una macchia bianca su bianco, ed un po' lo è. Anonima, discreta con il suo vetro lavorato che richiama la certa di riso, ma che si adatta a qualsiasi altra cosa voglia fare in camera da letto senza impegnarla in qualsivoglia stile.
Quindi per adesso i passi sono 2:
- essermi liberata di panchetta e sgabello blu che erano letteralmente un pugno nell'occhio, sostotuendoli con 2 sedie della cucina che quanto meno richiamano il color legno dell'armadio e dello scaffale dei DVD; e
- aver sostituito il lampadario-incubo-da-pulire con una plafoniera.
E la cosa più straordinaria è che questi tre oggetti, non sono stati portati in cantina o in discarica, ma hanno trovato una nuova casa tramite la community di freecycle!
Prendo qiuesta citazione da "La bela Gigugin" per annunciare che ho fatto un passo avanti per la camera da letto: la sostituzione di questo lampadario a fiore....
...con questa semplicissima plafoniera dal modico costo di 14,90 neuri!
Ok così sembra una macchia bianca su bianco, ed un po' lo è. Anonima, discreta con il suo vetro lavorato che richiama la certa di riso, ma che si adatta a qualsiasi altra cosa voglia fare in camera da letto senza impegnarla in qualsivoglia stile.
Quindi per adesso i passi sono 2:
- essermi liberata di panchetta e sgabello blu che erano letteralmente un pugno nell'occhio, sostotuendoli con 2 sedie della cucina che quanto meno richiamano il color legno dell'armadio e dello scaffale dei DVD; e
- aver sostituito il lampadario-incubo-da-pulire con una plafoniera.
E la cosa più straordinaria è che questi tre oggetti, non sono stati portati in cantina o in discarica, ma hanno trovato una nuova casa tramite la community di freecycle!
Iscriviti a:
Post (Atom)