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martedì 6 ottobre 2015

Nun se po' vede'

Ieri prova costume.

No no da bagno, dai! E' che sono un po' fissata sulla danza quindi la prova è dei costumo dello spettacolo.

Tutte carine, beh più o meno: il tripudio della monetina dorata che è, fino a prova contraria simbolo della danza del ventre per chi incomincia. Io modestia a parte, sto levando le monetine per cose molto meno "sonore" e più appariscenti: insomma una bordellata di perline fa il suo porchissimo effetto.

Allora tutte hanno il loro costumino rosso, secondo i loro gusti.

Una di loro giovanissima, ha questo.


E' un ricoperto e vi assicuro che nun se po' vedè!
Il lavoro non è fatto male ma non ha un motivo, le frange sono lunghissime  la fascia enorme, e cosa peggiore si vede che le sta stretto: le sta come se fosse un reggiseno anno '50!

Ha 23-24 anni sta tizia, è quella che per età è messa meglio col corpo, e vederle su sta cosa che sembra vecchio sia come concetto dei costumi di danza che come modello di reggiseno, e che per quanto copre lo vedo adatto solo ad una danzatrice compresa tra i 10 e i 18 anni, mi si stringe il cuore.

Me l'ha affidato perchè, stellina d'ora, non sa tenere in mano l'ago e le serviva mettere a posto un totale di 4 paillettes ed 8 perline, e gliel'ho fatto io, così ho potuto scattare questa foto.
Mentre tornavo a casa riflettevo che 'sto coso nun se po' vedè proprio, e così ho iniziato a rimuginare, e il mio rimuginio ha prodotto tra ieri sera ed oggi pomeriggio questo.


Non è un lavoro particolarmente complesso: ho rivestito un reggiseno che avevo lì e che mi andava piccolo di coppa (culo vuole che sia la sua) con una stoffa paillettata ben nota nell'ambiente ( non so quanti articoli da danza no visto con questa stoffa) qualche paillettes dorate tenute insieme con perline a ponte, un campanellino nel mezzo ( mi serviva qualcosa) e pochi pendagli e corti.

Ne ha visto una foto e l'è piaciuto!

Volevo mettere un po' più d'oro, ma le va bene così. magari metto qualche paillettes rossa sulle spalline giusto per dare luce. Ora spero solo che il giro torace vada bene, ma sicuramente sarà più comodo e più femminile di quello che ho messo a posto.

Se poi non lo vuole, pazienza io mi sono divertita e lo arricchirò in oro.


mercoledì 18 settembre 2013

ricamare con serenità

Dopo aver passato un brutto periodo legato al ricamo, periodo che vorrei dimenticare con annessi e connessi, questo mese ho messo mano a ricami nuovi, mai progettati prima e devo dire che sono venuti fuori con gioia e serenità. Uno l'avete visto ieri, il cuscino per Valeria, l'altro è un regalo di compleanno per una delle pochissime persone che conosco che non ricama ma che apprezza i ricami.


E' uno dei miei tanti quadretti "cosa manca", semplici da realizzare ma sempre d'effetto.

Ricamare questo ramo con gufo e la coccinella, mi è davvero piaciuto parecchio. Ho recuperato una dimensione più personale della concezione del ricamo, abbandonando no so se " per sempre" o se "momentaneamente" quella dimensione frenetica a rincorrere la designer del momento o cazzabubbole del genere. Insomma mi disintossico.
Ci sono altre considerazioni che ho fatto in merito, più che alle crocette, al mondo che vi ruota intorno, ma queste considerazioni potrebbero ferire persone a cui voglio bene e persone che non mi hanno mai fatto alcunchè, perciò me le tengo per me augurando loro di sentirsi comunque felici e realizzate. Io faccio qualche centinaio di passi indietro, anzi, disfo qualche miliardo di crocette fatte negli ultimi anni, per recuperare una dimensione più mia del ricamo. Ed incomincio non avendo più alcun ruolo (se non quello di iscritta) nel gruppo virtuale di " puntocroce" che da ML su yahoo diventa gruppo su FB.

martedì 6 agosto 2013

Finito!

 
 "I soffioni non si sono estinti solo perchè esistono i bambini."

E con questo delizioso topolino ho concluso tutti gli obblighi a crocette che ho. ora posso dedicarmi solo ai miei lavori da concludere.

domenica 19 maggio 2013

Ansie ed agosce da ricami

Avevo detto: " la Iaia va al nido, avrò anche il tempo per ricamare"?

seeee... come no!

Il tempo per ricamare è stato azzerato del tutto! Quella mezz'ora che avevo in piscina non c'è più, perchè ho spostato i corsi e la iaia è lì con me! Se da una parte questo ha il  grande vantaggio che non creo altri ufo, ha anche l'enorme svantaggio che non solo non posso abbattere qualche ufo, ma non posso nemmeno fare quelli che sono lavori "obbligati", come le bavaglie per il nido o peggio ancora il ricamo per lo swap o per il regalo che dovrei fare.

Mi sa che mi metterò a stilare un elenco di priorità tra lavori da fare e ufo da finire....

che palle! voglio 2 settimane di vacanze senza marito figlie e gatti per stare seduta a ricamare e basta!!!!!

venerdì 29 marzo 2013

Declutterando...

...prima o poi si finisce in cantina. E lì si può davvero fare tanto. Per il momento però devo aspettare: perchè quando affronti 4 scatoloni praticamente rimasti chiusi dal primo trasloco di 16 anni fa e sai che lì dentro non c'è roba tua, sarebbe tanto facile quanto difficile prendere una decisione. Quella facile contempla il riposizionamento di suddetti scatoloni lunedì sera sul marciapiede; quella diffcile contempla il riposizionamento di suddetti scatoloni lunedì sera sul marciapiede e realtiva scoperta da parte di Luca. Meglio la via media: convincerlo a decidere che vuole fare dei cimeli liceali di 20 anni fa.
Intanto ho iniziato con le mie cose: ho messo mano ai diari dei RR. Poca roba in realtà, ma facendo un paio di conti la maggior parte dei RR li ho fatti con gente che non sento più, così a parte le righe scritte da mamigà, meg, e poche altre, il resto è volato in pattumiera, cioè nel bidone del riciclo della carta.
Però a sfogliarli mi è venuta  uan voglia di RR....
2 persone che mi piacerebbe coivolgere ce le ho mi mancherebbe la quarta, e soprattutto, cosa non da poco, il tempo, quello mi manca davvero col botto!

lunedì 4 febbraio 2013

Good friends Listen, Best friends... HEAR!



Questa è la scritta per il sal delle galline, che finalmente meg ha deciso di far partire. Non che spettasse solo a lei, ma se avesse aspettato me per partire questo SAL...
E' un sal di vecchissima progettazione che vedeva attrici 3 amanti delle chiacchiere e del the, e che, per motivi della vita, non è partito fino ad adesso.

Per la prima tappa foto dei materiali.



Volevo farlo su una pezza che ho tinto tempo fa con thè o caffè, poi mentre spostavo le scatole delle tele e la Iaia tirava fuori meticolosamente un pezzo per volta tutti i ricamabili, mi è saltata all'occhio questa tovaglietta che presi tempo fa con l'intento di ricamarla per mia suocera, e.... Folgorazione! Su una tovaglietta per il thè 3 galline che se lo sbevazzano, ci stanno benissimo!

Il pollo è puramente decorativo.

venerdì 25 gennaio 2013

riciclo, de-cluttering, creatività e beneficienza.

Tempo fa, quando scoprii la phygata del network freecycle, una utente mise a disposizione una sacchettata di quadrotti di lana.

Figurati se non mi ci tuffo a pesce! Una creativa che vede parte di un lavoro fatto, a cui non rimane altro che mettere insieme i pezzi per fare una coperta o altro vuoi che non sbavi e smani per metterci le zampacce su?

Peccato essere arrivata seconda, all'epoca.

Ma era destino che venissero a me! La tizia che li recuperò non ci fece ciò che voleva così dopo qualche tempo (credo almeno un paio di anni) li ha rimessi in circolo!

Gioia, gaudio et tripudio, metto le mani su questa scatolonata di quadrotti tutti lavorati a rovescio (o a dritto, ma maglia rasata non è) che per me hanno un difetto: sono prevalentemente rossi, con poche alternative che meses insieme fanno un tutt'uno tristoccio. Ora non che il rosso non mi piaccia, ma volendoci fare un poncho ed avendone un mio ed uno della mimi rossi non mi pareva proprio il caso. Così lo scatolone accampa in casa mia da qualche mese, mentre mi scervello per trovare un utilizzo di questi quadrotti, che non foses " fare copertine epr il gattile" quando ieri sera, pensando proprio al gattile mi viene la botta di genio.

Ma facciamo un passo indietro di circa 10 giorni.

Dieci giorni fa, incontro Marinella, una persona deliziosa, di polso, che se non è lei la reponsabile suprema, poco ci manca, di un gattile con cui la clinica dove vado, collabora. Tempo fa, prima che entrassi in maternità per la Iaia, le consegnai una borsa con dentro tutto ciò che era rimasto del mercatino di beneficienza ricamato che venne organizzato (e presieduto da meg per parechcio tempo) dalla ML Puntocroce su yahoo, e rivedendoci do po circa un anno mi ringraziò tantissimo perchè quegli oggetti fatti a mano erano piaciuti un sacco ed avevano avuto un grandissimo successo. La cosa mi fa un grandissimo piacere ( anzi magari lo scrivo anche alle altre) e mi farebbe piacere fare di nuovo qualcosa per il gattile, ma di ricami che non hanno una destinazione d'uso non ne ho poi molti, e tempo di farne di nuovi non ce n'è affatto, giacchè quel poco che ricamo lo vorrei fare per me.

Ora torniamo a ieri sera.

Non chiedetemi come, ma l'idea del come mi libero dei quadrotti e il pensiero del cosa posso realizzare per il gattile, si sono incrociati nella mia piccola testa ed è stato amore! Presine, tante presine e magari ci si fa su un gatto di soli occhi naso e baffi, con dei bottoni per gli occhi giusto per farmela veloce.

Oggi ho iniziato la produzione.




e guardando quanta roba c'è nello scatolone mi sa che ne verranno fuori davvero tante.


Così col riciclato de-cluttero, creo e faccio beneficienza.
 
Anzi se qualcuna vuole aiutarmi e solo grasso che cola!

mercoledì 23 gennaio 2013

E ci si prova

Ieri che in quanto a malumore e vaccate varie sarebbe una giornata da cancellare, almeno una cosa positiva ce l'ha: sono riuscita a terminare un ricamo che è in ballo, così ad occhio e croce, dal 2008. Un UFO recente direi.


La foto fa cagare, ma voglia di rifarla proprio non ne ho.
Per terminare la stoffa, e metterla in destinazione d'uso, mancano ancora 3 gatti: uno grazie al cielo me lo ha fatto Mamigà in uno scambio di favori l'estate scorsa.


Ed ora non so se mettere mano ad uno dei gatti della Sherry e portare avanti il metro della Mimi e della Iaia che si spera abbia una fine (anche se mi chiedo se ha senso farlo, giacchè i conti sulle distanze sono pure sbagliati) o continuare con un JJ cats.

giovedì 10 gennaio 2013

Ci Riproviamo

Coi SAL.

beh sì mi ci iscrivo ma poi non ne termino mezzo e l'ultimo a cui mi sono iscritta (a giugno 2012) attende ancora che tiri fuori i fili: tela e schema sono lì, però.
Perchè sono recidiva? Perchè spero sempre che mi stimolino davvero a terminare qualche lavoro che ho lì.
Così mi sono iscritta a 2 SAL che mi vengono comodi. Il primo è questo:


 proposto da meg, e al momento siamo io, lei, TrinityAnna e Sonia. Magari riesco a terminare il metro per le bimbe.

Il secondo, un classico ormai, è questo:


Proposto da Cinzia. Un classico per svuotare gli armadi, e sinceramente mi serve.
Intanto ho finito il ricamo per lo swap blu mare che va a Roberta.



Non ne sono affatto contenta: non mi piace. Credo che finirà nella scatola degli "orrori" di Roberta ma è così gentile da non dire nulla ed averlo accettato.


venerdì 19 ottobre 2012

Poncho finito!

Me ne ero scordata! Avevo iniziato quel gomitolone per fare i sacchettini-calza con la maglieria magica per lo swap avvento dell'anno scorso e che li avevo poi disfatti e fatti su a gomitolo!

Così ho recuperato qualche metro di filato ed....


...ecco un magnifico poncho ( purtroppo senza cappuccio) per la mimi !

Ora ho un bel po' di gomitoli di lana nuovi nuovi con cui inventare qualcosa di nuovo e non so assolutamente cosa!

mercoledì 17 ottobre 2012

Stitchies & Bitches at swimming pool

Per i " bitches" ( i pettegolezzi) è presto, ma per gli Stitches abbiamo iniziato oggi.

L'anno sorso guardavo con diffidenza le "galline bercianti", le mamme dei bimbi dal nuoto prescolare in su; quest'annoc he sono una mamma del nuoto presocalre anch'io, sono stata accolta " nel club" con entusiasmo, perchè ero "quella che ricamava", con tanto di rispetto per quella che sa fare.
Così settimana scorsa, due mamme hanno osato dire " oh che bello mi piacerebbe imparare", e... stai attenta a ciò che chiedi, potresti trovare una Laura che ti prende in parola.
Ogig mi sono presentata in piscina con stoffa aghi e mulinè per tutte. Certo non mi sono fatta prendere troppo dall'entusiasmo: la tela non l'ho tagliata in precedenza: l'ho semplicemente portata dietro con forbicione così se avessero declinato l'invito, non avrei sprecato nulla di nulla.
Però erano pronte: come io non credevo loro mi potessero prendere in parola, loro non credevano che io le avessi prese in parola,e non mi sono sembrate condiscendenti, ma abbastanza entusiaste dell'iniziativa. Erano in 3, forse mercoledì prossimo saranno in 4. Se ne sono andate a casa tutte con una gugliata di moulinè DMC, perchè le matassine "cinesi" sono una vera porcata, un pezzetto di stoffa, una letterina ritagliata da uno schema che avevo lì (esattamente quello dello swap blu mare che devo ancora finire), e un ago che mi sono fatta profumatamente pagare per la cifra di un centesimo l'uno, e ciascuna di loro con le loro prime venti crocette fatte.

Continueranno? faranno i compiti a casa? Non lo so ma ammetto che è stato davvero bello vedere il loro entusiasmo di poter creare qualcosa.
 

mercoledì 10 ottobre 2012

ritorno alla normalità

Avrei ancora un sacco di cose da dire sul matrimonio, ma la vita di tutti i giorni va avanti, ed io ho anche voglia di scrivere della mia quotidianità, tanto del matrimonio ora si tratta di ricordi perciò se aspettano un giorno in più non fa differenza.

Ritorno alla normalità, dunque: il matrimonio è andato, la suocera è partita, la Mimi da un mese va alla "cuola matenna", perciò ci si rituffa nella quotidianità, magari recuperando qualcosa di trascurato durante i frenetici e concentrati preparativi del matrimonio, come il mio compleanno.

Ecco appunto. Presa dal marasma di cose da fare, quest'anno il mio compleanno è arrivato ed è volato via: l'ultimo prima di entrare nel club degli "anta". Ma cosa peggiore, pensando alle "bombo" (che effettivamente sono state la parte più impegnativa del tutto) e alle altre cose legate la matrimonio, non mi sono fatta un regalo di compleanno! Così ho rimediato oggi acquistando questa:


Semplice, neutra e soprattutto capiente per contenere il necessario per il cambio della Iaia (una busta con 2-3 pannolini, salviettine, telo appoggia marmocchia, crema per il sedere, sapone per un lavaggio rapido, benedetti siano i campioni prova!) le solite cose da borsa di donna, una contenuta borsa da ricamo e un decoroso spazio extra per contenere giustamente gli extra, dai giochi della mimi, ai maglioni, al portafoglio di luca e suoi cellulari quando usciamo insieme, e un giusot numoer di tasche con zip dove mettere chiavi, cellulare, occhiali da sole ed altre cose piccine. Tutto questo lo faceva prima la borsa del passeggino, ma dopo tre anni di utilizzo ha iniziato a dare i primi segni di cedimento, e ammettiamolo, quando vai in giro senza bimbi non è propriamente una borsa elegante o presentabile: fa troppo "desperate mommy".
Questa è stato l'ultimo acquisto , tra l'altro non programmato,di una mattinata di shopping più o meno programmato. Il matrimonio, ha lasciato uno strascico di buoni sconto da usare in un interessante negozio (perchè ha delle taglie comode e si paga il giusto, ed ora è il mio preferito) di catena di abbigliamento dove mi è nato settimana scorsa "il tarlo da borsa". Perciò partite io la nonna e la iaia alla volta dello " spendere l'ultimo buono sconto" in magliette senza arte ne parte, ma buone da mettere sotto tutto, siamo anche andate al negozio di tele e scampoli lì vicino per prendere l'elastico morbido per le bavaglie della mimi, e cercare della lana per il poncho.

Ve lo ricordate il poncho?

Ecco sono arrivata a questo punto:


il mega gomitolone rosso non mi Basta per finirlo!!!!!! quel metro di lana rossa che vedete non lavorata è tutto quello che mi rimane. Il poncho non è abbastanza lungo  per essere usato dalla mimi, ed ha il collo troppo largo per essere usato dalla Iaia, quindi che fare? Sulle prime ho pensato di prendere dell'altra lana abbinabile, perchè quel gomitolone era un offerta del discount e ritrovarne uguale è impossibile, ma una volta lì di "abbinabile" non ho trovato poi molto, o meglio potevo abbinarci un bianco con effetto molto natalizio, oppure un rosso più scuro, o... oppure mi tengo il lavorato rosso per me come coprispalle che male non mi fa e che gradisco pure tanto, e ne faccio uno nuovo per la mimi a più colori



perchè giustamente non sapendo cosa prendere ho deciso lì sul momento di prendere più colori e fare da capo. Poco male: almeno faccio il collo un po' più stretto perchè quello del poncho rosso per Marina mi pareva davvero largo.
La lana è una novità in questo
 posto: tant'è che penso non tornerà più. Di fatto il cesto dov'era sembra sempre più vuoto. Magari ne vado a prendere qualche altro gomitolo di altri colori, già che mi sto arrendendo sempre più all'idea di essere una desperate housewife: comunque quello è un posto di perdizione, l'unico per la verità degno di questo nome in zona. Ringrazio il cielo di non abitare più a Baranzate ad uno sputo da Uboldo dove di posti di perdizione ce ne sono molti di più. Dicevo che è un posto di perdizione, e ligio a questa caratteristica, doveva esserci qualcos'altro di "strettamente indispensabile" di "necessario oltre ogni misura" come 2 nuovi asciughini natalizi



Eccomi di ritorno alla normalità.
Ma il vero ritorno alla normalità è tornare a scrivere le mie scemate che hanno lo stesso spessore delle chiacchiere tra amiche davanti ad un caffè, anche se per farlo mi devo portare il pc in piscina mentre la mimi nuota, perchè a casa di tempo per sedersi e raccogliere le idee senza trascurare figlie, gatti e marito, non ce n'è a meno che non mi metta a  scrivere con un opprimente senso di colpa tutto mio "perchè rubo tempo alla famiglia".

domenica 23 settembre 2012

Fedi

Una delle più ritrite discussioni tra sposi è: " io ho ceduto su tutti i fronti e tu niente!" riguardo alle decisioni dul cosa e non cosa fare.

Una di queste discussioni sono le Fedi, o Vere a dir che si voglia, e ci tengo a sottolinerare che ho ceduto io. Saranno anche il simbolo più significativo del matrimonio, ma rimane pur sempre un anello e ne io ne Luca ne portiamo, perciò la cosa che mi preoccupa di più è: "le porteremo mai dopo il giorno delle nozze?"
Preoccupazione lecita, rafforzata dopo una visita in gioielleria se si pensa che le attuali quotazioni dell'oro si aggirano attono a 50 euro al grammo, e che per motivi tecnici si sconsiglia di acquistare fedi sotto i 4 grammi (troppo sottili, usura dell'oro...)  quindi fatevi 2 conti e ammesso di trovare qualcosa risicato a 4 grammi a testa, è comunque una certa qual cifra, solo che di risicato così non abbiamo trovato nulla e se l'anello piccolo (il mio) partiva come minimo dai 350-400 euro in su immaginatevi quella da uomo. E parlo di una cosa semplice, liscia monocromatica senza lavorazioni.
Stavo esultando al pensiero che avremmo fatto a meno quando dalla mia bocca, e sottolineo mia, Sento uscire le parole 2 e in argento c'è qualcosa?"
Cioè io, io che non le volevo propongo di prenderle lo stesso in argento?
Sì, perchè mi pare che Luca ci tenga (magari poi lui la porta davvero), perchè mi sento uno schifo in gioielleria, ad uscircene a mani vuote quando siamo sempre stati trattati bene quelle poche volte che ci siamo stati, che la mia bocca agisce per conto di non so chi, senza rendermene conto.
Così abbiamo ripiegato sull'argento ad un costo quasi regalato in confronto all'oro.
A pensarci fa quasi brutto: fedi di nozze in argento. A guardarle sono decisamente meglio dell'idea: potrebbero perfino venir scambiate per qualcosa di più prezioso, che ne so, platino.

Venerdì sera Luca le va a ritirare, ed ora sono qua, incise ( beh se devo averla la voglio incisa), nella loro bella scatolina bianca e...
...e realizzo, che tirarle fuori dalla scatolina in municipio fa davvero brutto, che non ho pensato ad un cusicnetto porta fedi (che per la verità ho sempre trovato un po' deprimente, perchè una volta usato non ha più senso) che tempo per farne uno non ne ho e che questo mi mette in una posizione precaria, anzi un po' di me'.
Così penso di contattare l'amica Mamigà, che non solo ricama, ma è anche bravisisma a cucire e quindi lei potrebbe realizzarmelo carino a sua fantasia, magari apribile così
Sono lì che sto scrivendo l'sms e realizzo che lei per il mio matrimonio sta già facendo molto, e inizio a sentirmi una me' a chiederglielo. Così non completo l'sms (ne invio), e penso che dovrò trovare una soluzione.
Scarabocchio nei mei pensieri soluzioni su soluzioni, tra cui anche l'idea " vaffanculo lo prenderò in uno di quei posti che si occupano di questo", idea che viene accartocciata con brivido orrore e raccapriccio e scagliata più lontana di tutte le altre ripensando a "le bombo".
Poi penso a ritroso: voglio un cuscinetto che eventualmente faccia poi da profuma biancheria.
E se avessi un profuma biancheria che possa adattare allo scopo?
come una doccia gelata l'idea mi investe e corro nell'armadio dal quale tiro fuori questo:


E' un vecchio acquisto di quando organizzavamo le vendite di beneficienza: se non ricordo male ( ma non ci giurerei poi molto sulla mia memoria in questi giorni dopo la grande figura di me' fatta con Alahambra) lo dovrebbe aver ricamato Tittiz, e visto che, per questioni organizzative non facciamo la festa grande che stavamo archittettando per il matrimonio che avremmo voluto fare l'anno prossimo, mi fa molto piacere che ci sia qualcosa di suo. E se non è suo pazienza: questo cusicnetto l'ho acquistato perchè mi piace, e credo che possa possa servire allo scopo.

Che ne dite può andare? devo solo metterci 2 nastri e direi che è perfetto!

mercoledì 22 agosto 2012

Delle cento crocette...

.... via, ci faccio rientrare anche il lavoro all'uncinetto, anche se...

... anche se dovrei concentrarmi sul ricamo visto che sono i progetti da più tempo in giro e con più roba da fare.

Comunque domenica, dopo l'annuncio del "buon proposito", oltre alle 42 crocette per finire una scritta, ho iniziato questo:


di cui a parte 18 crocette fatte oggi, il resto è stato fatto tutto domenica.
Poi lunedì, complice una "scimmia da poncho" partita da uno scambio di foto su FB tra Mamigà e Micia Pallina, ho iniziato un poncho con la stessa lavorazione dei quadrati della nonna, per la Mimi.

Lunedì ero qui:



e un oretta fa mi sono fermata qui:


Di strada ce n'è da fare parecchia, e come se non bastasse quella che già c'è da fare vorrei aggiungere anche un cappuccio, visoto che la Mimi, come tutte le bimbe è in fase " cappuccetto rosso transfert". Per il cappuccio dovrò scervellarmi parecchio per capire come farlo, magari con l'aiuto del pubblico da casa.

domenica 19 agosto 2012

Progetto 100 Crocette al dì

Il titolo dice tutto, suona un po' come una prescrizione medica. Fare almeno 100 crocette al giorno che si fanno tanto facilmente quanto difficilmente: dipende dai cambi colore, dal tempo, dagli errori che piazzi e ti costringono a disfare perchè non sono passabili per "personalizzazioni".
Il progetto è nato nel dormiveglia di ieri notte, pensando a tutti gli ufo che ho, al ricamo che vorrei fare per Natale per una persona molto cara, al tempo che è quel che è, e al benessere che mi danno le crocette.
Era nato come 10 crocette, ma ho fatto il conto che da oggi a fine dell'ano sarebbero solo  1340 crocette e che non mi basterebbero a finire il regalo di Natale. Inoltre ho pensato che se ho il tempo di fare 10 crocette riesco a farci stare anche le altre 90, e se non c'è il tempo per le 100 non c'è nemmeno quello per le 10. quindi forse con 13400 combino qualcosa di più.

Stamatitna sono partita bene: ho fatto già 42 crocette: una "A" finendo anche un asciugamano per una bimba che dovrebbe nascere a metà settembre.

Qualcuna vuole unirsi al progetto 100 crocette?

Conto di dichiarare quante crocette ho fatto ogni giorno. se non con un post tutti i giorni, un sommario di tanto in tanto.

giovedì 19 luglio 2012

swap blu mare

oggi è arrivato il mio swap blu mare da Tittiz ed è bellissimo!

Ora però....

... so di essere in terribile ritardo e soprattuto di non aver messo in cantiere nient'altro che un semplice ricamo! niente pezzetta aggiuntiva, niente bottoncini, niente nastri blu...

La questione è semplice o Roberta si accontenta, o aspetta un po' di più :)

Se poi penso che mi sono iscritta al sal lentissimo e non ho nemmeno tirato fuori la stoffa, sono stata in vacanza una settimana e non ho fatto una crocetta ( ma questo è poco importante), ma soprattutto che le ultime crocette fatte su un ricamo sono tutte da disfare, sono proprio messa male!!!!!!


lunedì 25 giugno 2012

progressi

Avrei da parlarvi dello spettacolo di sabato 9, avrei da parlarvi delel vacanze, ma adesso non mi va, magari più tardi scrivo e programmo i post, oppure no. Certo è che vi parlo dei miei progressi crocettistici fatti al mare.
Durante il viaggio (solo all'andata), ho portato avanti sppoky kitty, che ben si preata alla lavorazione in macchina essendo su Aida 20 o giù di lì.

Com'era l'ultima volta che l'ho fotografato

 
e com'è oggi






e poi il metro della Mimi, che nel mentre è diventato il metro della Mimi e della Iaia, dopo grandi ripensamenti ed indecisioni, ha abbracciato i gatti della Sherry in una composizione di mia invenzione. Ecco il primo gatto.


Luedì prossimo parto di nuovo per il mare ma guido io, quindi niente progressi in viaggio, però, magari durante il soggiorno....

giovedì 17 maggio 2012

Il gatto che ricama: piccoli lavori su commissione

In verità non sono i primi ricami su commissione che faccio. Avevo iniziato quando ero ancora studentessa principalmente con bavaglini, così qualche lira e qualche matassina nuova, mientranano in tasca e nella scatola dei fili. Ora a casa in maternità e senza alcuna certezza lavorativa a fine mese (il mese scorso come veterinario ho guadagnato 30 euro lorde) ho ripreso a fare piccoli ricami su commissione, al momento solo 2, lo stesso "soggetto" dalla stessa persona che li utilizzerà come regali di compleanno.
Tutto nasce da questo ricamo che ho fatto per me:

Che è stato accolto con tanto entusiamo dalla Vale che mi ha chiesto di fargliene uno per lei, ed è nato questo:


Il suo entusiasmo, la passione per il lavoro artigianale e per l'originalità (almeno credo) l'hanno condotta a chiedermi se potevo realizzargliene altri 2 per 2 sue amiche che hanno compiuto gli anni:



Speriamo sia l'inizio di qualcosa di nuovo.
Però ci tengo a precisare una cosa: io non sono una ricamatrice bravissima, sono uan che si diverte e lo fa con passione. Credo tuttavia, visto certi obborobri che vendono come "ricami fatit a mano" qui in zona di potermi mettere sul mercato anch'io, che oltre a passione e divertimento ci mette una certa ricerca negli schemi e nella personalizzazione che va ben oltre ciò che viene proposto dalle scarse riviste di settore: scarse in numero e in qualità dei lavori proposti.
Insomma un Saint-Aubin, nella sua semplicità fa la sua porca figura.

martedì 15 maggio 2012

Festa della Mamma

Ponna, domenica mattina, interno giorno.

Luca: "Quando torniamo a casa devo mettermi lì a tirar fuori qualche foto delle bimbe e mandarle ai Vicini di casa di mia mamma così se le scarica"
Laura: "Possiamo anche fare come prima che le facciamo stampare e gliele spediamo"
Luca: (Con fare seccato tipo devo spiegati tutto io?!?!?!) "Oggi è la festa della mamma vorrei mandarle qualcosa, sai?"
Laura: (con la Iaia in braccio) " beh cosa aspetti a farmi gli auguri?"
 Luca: ( con faccia da "che diavolo stai dicendo Willis? ma un po' meno negher e poi seguito da faccia "doh, nuts!" ) .... (poi con faccia da paraculo) "auguri!"

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Ecco è una festa a cui mi ci devo abituare. Ed è una festa che mi piace. Mi piace un po' meno quando il lavoretto del nido, che non è proprio stato fatto da Marina (e vabbeh!) è stato distrutto dalla stessa in meno di mezz'ora. Non in modo irrimediabile, però ci tengo, ecco. Magari quando sarà più grande e li farà lei avrà un po' più di accortezza.
Mi sono fatta anche un ricamo, che non nasceva esattamente per questo scopo, ma che ci si adatta alla perfezione. Ho creato lo strofinaccio della mamma:


Un golden retriever con un cesto di cuccioli misti? Fa molto di Femmina di golden che fa da mamma adotitva: di immagini di questo genere ne è pieno il web, tra cui una hakita inu che adotta dei paperotti e una gatta che adotta conigli. Poi ammetitamo che la faccia un po' sfatta ma felice il golden in uqestione ce l'ha e qual mamma non ha mai avuto una faccia così? Ed infine una frase emblematica, di quasi tutte le mamme (tranne quelle che hanno uno stuolo di babysitter, colf e quant'altro) ma non solo loro.

Il là me lo ha dato Roberta che in fatto di "Mazzi"  è una che se ne intende. Ed un'altra che se ne intende è la mia consuocera, che abbastanza cose in comune in comune con Roberta, ma non di certo il ricamo, cosìm gliel'ho fatto io per il suo compleanno.

Con una piccola variazione: a parte il colore dello strofinaccio in sé, ho fatto i fiori in azzurro anzichè in bluette.


 Non tanto per sfizio, ma perchè ero a Ponna ed avevo finito il filo! Fortunatamente avevo dietro anche un altro lavoro e lì c'era questo azzurro che è molto vicino come tonalità a quello dello strofinaccio (dicesi gran botta di culo). Ammetto che a me questa variazione piace parecchio.


E se vi state chiedendo come sono andate a finire certe divagazioni il test è risultato negativo, ma l'assicurazione moto è arrivata! Ed ora sono un consapevole tronchettodella felicità motociclistica.