giovedì 20 gennaio 2011

You are my sunshine, my only sunshine...

Post giustamente modificato...

Uff... ero arrivata all'undicesimo blogghe quando ho cliccato per sbaglio ed ho chiuso la scheda perdendo tutto tutto tutto!

Mentre la mimilotta è alle prese coi canini, io faccio i doveri da mamma e " metto a posto" il suo blog, aggiornandolo con un premio.

AwardIn pratica è uscito da una porta per rientrare da un'altra. Perciò vada per il copia incolla delle regole:

-ringraziare colui il quale ci ha degnato di tale premio: Ma.....grazie Roberta di avermi rigirato il premio: se questo era un tentativo per confermare ciò cje avevi scritto nei commenti sull'altro post, sappi che non è abbastanza :PPPP
Va ringraziata anche Anna che ha rigirato  lo stesso premio ricevuto anche lei da roberta alla sua nipotina virtuale.
grazie, ma mo' basta.
-scrivere un post riguardante il premio
-passarlo a 12 blogger che riteniamo meritevoli
-mettere i link dei suddetti blog

Così ne approfitto per segnalare un po' di blog che mi sono sfuggiti nell'occasione precedente.

la kationa: un blog nuovo nuovissimo di una conoscenza un po' più vecchia che merita pubblicità
epomao: blog crocettoso ed in lenta evouzione: delizioso!
meg's ufo, Stittitching e il cesto magico i lbog crocettosi creativi delel zie meg mamigà e tittiz ( così il premio doppio ce lo avete anche voi)
il cuore oltre l'ostacolo non dico molto, ma il premio è  una sorta di abbraccio
ranocchio monello: una new entry nelle mie letture, magari anche nelle vostre
mamma al quadrato: essere mamma di 2 gemelli, maschi.
Le idee di Lina, Il baule di scuotivento, Il blog di Deb e mostro femminile casalinga: i blog trascurati. Non è una critica ai blogghers che magari hanno altro di più importante nella loro vita che stare dietro ad un blog, ma un invito ad andare a leggerli e commentarli: sono convinta che un blog senza commenti fa perdere facilmente la voglia di scrivere e lo si abbandona.

Ed ora fatevi sotto e giocate!


 
Sviluppi.

Ieri dopo aver detto ciò che ho detto sulla tovaglietta, aver tirato fuori le stoffe che potevano starci bene, accostate una ad una per capire quale ci stesse meglio come e dove, fatot la scelta ed abbozzata un idea (ma solo in mente), sono uscita con mia mamma.
Ufficialmente per recuperare della stoffa per fare il velo che ci serve per il corso di danza tradizionale egiziana, ma:
- Abbiamo fatto un salto da Pittarello per cercare un paio di ciabatte di piscina per la mimi, che non c'erano perchè merce stagionale, però c'erano le scarpette da ginnastica ritmica, che non servirebbero per la danza egiziana che si fa a piedi nudi, ma che tornano comode contro il freddo e lo sporco della palestra del paesuccolo. Ah e c'erano anche un magnifico paio di ciabatte tirolesi a 10 neuri
- Abbiamo recuperato i veli nel cestone degli scampoli per tenda e le fasce per bloccarli nelle stoffe delle feste, ed anche qualche strofinaccio per la cucina, perchè... insomma.... no?????
Li volete vedere? ma che domande... eccoli!

strf-casestrf-farfallestrf-girasolistrf-mucche
Oggi (che forse è già ieri se non mi sbrigo a postare) approfittando dei 4 canini che hanno deciso di uscire in contemporanea ed hanno steso al mimi alle 17.30 subito dopo la piscina, ho messo in cantiere e finito la tovaglietta!

the-ou-cafe-tov
allora che ne pensate?

mercoledì 19 gennaio 2011

Preferite un the o un caffè di benvenuto?



Nelle mie manie di grandezza ( o seghe mentali) ieri ho creato nelsaccoconilgatto.blogspot, non paga di nel sacco con il gatto.splinder.com, mega mimi mondo! altrimenti detto "il gatto col marsupio"e la pentola che bolle, tutto per colpa del template che vedete ( seeeeee! era per avere Io IO IOOO!!! nelsaccoconilgatto.blogspot!).  Cosa dite? che esiste anche per splinder lo-stes-so template? Certo che lo so ma come potrei mai rinunciare al template del sacco, fatto con le mie manine in HTML tanti anni fa?
no no no no! Un blog nuovo, via. E soprattutto diciamo una cosa: la schermata per scrivere di blogspot, è una phygata pazzesca!

Ce la posso fare....

.... sono soppravvissuta ad una figlia unenne contemporaneamente all'influenza australiana.
credo di  potercela fare anche sta volta: 4 canini contemporaneramente. Mai avuta la Mimi così noiosa e rompipalle. Anche di notte. Di ieri notte lo sapete, di stanotte non ancora.
Se ieri si è accontentata della mamma per calmarsi e dormire decorosamente,stanotte la mamma non è bastata e l'aspirante vampira si è girata e rigirata nel letto prima come una trottola poi come una frittella nella padella.
Aggiungiamo che alla noia, alterna fasi di coccolite acuta, con stanchezza senza mai addormentarsi (snervante: stai lì sul letto e non si adodrmenta) il tutto ocndito da febbriciattola. Ma questa non ci fermerà: oggi piscina. La mezz'ora in vasca a 33 gradi mentre se la gioca per lo più da sola non me la leva nessuno.

martedì 18 gennaio 2011

Ieri, mentre sistemavo un po' la casa attendendo l'arrivo di L. e della mamma di L. (il perchè lo trovate in questo post qui) ho realizzato che non non ho un "qualcosa" da mettere sul tavolo per prendere un caffè con un amica: insomma le tovagliette americane plasticose, benchè la mamma in questione non si formalizzi, fanno un po' pena, e fa anche peggio la tovaglia del pranzo piegata a metà. Piuttosto meglio nudo che mal vestito, in tavolo s'intende.

Così mentre facevo il bagnetto alal belva ho relizzato che il famoso SAL "the ou cafè"
the-ou-cafe, finito 15 mesi dopo l'inizio e con uno " sconto" sui punti da fare, potrebbe tornare utile. Troppo piccolo per far da solo: ma al centro di un patchwork potrebbe starci. Allora chiamo i rinforzi, detto anche " papi vieni qui a fare il bagnetto a tua figlia" ed ho recuperato il necessario: cioè ho recuperato i ricamo e la scatola delle stoffe, che sono poi rimasti lì intonsi.

che dite: ce la farò a realizzare questa tovaglia in un periodo di tempo abbastanza breve?

vado a segliere le stoffe, che è meglio....
Ieri, mentre sistemavo un po' la casa attendendo l'arrivo di L. e della mamma di L. (il perchè lo trovate in questo post qui) ho realizzato che non non ho un "qualcosa" da mettere sul tavolo per prendere un caffè con un amica: insomma le tovagliette americane plasticose, benchè la mamma in questione non si formalizzi, fanno un po' pena, e fa anche peggio la tovaglia del pranzo piegata a metà. Piuttosto meglio nudo che mal vestito, in tavolo s'intende.

Così mentre facevo il bagnetto alal belva ho relizzato che il famoso SAL "the ou cafè"
the-ou-cafe, finito 15 mesi dopo l'inizio e con uno " sconto" sui punti da fare, potrebbe tornare utile. Troppo piccolo per far da solo: ma al centro di un patchwork potrebbe starci. Allora chiamo i rinforzi, detto anche " papi vieni qui a fare il bagnetto a tua figlia" ed ho recuperato il necessario: cioè ho recuperato i ricamo e la scatola delle stoffe, che sono poi rimasti lì intonsi.

che dite: ce la farò a realizzare questa tovaglia in un periodo di tempo abbastanza breve?

vado a segliere le stoffe, che è meglio....

Ho Fatto Bene

 A non esultare troppo ieri.

La notte tra domenica e lunedì la TAV del sonno ha fatto una tirata unica 20.30 - 7.20. Va detto che comunque alle 4 e mezza mi sono alzata per pianto, scoprendo che la signora sogna e parla nel sonno senza riguardo. E te pareva: è da venerdì che non si ferma un attimo di chiacchierare in mimilese, figurati se si sarebbe fermata nel sonno!

Comunque...

Stanotte ha tirato fino alle 5.20, ma non ho capito affatto che avesse: non aveva sete, non voleva il latte, ha sputato chissà dove 2 ciucci. Unica cosa la mamma, nel lettino accanto a lei.

cerco esperto di puzzle per rimetermi in sesto perchè sono come dire un po' a pezzi....

lunedì 17 gennaio 2011

Asilo Nido? no grazie!

No no non sono una di quelle madri iperprotettive che " nessuno pensa a mio figlio come ci penso io!", ma sono semplicemente una mamma, come tante, che guardano al portafoglio.

Qui in zona i nidi comunali sono pochi, ospitano i bimbi residenti per primi e chi viene da fuori deve comunque pagare e non poco. Per il resto sono tutti nidi privati con "convenzione" col comune in cui sono, per i bimbi residenti, ma da quello che ho sentito sul mio comune e da mamme di altri comuni, le convenzioni, beh sono una specie di utopia. Per farla in breve io 650 euro mensili per mandarla in un nido da 20 posti con 4 insegnanti ( e non ditemi che ci siete tutte e 4 per tutto il giorno per 5 giorni alla settimana con bambini dai 6 mesi ai 3 anni!) da spendere, anche se mia figlia si ammala, non ce li ho.
E nemmeno altre mamme a quanto pare.
Così con una ci stiamo organizzando: se non possiamo mandarli al nido con lo scopo principale di farli a stare tra coetanei, ce li ospitiamo a vicenda per qualche ora: non saremo educatrici diplomate, ma i serivizi essenziali di cibo, acqua, pannolino e nanna li sappiamo svolgere molto bene anche senza titoli di studio (oddio è bello sapere che una laurea in veterinaria ti permette di cambiare un pannolino!), ottenendo lo scopo di non lasciarli sempre soli con adulti.

Oggi è stato il primo giorno. Mimi ha ospitato il suo amico L. per un'oretta abbondante in cui hanno giocato, hanno smangiucchiato, hanno bevuto, si sono rotolati per terra, come se non avessero mai fatto niente di diverso nella loro vita, mentre io e la mamma di L. ci facevamo un caffè nella stanza accanto. Il problema è stato dire alla mamma di L. di rilassarsi. :)

Come prima volta sembra essere andata molto bene.

Spero di riuscire a coinvolgere, quando "l'asilo" è qui da me, anche un'altra bimba coetanea, meglio addirittura due: farebbero banda e combriccola, ma sono convinta sarebbe una cosa bellissima sia per chi lo vive dal di fuori che per loro.

venerdì 14 gennaio 2011

Parliamo di crocette....

un argomento di cui, volendo, potrei parlarne per un bel po'.

Inanzitutto un encomio per il pensionamento dopo anni di servizio (e un rischio di smarrimento) di un regalo ricamato:

in-pensioneGrazie per avermi coccolato la spalla.

Saltando l'argomento RR per cui, a parte una gallina o dei pulcini da trovare, sono attualmente, e con sollievo, ferma, ho da mostrare un UFO che è diventato un WIP.

eat-cake01
Nell'elenco UFO è conosciuto come "life is short, eat cake first!" che poi è la parte ricamata nella banda in alto, che non ho ancora fotografato. Insomma già che avevo voglia di Kaiserschmarren, avevo iniziato a ricamare qualcosa di dolce.

Ma finalmente ho iniziato un lavoro di una certa importanza.

metro00
che cosa ho fatto secondo voi?

La stazione della TAV del sonno....

... ha un cartello bellissimo appeso accanto alla porta.

nanna
Grazie Tittiz!

giovedì 13 gennaio 2011

Award wow che onore!


m'hanno rifilato un premio il premio sunshine!

E' MaVete o eteVaM che mi ha conferito il premio, con delle parole carinissime:"la seconda mamma blogger veterinaria con la quale mi piace confrontarmi molto sul nostro lavoro, che tra colleghi nel mondo reale c'è omertà e invidia."

Parole che per quanto sono carine sono anche dannatamente vere: tra colleghi ci si è pronti a fare le scarpe sempre. Le eccezioni sono rare e non saprei ancora darne una definizione.

Dunque le regole del gioco sono (oh, copio-incollo mica trascrivo!):

-ringraziare colui il quale ci ha degnato di tale premio: fatto.
-scrivere un post riguardante il premio: se state leggendo vuol dire che l'ho fatto.
-passarlo a 12 blogger che riteniamo meritevoli: mi odieranno, e vabbè pazienza.
-mettere i link dei suddetti blog: che direi deve essere fatto all'interno del post, quindi vedi punto 2.
-avvisare i vincitori: aspetterò gli insulti.

ed ecco i miei 12 blog!

- Ma che mamma!,
Deep inside meg,
Tittipoli,
e Krishel's house
: non c'è niente da spiegare sono le mie Amiche e solo per questo vanno premiate.
- quello che mi passa
: Donna fantastica e meravigliosa (nonostante il primo incontro tubolento tra di noi), spero di poter un giorno di poterla chiamare Amica.
- quasi ventisette anni e già tre figlie
: doppione, ma se lo merita. Polly è eccezionale, soprattutto se la conosci da vivo.
- mamma in blue jeans
: altro doppione. Sta un po' sulle sue (un commento di tanto potrebbe contraccambiarlo anche per dirmi che le sto sulle palle se così fosse), lo si legge per sentirsi un po' meno sole come mamme,che di mestiere fanno le veterinarie, una professione che alla maternità lascia poco spazio.
- il blog di raffaella e le sue storie
: altra vete-mamma di Ravenna che ha per direttore sanitario un gatot nero di nome Diuren, che ho avuto il piacere di conoscere.
- me semplicemente me
: il blog di eteVaM, dal quale proviene il mio premio ma mi fa piacere rigirarglielo.
- mamma ulcy
e il diario di ondaluna
: le frequento poco (sorry!), ma hanno tutta la mia simpatia.
- il diario di Giorgio
: non è da tutti avere poco meno di 2 anni e avere già un proprio blog
- nonsolomamma
e ero una brava mamma prima di avere figli
: giornaliste e mamme hanno 2 blog meravigliosi, da cui, beate loro, sono riusicte a ricavarci qualche soldino facendone dei libri.
- La gatteria
: last but not least il blog di micia pallina: il posto dove s'ingrassa, ci si gode bellissime viste e si è felinamente coccolati stando seduti davanti al proprio pc.

Ah sono più di 12? e chi se ne importa! Intanto condivido il premio con l'altro mio blog: mega mimi mondo.

martedì 11 gennaio 2011

Kaiserschmarren.....

Che ai più maliziosi può sembrare un insulto in tedesco, ma così non è. Ieri in chat con meg e mamigà esternavo il mio desiderio/bisogno di cibo consolatorio, e la parola d'ordine in questo caso è: Kaiserschmarren.

Dunque come spiegare che cos'è se non lo avete mai mangiato o visto? Iniziamo col dire che è un dolce, che all'aspetto è poco gradevole: una specie di cosa gialla e talvolta marroncina-sbrucicciata sofficiosa ricoperta di zucchero a velo con marmellata e/o purea di mela ad accompagnarla, fumante. Al palato, cibo divino. Una di quelle cose che ti fa sentire coccolato dentro, fuori e tutt'intorno per tre giri. Di che cosa è fatta questa cosa sofficiosa? degli ingredienti base della maggio parte dei dolci: uova, farina, latte, e zucchero, che premarati una volta così una volta cosà, sono la base per le crepes, i pancakes, gli eierkuchen e i kaiserschmarren. Per la ricetta vi mando
qui sul sito di giallozafferano, che secondo me è fatto davvero bene. In questa ricetta c'è anche l'uvetta, ma sia in Austria che in Baviera io non ce l'ho mai vista.

Ed ora che mi sono consolata con uqalcosa di iper bono ed ipercalorico, in pace con me stessa, cercherò di afforntare il resto della giornata.

domenica 9 gennaio 2011

Finalmente ho deciso! ( o almeno lo spero..)

Mia figlia ha 15 mesi e non ha ancora un metro. Si certo ci sono bambini che non ce l'avranno mai, solo qualche riga a matita o a penna su un muro, che alla prima mano di bianco verranno cancellati, come è capitato a me, ma a me piacerebbe qualcosa di più feticistico: una bella striscia ricamata da aggiornare con ago e filo di tanto in tanto, magari con l'ausilio delle misurazioni pediatriche.

Il grande dilemma è sempre stato " si ,ma come lo faccio?" Cioè: " che ci ricamo?"

Partiamo dal fatto che in giro ci sono degli obbrobri di schemi preconfezionati, che possono andare bene per quelle che diventano ricamine il giorno che rimangono incinte e in nove mesi non hanno visto nemmeno una briciola di quello che c'è di ricamabile al mondo, giacchè io che ricamo da quasi vent'anni qualcosa l'ho vista, ma non sono sicura di essere arrivata alla mezza goccia.

perciò aboliti quelli in prima battuta quelli, decido di farne uno mettendoci accanto alla striscia centimetrata soggetti di mia scelta.

In prima istanza tre deliziosi mici della sherry.

dopo parecchi mesi, ci ripenso e riconsidero gli schemi preconfezionati. E quello lì coi baby disney da dove salta fuori? Beh, emh, dal " solito" cilindro magico che a volte tira fuori delel cose belle e fattibili, ed altre volte no, ESATTAMENTE come questo metro dei baby disney, bello visot in picoclo e da lontano, illeggibile e senza legenda visto da vicino. Penso che però con un po' di pazienza e di matite colorate potrei anche ricrearlo. Quesot pensiero è stato formulato il 27 dicembre 2010: il sei di gennaio 2011 ho pensato di guardarmi in giro ed ho estrapolato l'alfabeto dei Care Bears!

Carini, leggibili, con legenda: ora devo capire se:

Farli tutti con le lettere (cioè ci stanno?)
Fare il nome ( magari modificando la seconda A del nome in modo da avere 6 orsetti diversi)
Fare solo gli orsetti che senza lettere stanno bene
Fare solo tutti gli orsetti modificando quelli che senza lettere "non si reggono"

però oggi sarà il caso che per lo meno tagli la striscia di stoffa, altrimenti non ci mettrò MAI mano al metro.

sabato 8 gennaio 2011

Notizie sulla TAV del Sonno

Tra la fine di Novembre e l'inizio di Dicembre, i lavori per la Tav del sonno hanno subito un brusco arresto. A causa della nuovissima influenza australiana che fa tossire per tre e più settimane, contratta sia dai sostenitori della TAV che dagli ambientalisti, il nostro trenino ciuffettero è finito a dormire nel lettone per circa 3 settimane tra ambientalisti e sostenitori della TAV tossenti, senza ammalarsi, per fortuna.

Poi abbiamo ripreso, ma sta volta la TAV è stata dirottata dal lettino con le sbarre, al letto da bimbi grandi, dove già da settembre fa i pisolini pomeridiani.

Risultati.

si addormenta in un battibaleno e ci rimane perchè non viene trasbordata da un letto all'altro.
dorme coperta per buona parte della notte.
si sveglia senza urla beluine ma con più morigerati "gnek" che se dormissi più pesantemente non sentirei nemmeno.
si sveglia (fino ad oggi) solo 2 volte: verso l'una e verso le cinque sempre per sete, che però spegne a suon di latte e non di acqua, per poi buttare letteralmente via il biberon (peccato che lo butti nel letto e non per terra, dove se perde il danno è minimo) infilarsi il ciuccio in bocca, girarsi di fianco e riaddormentarsi DA SOLA in una manciata di secondi.
Quando ha difficoltà a riprendere sonno non ti spacchi schiena e palle per via del lettino: ti sdrai con lei e mal che vada ti addormenti (santa spondina che tiene su anche me)

Ora se riuscissi ad organizzarmi perchè sia indipendente per bere quando si sveglia senza che lavi il letto e se stessa di acqua e o latte, potrei....

Notizie sulla TAV del Sonno

Tra la fine di Novembre e l'inizio di Dicembre, i lavori per la Tav del sonno hanno subito un brusco arresto. A causa della nuovissima influenza australiana che fa tossire per tre e più settimane, contratta sia dai sostenitori della TAV che dagli ambientalisti, il nostro trenino ciuffettero è finito a dormire nel lettone per circa 3 settimane tra ambientalisti e sostenitori della TAV tossenti, senza ammalarsi, per fortuna.

Poi abbiamo ripreso, ma sta volta la TAV è stata dirottata dal lettino con le sbarre, al letto da bimbi grandi, dove già da settembre fa i pisolini pomeridiani.

Risultati.

si addormenta in un battibaleno e ci rimane perchè non viene trasbordata da un letto all'altro.
dorme coperta per buona parte della notte.
si sveglia senza urla beluine ma con più morigerati "gnek" che se dormissi più pesantemente non sentirei nemmeno.
si sveglia (fino ad oggi) solo 2 volte: verso l'una e verso le cinque sempre per sete, che però spegne a suon di latte e non di acqua, per poi buttare letteralmente via il biberon (peccato che lo butti nel letto e non per terra, dove se perde il danno è minimo) infilarsi il ciuccio in bocca, girarsi di fianco e riaddormentarsi DA SOLA in una manciata di secondi.
Quando ha difficoltà a riprendere sonno non ti spacchi schiena e palle per via del lettino: ti sdrai con lei e mal che vada ti addormenti (santa spondina che tiene su anche me)

Ora se riuscissi ad organizzarmi perchè sia indipendente per bere quando si sveglia senza che lavi il letto e se stessa di acqua e o latte, potrei....

venerdì 7 gennaio 2011

Buoni Propositi.

Ho letto in qualche blog qui e là i buoni propositi per l'anno nuovo, ed ho deciso una cosa: Mavaff.... non ne faccio. Nemmeno a crocette che tanto sono quelli che mantengo ancora di meno.

Non ne faccio perchè tanto non li mantengo, perchè comunque la mezzanotte tra un giorno e l'altro, che astronomicamente sono per lo più identici, non mi significa un bel di niente, anzi se proprio devo dirla, c'è chi non sopporta il Natale, io non sopporto il Capodanno, perchè mi pare ancora più ipocrita del Natale dipinto da chi non lo sopporta.
Non mi significa niente attendere "la mezzanotte" che qualcuno ha deciso essere il punto di passaggio tra un giorno ed un altro sul calendario. Se devo pensare al passaggio allora voglio qualcosa di significativo: come l'alba che davvero segna l'inizio di un nuovo giorno, o lo spuntare della prima stella della sera come mi pare facciano gli ebrei.
Quest'anno la mezzanotte l'ho passata a letto con mia figlia, come l'anno scorso ma senza l'influenza, e lei piccola valchiria di 15 mesi per i botti non ha fatto una pierga mentre la mamma si è svegliata eccome.
L'anno prossimo se qualcuno vuole festeggiare il capodanno con me a mezzanotte si dorme, ma alle 5 in piedi per aspettare l'alba del primo giorno del nuovo anno.

giovedì 6 gennaio 2011

Ce l'ho fatta!

A fare un mucchio di XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXxXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX!!!

Nonostante la partenza non fosse delle più promettenti (il primo giorno di viaggio ho guidato io fino a dopo Bolzano e il giorno dopo stavo male per una botta di freddo), alla fine sono riuscita a:

Terminare il ricamo per il RR della nonna sullo strofinaccio di Sonia


bianconiglio
terminare il ricamo per il RR Do La SolFa sullo strofinaccio di Debora

hot-coffee
e terminare 2 ufo!

C is for Cat della Sherry ( che sarebbe il regalo per il toto-nome della Mimi, ma credo che farò qualcos'altro)


c-is-for-cat
e il SAL thè ou Cafè iniziato il 26 settembre scorso, anche se non è l'ufo più vecchio che ho. 

the-ou-cafe
Ok va bene l'ho finito facendomi lo sconto sui punti, niente stelline, niente bordo a quadratini, niente fumo dalla tazza, ma è comunque guardabile.

E via, ho anche portato avanti le galline Tra La Là.

Ma che bello aver terminato thè ou Cafè: non ne potevo più di vedermelo ballare in giro. E comunque ho capito finalmente una cosa i SAL non fanno per me: nemmeno con quello corto e veloce
SALi l'albero di papaveri e papere sono riuscita a stare al passo, tant'è che è un ufo pure quello!

lunedì 27 dicembre 2010

Domani....

si parte per Berlino, 2 giorni di viaggio perchè da quando c'è la mimi il viaggio lo spezziamo e ci fermiamo a dormire la notte. E il viaggio è la mia grande occasione per ricamare!
Perciò dopo una notte un po' travagliata e una sveglia alle 9 ( per fortuna!) la prima borsa che preparo per domani è quella dei ricami!

Dunque. i RR con cui sono in ritardo....
poi....
qualche ufo
e ....

La stoffa per fare il metro della mimi.

o meglio questa sarebbe l'intenzione. già perchè mentre penso alla stoffa, a quanta ce ne va, a quali schemi vorrei metterci, metto mano ad una cartella di schemi per metri e ne vedo uno che mi acchiappa. Lo stampo, e grande delusione è illeggibile e senza legenda colori! Di rifarlo a pc stitch non se ne parla: un metro e cinquanta di schema cliccando qui e là, litigando col programma perchè mi usa dei simboli allucinanti per i colori, mi viene male solo all'idea. Bisogna ricorrere al vecchio metodo: carta e matite colorate.
Perciò nella borsa ricami ci sono:
lo strofinaccio di Sonia che devo finire da quest'estate;
Lo strofinaccio di Debora che è in ritardo ma un po' meno;
il SAL thè ou cafè;
le galline tra la là;
il gatto della sherry.

No non sto via sei mesi, ma la voglia di fare è tanta: sono il tempo e le forze che mancano. Approfitterò dei 1300 km in macchina, del non dovermi occupare della casa, e della voglia che potrebbe avere la nonna di spupazzarsi un po' la nipote per fare un po' di crocette. E spero di farne veramente tante.

giovedì 23 dicembre 2010

Prime Volte

Questa è la settimana delle prime volte, incominciata domenica.

Dunque...

Cotta come non mai, per aver deciso di iniziare a pisolare esattamente 2 minuti prima che parcheggiassimo la macchina, è stata per la PRIMA VOLTA in metropolitana sulla tratta San Donato - Duomo. Poco sbalordimento: era cotta.
Prima volta in piazza Duomo: ma non pareva esserne particolarmente colpita (uff devo rendermi conot che mia figlia al momento non è Milanese e devo farle crescere il senso di Milanesitudine). Va anche detto che il meraviglioso albero di Natale, che c'è sempre stato in Duomo, era inavvicinabile per una mega struttura "ti vendo l'impossibile", quando una volta lì sotto c'era Babbo Natale da salutare e il Presepe che si poteva visitare.
Prima volta che inzuppa un biscotto e se lo mangia. Fulminea più di Speedy Gonzales, biscotto alla mano, si è tuffata nel mio cappuccino. Cioè nel mio cappuccino, capite!?!?!?!?! e Poi in bocca lasciando vistosi segni sulla tuta termica che non ho ancora tolto.
Ma la fame non si placa con un biscotto, ma con i mc Nuggets. No. In questo caso non è la prima volta da Mc Donalds: quella risale a quest'estate. Ma Questa volta era la prima volta in un Mc. Donalds senza seggioloni (forse al piano di sopra, ma come ci arrivi se hai un passeggino e non c'è l'ascensore?), la prima volta che beve dalla cannuccia


Prime Volte
... e la prima volta che assaggia la coca cola ( specifico prima che pensiate male...)!
Lunedì e martedì sono passati metabolizzando tutta questa ondata di novità, ma ieri mercoledì altre due prime volte.
Di nuovo da Mc Donalds ( non ci andiamo sempre così spesso, questo è un caso!) Si è sbafata per la prima volta i Mc. Nuggets con la Panatura ( alla mamma hanno detot che può/deve mangiare da adulta ed allora col cavolo che mi sbatot a sbucciarli come ho sempre fatto!) e poi...
La prima volta con la babysitter.
Intanto fanno l'accoppiata Mimi-Vivi.
Spendiamo due parole sulla tata/babysitter.
La Vivi è la fidanzata di mio cuggino, anzi, come piace dire a me, del "mio cuginetto", in virtù dei 15 anni di differenza (io sono la maggiore) e dei suoi due metri contro il mio metroesessanta scarso.
La Vivi è una ragazza in gamba sveglia e di spirito, e oltre al privilegio di affidare la Mimi a qualcuno di conosciuto, mi fa piacere pagare qualcuno di famiglia e che sicuramente vista l'età e la attuale frequentazione scolastica gradirà una minima indipendenza economica.
L'accoglienza purtroppo non è stata delle migliori, da parte della Mimi s'intende. Ha giocato a svantaggio l'arrivo della Vivi prima del risvelgio della Mimi, e sua permalosità appena svegliata, non gradisce cose, e soprattutto, persone nuove per almeno mezz'ora un ora dal risveglio: insomma deve carburare il fatto di essere sveglia. figuratevi che nei risvegli peggiori pianta muso e frignisteo anche per il papà!
Vivi dal canto suo è alla prima esperienza con una bimba così piccola: certo non conosce certe malizie tipo sorridere o incuriosirla, ma non si è fatta scoraggiare dalle fughe da mamma e papà (eravamo in casa indaffarati e abbiamo colto due piccioni cono una fava: una prima volta "controllata" e un aiuto per poter fare ciò che dovevamo fare senza interromperci troppo per la Mimi), o dalle chiacchiere solitarie con i fumetti attaccati alla porta ( alla mimi basta avre pubblico poi fa da sola!)


Prime Volte
e alla fine sono finite così:


Prime Volte
Io direi che Habemus Babysitter, e il 27 sarà di nuovo qui per permettermi di fare le borse per andare a trovare la suocera.

martedì 21 dicembre 2010

Io...

Mi vesto da sola!

Io...
E preparo la lavastoviglie!

Io...
con i magneti dei frigo che secondo me lavano meglio.

sabato 18 dicembre 2010

Volevo scrivere un invettiva, poi l'ho letta e mi è sembrata davvero cattiva, così l'ho messa via.


E' decisamente Natale.
 



Così al posto dell'invettiva continuo con le frivolezze che è meglio: tanto quello che penso di certe cose, chi mi conosce le sa già, e chi mi non mi conosce o non gli importa saperlo o lo verrà a sapere semmai abbia il desiderio di conoscermi meglio.

Perciò vi apro il mio beauty Case (ed inauguro un nuovo tag).

Incominciamo con i "Vecchi":

i vecchi
Sulla cipria si legge bene, sulla matita no, ma sono della stessa Gemey Paris di cui si è parlato nel post precedente. Allora facendo un calcolo spannometrico questi 2 pezzi hanno vent'anni! Vent'anni, quando non c'era ancora scritto "scade dopo x mesi dall'apertura" (credo), che hanno fatto reabbrividire Lo' ( così mi è parso) quando glielo dissi, perchè dietro a tutto questo c'è un fitto carteggio virtuale che ha creato la brace di cui si è scritto ieri. Comunque sono degli Highlander che non solo sono ancora buoni, ma che testimoniano l'esiguo utilizzo che hanno avuto per le mie continue rinunce ed abbandoni nei secoli passati.

Poi ci sono questi, gli strambi.


strambi
Gli strambi sono un vasetto di brillantini che credo di aver usato una volta sola e una bustina di stelline che sono in realtà più vecchi dei vecchi! hanno trent'anni! Me le regalarono per il compleanno dei 7: sono semplici stelline in plastica che si applicano con la cream idratante e che usavo con parsimonia per giocare o a carnevale.
Ora che ho finito con l'amarcord, passimo con le cose più, emh, recenti (esclusi quelli che vi ho fatto vedere ieri).

Gli ombretti:


ombrettiI colori che vedete qui sopra, tranne quello di colors and beauty, mi sono stati consigliati da "pseudo-esperte" e lasciamo perdere. Come mettersi addosso qualcosa e non sentirlo proprio: finchè ti truccano gli altri passi, ma quando lo fai tu, spesso non ti ci ritrovi. Poi arriva la grande occasione che si chiama " corso di danza tradizionale egiziana" ambiante totalmente femminile con grande affiatamento dove puoi giocare con la tua femminilità e quindi pasticicare coi trucchi. quindi pasticcia oggi pasticcia domani arrivi a ieri (una specie di paradosso temporale) che vai a sceglierti da kiko i colori che vuoi tu.

Agli ombretti sono abbinate le matite e il mascara:


mat e masc
Come puoi vedere Mamigà La matita nera c'è, ma l'ultima volta che l'ho messa non mi sono piaciuta affatto. Il verde che ho preso ieri è molto scuro diciamo un 500 della paletta DMC. L'altra matita che vedete dell' Euphidra proviene dalla farmacia del paesuccolo (cara grazia che c'è!) e non mi piace moltissimo (unico negozio, unica marca, unica scelta): un po' troppo chiara e molto dura. Del mascara nulla da dire: fa bene il suo porco lavoro.

Rossetti e Gloss.


ross e gloss
Quello aperto mi è stato scelto da un mio compagno di studi dell'università gay ed è l'unico che mi ha azzeccato qualcosa. Gli altri tre sono gloss, di cui l'ultimo trasparente che uso in genere insieme al rossetto per stenderlo.

E per finire quelli che dovrebbero essere messi per primi:


fond fard corr e cipria
Questa è la festa degli acquisti sbagliati. Ci stendo un velo pietoso, e ne stendo un velo se proprio servono, e se proprio proprio ricorro alla cipria della Gemey che non mi ha mai tradita.

Manca un pezzo, ma quello ha diritto ad un post a parte.

venerdì 17 dicembre 2010

Frivolezze...

beh ogni tanto servono.

Angosciata da questo paesuccolo dove la cosa più personale e sfiziosa che puoi comprarti, così per farti un regalino, la trovi in farmacia, sta sera cum tantum culi la nonna è arrivata particolarmente presto a casa ed ho colto la palla al balzo: nonna sitter e scippo della nonna-macchina.

Così ho potuto evadere un po' (un ora e mezza) da sola per guardarmi in giro senza ansie, recuperare un paio di regali di Natale, e soprattutto, togliermi quei 2 pruriti di cosmesi che avevo da un po'.
Eh già: questa volta, contagiata dal Lo' entusiasmo per il make up, non mi sono arresa; diciamo che il fuoco non brucia costante, ma c'è un buono strato di brace pronta a ravvivarsi con poco.
Mi sono tuffata da Kiko, che non sarà il massimo, ma come dice Lo' ha il vantagigo di essere tutto a mo' di supermercato, e se sai cosa vuoi le commesse che di cosmesi non se ne intendono affatto, ti lasciano in pace e ti aspettano solo alla cassa, al massimo si premurano a chiederti se vuoi un cestellino per mettere i tuoi acquisti.
Libera di toccare provare vedere senza che nessuna ti dica nulla ho deicso queste 4 cose per me:

kiko verde
La foto non è bellissima, ma mi piace l'idea di copiare lo stile di Lo' e farveli vedere.
Gli ombretti sono 2 tonalità di verde presi tra quelli in offerta a 3 euro l'uno. la matita è anch'essa verde della stessa identica tonalità e morbidezza della mia amatissima matita della Gemey che ho da vent'anni e che ora posso smettere di usare e tenere solo per ricordo; il rossetto non è verde ( eh beh c'è un limite!) è una sorta di mattone chiaro perlato e non si può avere un solo rossetto nel proprio beauty, no? Del resto non si può nemmeno usare una matita che ha vent'anni e un po' di varietà di colori tra gli ombretti ci vuole!

Voi ve la ricordate la marca Gemey? 

mercoledì 15 dicembre 2010

Carabinieri.

Ieri ho chiamato il 112 per avere il numero della gendarmeria a cui fa riferimento il paesuccolo in cui abito.
Non allarmatevi non mi/ci è successo nulla di grave.

C: Carabinieri
L: Buongiorno avre bisogno di mettermi in contatto con la gendarmeria di San Donato mil...
     no mi scusi quella di san Colom....
     no mi scusi ancora con quella di Sant'Angelo Lodigiano.
     mi scusi ma con tutti questi santi mi confondo.
C: e per fortuna che oggi non è il primo di novembre....


Mi sa che è proprio vero che sono i Carabinieri a inventare le barzellette su di loro e poi le spargono in giro....

sabato 11 dicembre 2010

Aspettando il Natale...

L'anno scorso aspettavamo il Natale così....


Aspettando il Natale...


E quest'anno da novembre parliamo regolarmente al cellulare della Mimi con Babbo Natale, e intanto aspettiamo il 25 così!




Beh non si arrampica, e fortunatametne ho messo a portata delle Mimi-zampucce solo pupazzi e cose infrangibili, ma l'effetto è più o meno lo stesso!

giovedì 9 dicembre 2010

Mi sento decisamente sfiancata.

iniziamo con il fatto che sono 2 settimane che ho questa tosse persistente, che sì, è calata un po' e non mi fa più sentire uno-straccio-da-letto con mal di schiena, male al torace e mal di testa per gli attacchi lunghi e piuttosto violenti di tosse, ma che comunque è ancora qui e non mi permette di distendermi serenamente senza che non si scateni un attacco.
A questo va aggiunta la mimi che risente e parecchio della mia indisposizione, diventando non solo appicciosa tanto da non farti camminare, ma noiosa e lamentosissima manco fosse lei a stare male. Dulcis in fundo, Luca che, poveretto, ha iniziato a stare male lunedì, solo che alla tosse al mal di testa e altri acciacchi, si aggiunge una dose extra di pessimo umore che lo fa reagire come una bestia infuriata se gli si dice una qualsiasi cosa che non gli garbi, e vai mai a sapere quando succede e per che cosa: almeno sapresti un po' evitare le sue reazioni, visto che è in grado di sentirsi offeso anche per una fraes che inizi con:" amore per favore...". Così finisce che preferisco stare da sola per evitare certi comportamenti tanto più se non sono nemmeno in perfetta forma.

Passerà, o almeno ci voglio credere.

martedì 7 dicembre 2010

domenica 5 dicembre 2010

Meg ha avuto sul suo blog un idea davvero deliziosa: fare un calendario dell'avvento musicale.

Oggi ha postato una versione veramente emozionante dell'Alleluia creata in Flash Mob in un centro commerciale statunitense.

Nel vederla a me ne è venuta in mente un'altra, e la posto qui, senza l'intenzione di fare anch'io un calendario musicale che non ne avrei oltre che l'intenzione, la voglia.

E' una versione, la prima che ho visto io, dell'alleluia cantata da monaci dediti al silenzio.
Godetevela che è deliziosa.



sabato 4 dicembre 2010

Cambio!

Come avrete notato è cambiato il template e il nome del blog.

Questo perchè era decisamente ora di farlo.

Per il template: da qualche mese, da quando In Aria, la templater che aveva fatto quello che conoscevate, ha perso i domini che aveva e conseguentemente sono andati a putt..., scusate, in aria, tutte le immagini e ritrovare lo stesso Garfield non è stato possibile.

Per il titolo: beh sono 14 mesi che non è più corrispondente alla verità. Il marsupio è vuoto, e il tesoro se ne va in giro con le sue zampette indicando qualsiasi cosa con il suo ditino e condensando la domanda " che cos'è, mamma?" con "djà!" perentorio quasi fosse un incantesimo, e a te mamma, papà o nonna  di turno non tocca altro che obbedire e dire il nome di casa sta indicando, solo che a volte è poco chiaro il cosa indichi.

Per i soggetti: non si parla più del tesoro nel marsupio, ma di questo passo a due a tre da sola o in felina compagnia in cui c'è sempre, o quasi, un elemento che non cambia mai.

Così da oggi "il gatto col marsupio" diventa "Mega Mimi Mondo!"

Nuovo look, nuovo nome, stesso vecchio url stessi vecchi personaggi. Insomma le garanzie sono rimaste le stesse di prima.