mercoledì 25 gennaio 2012

Primo dialogo tra sorelle

La mimi ha visto la foto di un bimbo appena nato, su FB.

Mimi: "Mimi?"

Mami: "No amore non sei tu, è un bimbo appena nato, anche la Iaia quando uscirà sarà così"
Mimi: (guardando la mia pancia con fare perentorio) " Esci!!!"

martedì 24 gennaio 2012

domenica 22 gennaio 2012

Volevo una notte insonne e movimentata...

...con mia figlia, ma non la grande!

Già.

Siamo andati a letto speranzosi, non tanto per il rituale, ma per tutta una serie di doloretti comparsi dopo un bel bagno caldo, ma alle quasi otto del mattino la situazione è immutata: la panza è lì dov'era ieri.
In compenso ci ha pensato la Mimi a darci una bella notte insonne e movimentata. meglio dire a darmi, più che a darci, visto che il papà fortuna, sua rabbia mia, l'insonnia poco ci manca che non sappia nemmeno cos'è.
Alle 2 ci sveglia la nostra piccola tav del sonno: una pratica che è sempre più rara nel cuore della notte,ma accade che magari si svegli alle 6 di sabato o domenica, così la trasferiamo nel lettone dove ci sono buone possibilità che si riaddormenti. Così spedisco il papà non panza dotato a prenderla. Ed invece sono le 2. E si è svegliata con un pannolino pieno di cacca più che liquida, che stoicamente viene affrontato dal papà, lasciandomi a letto.
Solo che anche lasciamdomi tranquilla, mi sveglio ugualmente: tutto sommato rimetterla in sesto richiede tempo ed anche un po' di rumore, poi aggiungiamoci il mio senso di colpa per aver lasicato Luca da solo a strigare una delle poche cose che, se può, farebbe volentieri a meno di fare.
Arirvano a letto: la mimi di prendere sonno non ne ha poi molta voglia, chiede l'acqua, non si agita, ma ci mette parecchio ad addormentarsi, circa una mezz'ora diopo il padre che già sta abbattendo la foresta amazzonica.
Alle 4 sono l'unica sveglia: la mimi si agita nel sonno un botto di tosse e poi un lago di vomito!
Sistema figlia, te stessa, letto e lavatrice si fanno le 5 passate, con la mimi che comunque fa di nuovo fatica a prendere sonno, ma cara grazia sta volta ci mette solo una decina di minuti.
Io faccio in tempo a leggere una decina di pagine per sentire nascere un po' di sonno, ma è un addormentarsi alle 5,40 sofferto: ogni colpo di tosse della Mimi temo una nuova vomitata.
Fila tutto liscio fino alle 7, quando un rombo di tuono, proveniente da tra me e Luca ci sveglia. Solo aria, e per fortuna: loro continuano a dormire, io mi alzo, ma non è finita: alle 8 mentre scrivo questo post, qualcuno si sveglia: pigiama bagnato e pannolino inenarrabile.

qualcosa mi dice che sarà una giornata lunga.

sabato 21 gennaio 2012

Tarlo Starlato!


Mi sa che devo pulire l'obbiettivo della macchina fotografica....

La volta scorsa...

Ho finito, iniziato e finito, ed iniziato tre lavoretti;
Ho litigato con un idiota;
Sono uscita a mangiare la pizza;

E poi ho rotto le acque.

Sta volta:
Ho finito un lavoro (ieri);
ho iniziato, e forse finisco pure, un lavoro (visto che mi manca solo l'applicazione a mano dei fiori sulla coperta);
Iniziarne uno nuovo non ci metto nulla;
Ho già litigato con un idiota;
E la pizza l'ho mangiata settimana scorsa, ma nulla mi vieta di bissare sta sera.

Se la questione è "rituale" sta sera potrei rompere le acque: naturalmente in piena notte e a valvola.

Tarli

E' inutile pensare " prendo in mano quel tal lavoro là e gli dò un po' di punti" spinta razionalmente dall'iscrizione al nuovo blog di Roberta "ufo creator": c'è sempre un nuovo tarlo in agguato.
Il nuovo tarlo, che di per sè è anche una cosetta piuttosto facile e veloce, è uncinettoso. Non nego che forse il costume da tartarughino sia stata la spinta iniziale per riprendere in mano lana ed uncinetti, e nel caso specifico questa lana:



Quella del kit Spooky kitty, per fare questi:



Verranno fuori un po' multicolor, perchè per farne uno mi ci vanno 6 capi di lana, ma pazienza:almeno non mi rimane lì a non fare niente, o meglio ad occupare spazio per niente.  L'idea è quella poi di applicarli su una coperta in pile a tinta unita. 
Lo schema prevederebbe un doppio giro di petali, ma si farebbero troppo "cicciosi" e di lana non ce n'è molta, soprattutto per rimanere più o meno in tinta. 

Sono molto semplici: Si lavora a giro. Si parte con una catenella a 5 maglie da chiudere con un punto bassissimo. si lavora 1 catenella e 10 maglie basse nell'anello da chiudere sempre con una maglia bassissima.
Il terzo giro prevede una magla bassa 4 catenelle, saltare una maglia del giro precedente per fare una maglia bassa in quella seguente e così via vino ad avere 5 archi da chiudere con una maglia bassissima. Poi in ogni arco si lavorano 1 maglia bassa 4 maglie alte e una maglia bassa, fino a formare tutti i petali e chiudere.

Mi chiedo se riuscirò a terminarlo o a tramutarlo in un altro ufo: i fiori da fare saranno piuttosto veloci: è da vedere quando li avrò finiti tutti se avrò voglia di metterli sul pile che ho già in casa o no.

venerdì 20 gennaio 2012

Un lavoretto facile e veloce...

... se l'aida non fosse stata di carton gesso!

Al compleanno della Mimi "LA" comare di parto ( suo figlio è nato il girono prima della Mimi e ci ocnosciamo dal corso preparto) ha visto il mio "cosa manca" e se ne è innamorata, chedendomente di farfgliene uno.

Avevo già deciso che non avrei rifatto lo schema che ho usato per me, ma che avrei scelto qualcosa di un po' più personalizzato, così la sua gattomania si è sposata col mio deisiderio di fare quell'alfabeto gattoso della Leisure Arts che mi lumo da quando millanta anni fa, acquistai il leaflet.



Il lavoro di per sè sarebbe una cosa da un pomeriggio scarso e nemmeno, se non fosse che la pezza di aida che ho preso per farla era di cartongesso nonostante l'abbia bagnata e ribagnata. Sono felice di averla usata per questo lavoretto, se mi soffermo a pensare che era l'aida data nel Kit del fiocco di nascita della Iaia....

giovedì 19 gennaio 2012

Si sta avvicinando il carnevale

Ed io non so che costume preparare alla Mimi!

Già perchè, cavandomela un po' con ago filo e macchina da cucire, preferisco farglielo che comprarglielo. L'anno scorso divenne Trilli,


e l'anno prima una coccinella, anche se ad onor del vero fu acquistato: era una deliziosa tutina in ciniglia.


Per quest'anno ho passato tutto il tempo a pensare di vestirla come il giovane Anakin Skywalker,


E guardando bene il costume potrebbe non essere poi così complicato da fare. Intanto devo frugare nell'armadio per i pantaloni e la maglietta bianca. Poi con del pannolenci marrone cuoio ( o magari con dei finto cuoio plasticoso) dovrei riuscire a fare stivali e cintura. Il lavoro più importante sarà la casacca.

Fin qui non ci sarebbero problemi, ma la Mimi che ne penserebbe? per gli anni precedenti non mi sono posta il problema, ma adesso che alla mattina sceglie lei che scarpe mettersi potrei ritrovarmi con una grana quando tempo per cambiare non ce n'è più.

E per la Iaia?
Potrei riciclare il costume da coccinella, anche se potrebbe ballarci dentro, oppure mettermi all'opera con l'uncinetto e....

La Smielegenitorialità

La Smielegenitorialità è quell'atteggiamento smieloso che noto in parecchi genitori, e non lo sopporto.
Frasi tipo: "non cambiare angelo mio resta sempre così come sei!" oppure " eh quei calcetti e pugni del co-spleeping, col senno di poi quanto mancano..." mi fanno letteralente venire l'orticaria e nel peggiore dei casi i conati di vomito.
Ma che senso hanno?
Il bello, anzi no, il magnifico dei bambini e vederli crescere ogni giorno, vedere le conquiste che fanno, aiutarli nel farle (e non fargliele! una tra tante, bambini che a 4 anni non sono in grado di mettersi le scarpe da soli) vedere che la loro autostima cresce e che si sentono importanti, si sentono persone.
Non dico che i smielogenitori non facciano anche queste cose, ma trovo patetico l'atteggiamento smieloso sui ricordi del passato. I sorrisini sdentati e gli sbadigli contagiosi mancano? Sì ci può stare che sono dolci ricordi, ma dire che "mancano" e come dire che quello che hai ora di tuo/a figlio/a non ti piace. O per lo meno, non si è mai considerata la questione sotto questa chiave di lettura.
Ammetto che ci sono cose che vorrei che mia figlia non perdesse per strada, come la voglia di imparare e rendersi indipendente, caratteristica di una bimba di due anni, o quella dolcezza d'animo che la spinge a darmi un bacino se mi fa male. Non mi interessa che tra due anni dia i baci, ma è lo spirito che c'è dietro di attenzione e dolcezza verso le altre persone che mi interessa. Non voglio che non cambi: se avessi voluto questo mi sarei comprata una bambola, ma mi auguro e le auguro  di non perdere certe caratteristiche che sta sviluppando ora, che migliorino che la rendano una bella persona, che non muoiano. E le auguro, cosa più importante di tutte di avere una mamma che si ricordi sempre che le cose cambiano soprattutto i figli e che sappia adattarsi: un fattore, che personalmente, vedo molto molto sottovalutato. 

mercoledì 18 gennaio 2012

Altri blog

Partecipo ad altri 2 blogs.

Uno è mio mammagds.blogspot.com iniziato con la gestazione della Mimi e che continua tutt'ora con quella della Iaia e tutte le "Mimilate" possibili

L'altro si chiama ufocreator aperto da Roberta per... parlare di tutti quei ricami che sono stati iniziati ed abbandonati per stanca, per mancanza di tempo o chissà che altro.

ecco fatto: un po' di pubblicità non fa MAI male....

Sleeping positions

versione 1.0


Versione 2.0 beta test a breve disponibile

martedì 17 gennaio 2012

Ed è finito, o quasi.

Il trasloco di 6 anni di nel sacco con il gatto. Con tutti i miei sfoghi, i miei scazzi, le mie boiate e le mie confessioni.
Bello però. Uno specchio del passato in cui guardarsi, ritrovarsi e talvolta invece non riconoscersi affatto.
Di alcuni post mi ricordo addirittura il momento di averli scritti, altri post invece li vorrei cancellare.
La cosa ultima da fare è salvare, o meglio trasferire, le immagini che sono su splinder. Non mi preoccupo di perderle perchè tutti gli originali sono sul mio pc, ma sarà un bel lavororimetterle al posto giusto: mi sa che picasa mi sarà di enorme aiuto.

lunedì 16 gennaio 2012

Ho voglia...

... di spaparanzarmi, di non pensare a nulla; di non pensare alle situazioni, persone, cose  et similia che mi innervosiscono, irritano, che mi rendono isterica.
Vorrei stare per questi giorni che separano la relativa quiete burrascosa, prima della tempesta neo-maternità, come un animaletto nella sua calda tana accogliente senza doversi preoccupare se fuori nevica, tira vento o c'è il sole. Senza doversi preoccupare di commissioni da fare, di attenzioni da dare a chi comunque è abbastanza grande da sapere che dovrebbe poterne fare a meno adesso (e non ce l'ho con Luca!).

Mi sa che mi metterò di là in camera da letto a disfare e controllare la borsa per l'ospedale: sia mai che mi sia  dimenticata qualcosa che vorrei avere con me, tipo la tazza per la colazione (i piatti fondi di plastica per bere il latte o il thè sono un supplizio) o un coltello (provateci voi a pelare una mela o una pera con un coltello di plastica!) e la borsa della toilette anche se so che in ospedale, nella normalità, ci rimarrò solo 3 giorni.

sabato 14 gennaio 2012

L'ho...

FINITO!!!!!


Con enormi concessioni, fili volanti e soprattutto un quarto di cornicetta ancora da disfare (iniziata eprche mi serviva per capire le dimensioni del ricamo) .
Però se decidesse di nascere da adesso in poi, il fiocco ce l'ha.

Consigli per il patchwork

Miss Marple rimane sempre basita per le mie abilità col patchwork.
Io d'altro canto rimango incantata per il suo decoupage, di cui conservo ancora una bellisisma bottiglietta decorata con fiori su carta di riso.
E parimenti rimango senza fiato per i cartonnage di Roberta.

Però io non sono una grande patchworker. Sono una patciugh-worker, una che vista da una patchworker vera sarebbe solo alle prime armi. Basterebbe vedere i lavori che fa Gaya per capire l'enorme differenza che passa tra me, scarpara, e lei.

Però visto che sono stufa di sentirmi dire " quanto sono brava" perchè mi piace giocare più con la stoffa che con la carta e la colla racconterò i miei segreti segretissimi.

Il primo segreto segretissimo è avere tre oggetti indispensabili: la base da taglio, la rotella, e una squadra da patchwork. Le squadre da scuola le ho provate ma non mi ci sono trovata.

Il secondo segreto segretissimo è tenere asse da stiro e ferro pronti a portata di mano. La stoffa ben piegata e ben stirata si prepata a tagli netti e dritti. Io non uso inamidare, e non mi ricordo nemmeno sia consigliato. Inoltre dopo ogni cucitura il blocco deve essere stirato altrimenti rimangono cuciture gibbose e senza un verso.

Il terzo segreto segretissimo è usare pennarelli di quelli per bambini. Sul retro della stoffa a mano leggera, vengono via in lavatrice, ma non "spariscono" come il famoso evanescente. Senza contare che servono magari solo per segnare la linea di taglio o di cucitura.

Il quarto segreto segretissimo è avere tanti spilli. quando devi unire dei pezzi fissarli tra loro con uno spillo prima di passarli alla machcina da cucire è cosa buona e giusta.

Il quinto segreto segretissimo è cucire dritte, e con un punto largo, così che se c'è fa disfare perchè si è sbagliato non si perdono le notti.

Il sesto segreto segretissimo è provare e non rompere. Prima di arrivare a fare la tovaglietta per il tè o i sacchiletto per me e per altre persone ho provato sperimentato, sbagliato. E tutt'ora sbaglio.

venerdì 13 gennaio 2012

Prima che me ne dimentichi....

... é arrivato ormai qualche settimana fa il mio strofinaccio del RR Do La Sol Fa fatto con Miss Marple Fabiana e Debora, dopo oltre un anno di peregrinaggio, una dispersione del mio strofinaccio da parte di chissà chi, e ancora una parte da terminare: il mio ricamo sullo strofinaccio di Fabiana, che è stato rimandato di comune accordo e il suo strofinaccio ce l'ha lei.


Non è un delizioso ottetto d'oche?

Oltre al gatto per Fabiana, ora come RR in giro ne ho solo uno da ormai più di un anno, su cui in pratica mi manca tutto: Farfalle, 'sdore, e la mia parte sul mio strofinaccio. E sì è davvero dai tempi rilassati.

giovedì 12 gennaio 2012

E Almeno un lavoro...

...è finito!

Certo la priorità era un'altra, il fiocco, ma quando hai un tarlo in testa finisce che se fai altro lo fai male perchè continui a pensare al tarlo, così non c'è niente di meglio da fare che seguire il tarlo! E il tarlo era....

La copertina!


La foto non rende giustizia, puLtroppo, ma almeno una delel due cose che mi premeva è fatta. Ora, mentre la copertina si sta facendo un bel giro in lavatrice, mi dedico al fiocco con imbroglio: essendo su tela a fili contati buona parte delle scritte  e dei fili d'erba che andrebbero fatte a punto scritto in immaginari spazi non contemplati da chi ha fatto un kit su aida, trasportato poi su lino, userò i pennarelli, che tanto sono lavabili in acqua e il ricamo prima di essere assemblato verrà lavato.

mercoledì 11 gennaio 2012

Davvero stanca

Mancano si e non 2 settimane alla data presunta del parto e l'unica cosa che vorrei fare è starmene tranquilla e a letto il più possibile, cosa che agli effetti non è. Ieri reduce da una mattinata che comunque mi ha distratto e rallegrato (può una spesa all'esselunga fare un effetto simile? Direi proprio di sì) ho passato il pomeriggio a litigare con una bimba che di fare il pisolo, nonostante avesse la palpebra cadente, non ne aveva voglia, col risultato che alle 5 del pomeriggio io ero uno straccio e lei noiosissima. Alle 19.30 era a letto; alle 20 dormiva. Io alle 21 e qualcosa ho spento la luce. Notte ristoratrice? Manco per sbaglio! sconquassata dalla tosse, sveglia forse dalle 4 e qualcosa, alle 6 mentre cercavo di dormire almeno un oretta presa da quella sonnolenza che viene dopo la botta d'insonnia, ecco che qualcunA si sveglia e di pace non ce n'è più.

Sono solo le 7 del mattino, sono stanca esattamente come quando sono andata a dormire e ho solo voglia di piangere, e tutti i bei progetti che ho fatto per stamattina per sentirmi bene se ne vanno a far fottere per rincorrere le cose che devo fare ed incastrarle con le poche forze che ho.

lunedì 9 gennaio 2012

Ma parliamo di ricami

Ho bisogno di qualcosa di dannatamente poco irritante di cui poter parlare, e l'unica cosa che mi viene in mente sono i miei ricami. O meglio la sfrataccata di UFO che ho in giro.

A questo bell'elenco:
  • spring row
  • spooky kitty
  • Metro della Mimi
  • Little winter Fae di PR
  • Fatine di Natale RR 11+26
  • SAL strofinaccio
  • A cat is...
  • Cioccoberta
  • cuore colorato
  • fiore colorato
  • Joyeux Noel
  • Bavaglino Mimi
  • AAN Lily of the Valley

che è lo stesso che potete leggere qui a fianco, andrebbero aggiunti anche il winter row e il summer row, iniziati al trebob di Halloween e mai più toccati.
Intnato sto meditando di disfarne alcuni, tipo il bavaglino della mimi, joyeux noel, il cuore o il fiore colorato, dipende quale dei due ha meno punti fatti, e sicurametne la little winter fae che ha si e no una dozizna di mezzi punti fatti, ma non cancellati dal foglio di lavoro e che per questo mi conviene riprenderla da capo che da dove sono arrivata.

Un altro che dovrà essere disfatto e rifatto per buona parte è Cioccoberta, che di errori o "personalizzazioni" a dir che si voglia, ne ha parecchie che sommate l'una all'altra sono incompatibili con il proseguimento del lavoro. Inoltre a Ciccoberta s'aggiunge l'aggravante del fatot che hanno tolto dalla produzione il filato che servirebbe per fare tutto il corpo quindi va per forza sostituito con uno simile ma di altra marca che ovviamente non sarà mai uguale.

Tutto sommato anche disfare un ricamo, metterevia tela filati e schemi corrisponde a terminare un ufo, o meglio a sterminare.

Vorrei...

... rinchiudermi in una bolla almeno per un po', lasciare fuori tutta sta gente che non fa altro che lamentarsi lamentarsi e lamentarsi, o sbandierare come la sua vita sia misera, aggrappandosi a cose più o meno importanti, come se fossero l'unico scopo per vivere.

Forse è davvero il caso di smetterla con facebook, che ormai è un coacervo di lamentele personali, di sbrodolamenti, e tavanate varie, e csarsissime cose divertenti. Dopo le lamentele politiche, ci sono gli appelli animalisti, a seguire quelli sociali, e poi i vari vaffanculo personali al mondo e gli sdrodolamenti auto reverenziali tipo "Ah come è bravo il mio cagnolone". Delle "frivolezze" rimangono una sfrataccata di richieste per giochi, anche indesiderati, e qualche filmato o vignetta divertente.

Dire che ho il carattere di un ippopotamo scontroso, è farmi un complimento.

sabato 7 gennaio 2012

E' arrivata la Befana!


Ma solo per la Mimi.

La mia pancia è ancora lì, per nulla ferma, in attesa di sfratto esecutivo.
Si dice, Ticker all'occhio, che manchino solo 17 giorni, ma la realtà è che per l'unica volta che ho detto "massì non sto mica a segnare il giorno delle mescolazioni sul calendario" ZAC! Sono rimasta incinta, quindi se già si tratta di approssimazione con data certa, figuriamoci quando è buttata là più o meno su vaghi ricordi prepasquali. Perciò saranno 17 giorni, o no?
Tanti mi dicono che " il secondo anticipa". Ho incrociato la mia ginecologa in ospedale il giorno dei ritiri vari, così ne ho approfittato per chiederne il parere ad una fonte autorevole e scientifica. La fonte autorevole e  scientifica dice che non è affatto vero. C'è una predisposizione ad un parto più rapido, ma anche su quello non c'è certeza scientifico-matematica.
Intanto ho sciolto le riserve sul totonome. Questa volta, vuoi la scarsa pubblicità che ne ho fatto, vuoi la non-novità, ho raccolto davvero poco. Si e no una ventina di Euro con i seguenti nomi:

Blu,
Azzurra,
Turchese,
Viola (e non scherzo: i primi 4 nomi che mi hanno dato tutti di colori!)
Neve,
Michela,
Serena,
Andrea.

Nomi piuttosto particolari, e diciamolo NESSUNO ha vinto. Cosa che per me significa "niente ricamo ad personam da fare". Sto anche pensando di farmi la vita comoda ed anzichè darli al gattile, darli al canile di zona (anche se per la verità non mi brillano di simpatia con la loro chiusura mentale) che ha barattoli di raccolta fondi disseminati in vari negozi a portata di zampa. Credo che a chi li abbia dati in beneficienza non faccia poi molta differenza se vanno qui o là: l'importante è che siano per beneficienza.

mercoledì 4 gennaio 2012

Ha detto la sua prima parola!

Per la precisione ieri, in mezzo alle sue chiacchierate in italiano che comprendono parole come chiuppia, palo, trattore, caccaruga, coscina, coscino, Chicchia, Rennave, pillo, chiudi, spegni, luce, coda, cemma, micio miao, ciucco, scivolo, 'tale, fana, iaiaio, petta, latte, cocola, cocca, bolle, picina, acqua,  pecci, ehm poi, ciacia stare,gatti, Romeo, Gaffild, cavallo, bai, fiore, tone, calezze, balla, ha detto:

KUH*

la sua prima parola in tedesco.

*Mucca

martedì 3 gennaio 2012

sgoccioli...

...isterici.
Il fiocco non è finito, il saccoletto nemmeno, la casa fa schifo, mia madre che "se non è casa sua" non sa fare, la mimi è a casa con una tosse dell'accidente e prossima alla febbre (e per fortuna che ieri al nido non ce l'ho mandata), Luca al lavoro, io sono sveglia da meno di 2 ore e mi sento stanchissima, senza contare che sto meglio seduta che in piedi, sentendomi strana senza essere certa se è una sensazione reale o se è la voglia di sentirsi "quel" strana che porta ad un soggiorno pro-smarmocchiamento.

Sarà il caso che scriva un elenco di cose da fare in casa e che faccia per prime quelle che solo io posso metterci mano, (tipo cose da buttare, etc) e le altre dettagliarle così che se oggi è il giorno dello smarmocchiamento posso essere sicura di tornare a casa e non trovare il casino infernale che c'è ora, che solo a guardarlo mi viene da piangere.

lunedì 2 gennaio 2012

Mi sono stancata

Mi sono stancata delgi auguri di buon anno, di elggerei buoni propositi e soprattutto di leggere " speriamo che sia un anno migliore perchè quello passato è stato una merda".

Oh gente, svegliatevi!

vi rendete conto che TUTTI GLI ANNI DITE SEMPRE LA STESSA COSA?!?!!?!?!?

Fatte le debite eccezioni di chi disgrazie vere le ha avute, e per "disgrazie vere" ci vado sul pesante, per il resto che avete da lamentarvi? Ve lo dico io. Vi lamentate sempre per ogni cazzata, perchè lo sport preferito dagli italiani più del calcio è il lamentarsi. Lamentarsi senza muovere il culo ovviamente. Senza avere la voglia di cambiare le cose, perchè la realtà è che si aspetta sempre che scenda un messia sulla terra e vi salvi dalla vostra personale miseria, credenti o no che siate. Ma è ora di piantarla di credere alle favole, che vi state raccontando da soli. Alzate il culo dalla sedia e fate qualcosa di serio e concreto per voi stessi e per cambiare la vostra situazione che con gli "eh, ma io ci provo" non avete risolto un cazzo, se non l'avete capito.
E soprattutto piantatela di augurare "Buon Anno" con quel fare da spandimerda, ipocrita, falso e bugiardo, tipico di questo periodo, perchè "col il primo di gennaio cambia tutto". Col primo di gennaio, a parte il calendario, non cambia proprio un cazzo se non siete determinati a cambiare la vostra vita.

venerdì 30 dicembre 2011

Sempre sullo swap avvento

La destinataria a me assegnata era Laurionite, che non ha un blog suo dove mostrare ciò che ha ricevuto.
Non ho fatto le foto di ogni singolo pensiero che le ho mandato, ma ho fatto le foto degli hand made partendo da quello del 1 dicembre (arrivato però il 2)


Per poi saltellare qui è la con i giorni tra pennarelli, candele, pot pourrì profumati, saponette, addobbi per l'albero (e non), calamite, per ottenere in ordine sparso:


Le caramelle di San Nicola, secondo la tradizione tedesca, e quelle di Santa Lucia secondo la tradizione italiana


una presina simil tirolese


uno scissor fob
E come pensiero di Natale....



Uno strofinaccio natalizio con la scritta tratta dal xmas row di Bent Creek. desideravo farle tutta la xmas row, ma non avevo spazio sufficiente.

giovedì 29 dicembre 2011

bah....

Oggi sot mangiando come una fogna.

Per solidarietà con Luca che ha il colesterolo alto non mi osno fatta il caffè stamatitna ma ho preso uno yogurth ed acqua naturale alle 7 del matitno.
Poi alle 9.50 mi sono fatta un piatto di spaghetti agliooglio e peperoncino.
mezz'ora dopo 2 fette di pandoro con crema all'arancia.
In giro per commisisoni un bocconcino croccante.
A casa, pensando id non aver fame, una fetta microscopica di petto di pollo, ed invece di fame ne ho parecchia.
Ora mi delizio il palato col prosciutto crudo alla faccia della toxoplasmosi.
Per esperienza diretta e ricordi del corso preparto, la fame "a fogna" è un sintomo di incipiente parto.
Dicono che i secondi anticipano, a maggior ragione se ha anche anticipato la prima ( di 3 giorni sulla dpp).
Mi mancherebbero 26 giorni alla data presunta del parto.
L'altro ieri, così per gradire, ho avuto 3 contrazioni.
Il tappo mucoso non si è fatto vedere.

bah.

Sono solo tremendamente indietro col fiocco di nascita

Insieme ai regali di Natale...

.... è arrivato un fantastico regalo di compleanno confezionato dalle abilissime mani di Mamigà!


Si tratta di una busta porta lavoro corredata di feltro porta aghi, scissor fob e mollette distendi fili. Ma credo che non la userò affatto come busta porta lavoro, ma la correderò di specchietto per usarla come trouse da trucco!

mercoledì 28 dicembre 2011

lunedì 26 dicembre 2011

Regali di Natale...

Mia mamma ha preso un set di 5 mutande con su degli animaletti al femminile.
Passi per Dora la Castora, Annetta l'Orsetta e Rina la Pinguina, ma ....


Senza contare che c'è anche Lella la Pecorella, e vi lascio solo immaginare il commento mio e del padre.